Emergenza Coronavirus: accordo Barcellona-giocatori per taglio stipendi. Liga rinviata a data da destinarsi

La Liga, raggiunta l’intesa per la riduzione degli stipendi tra Il presidente Bartomeu e la squadra dei blaugrana. Campionato spagnolo fermo a tempo indeterminato 

L’emergenza Coronavirus scuote le coscienze di uno dei club più ricchi al mondo: il Barcellona. Con un fatturato che la scorsa stagione contava all’incirca 840 milioni di euro, la prima squadra Blaugrana sembra aver deciso di ridursi gli stipendi per far fronte alle perdite economiche causate dalla pandemia. 

L’intesa sarebbe stata raggiunta nel corso di una conference call tra il presidente blaugrana Josep Maria Bartomeu ed i capitani della prima squadra: Messi, Busquets, Sergi Roberto e Piqué che si sarebbero mostrati ben disponibili a trattare per la riduzione dei salari. Una misura quasi indispensabile finalizzata a sostenere il club alle prese con i mancati ricavi derivanti dallo stop forzato.

Un principio di intesa che, ovviamente, è ancora in una fase di sviluppo e soggetta a modifiche ma che mostra l’ampia disponibilità da parte dei giocatori ad andare incontro alle richieste da parte della dirigenza.  

Prevista nelle prossime ore una nuova videoconferenza tra il presidente Bartomeu e le altre leghe europee al fine di adottare misure comuni e far fronte alla crisi con le stesse armi. 

Nel frattempo la Liga resta ferma a tempo indeterminato. Una decisione assunta dalla Federazione e Lega spagnola che hanno deciso di prolungare lo stop di tutte le competizioni dopo che Pedro Sanchez ha comunicato lo stato di emergenza fino all’11 aprile.

Sarà compito del governo di Madrid dare l’ok per la ripresa quando ci saranno tutte le condizioni più adatte per poterlo fare.