Igor Tudor lascia il Tottenham: esonero dopo sette partite, stagione da incubo per l’ex Juventus

Igor Tudor lascia il Tottenham: esonero dopo sette partite, stagione da incubo per l’ex Juventus
Tudor - Stadiosport.it

La stagione di Igor Tudor si chiude con un doppio esonero che segna uno dei momenti più difficili della sua carriera. Dopo l’esperienza negativa alla Juventus, il tecnico croato ha ufficialmente lasciato anche il Tottenham Hotspur, ponendo fine a un’avventura durata appena sette partite.

La separazione era nell’aria già da giorni, complice una serie di risultati deludenti in campionato. Il club londinese ha però deciso di posticipare l’annuncio per rispetto personale, permettendo all’allenatore di affrontare il lutto per la scomparsa del padre.

Un’esperienza lampo in Premier League

Arrivato il 14 febbraio, Igor Tudor non è riuscito a incidere in modo significativo sulla squadra. Il bilancio finale parla di una sola vittoria, un pareggio e ben cinque sconfitte tra tutte le competizioni. Numeri che hanno reso inevitabile la decisione della società.

L’unico successo è arrivato in una sfida di prestigio contro l’Atletico Madrid, ma non è bastato a invertire una tendenza negativa. Le difficoltà nel trovare continuità e risultati hanno pesato in modo determinante sul giudizio finale.

Il comunicato ufficiale del Tottenham Hotspur ha parlato di separazione consensuale, ma il contesto sportivo lascia pochi dubbi sulla natura della decisione

L’annata di Igor Tudor era già stata segnata dall’esonero alla Juventus, arrivato lo scorso 27 ottobre. Anche in quel caso, i risultati non avevano soddisfatto le aspettative, con una serie di pareggi e sconfitte che avevano compromesso il percorso stagionale.

Il tecnico aveva chiuso la sua esperienza in bianconero con cinque pareggi e tre sconfitte consecutive, un rendimento che aveva portato la società a cambiare guida tecnica. Il passaggio al calcio inglese rappresentava quindi un’opportunità di rilancio, che però non si è concretizzata.

Lo staff lascia insieme a Tudor

Con l’uscita di Igor Tudor, lascia il club anche il suo staff di fiducia. In particolare, il preparatore dei portieri Tomislav Rogic e il preparatore atletico Riccardo Ragnacci seguiranno l’allenatore nella nuova fase della sua carriera.

Questo tipo di scelta conferma la volontà di chiudere completamente il ciclo tecnico, senza mantenere elementi della precedente gestione.

Nonostante la stagione negativa, il percorso di Igor Tudor resta legato a doppio filo al calcio italiano. Da giocatore ha vestito le maglie di Juventus e Siena tra il 1998 e il 2007, costruendo una carriera solida a livello internazionale. Successivamente, da allenatore, ha maturato esperienze importanti con Udinese, Verona e Lazio, oltre al ritorno alla Juventus in panchina.

Il doppio esonero nella stessa stagione rappresenta un passaggio delicato per Igor Tudor, chiamato ora a rilanciare la propria carriera. Il suo profilo resta comunque apprezzato per esperienza e conoscenza tattica, elementi che potrebbero aprire nuove opportunità nei prossimi mesi.

Dopo un’annata complessa, il tecnico croato si trova davanti a una fase di riflessione e ripartenza. Il mercato degli allenatori è in continua evoluzione e, nonostante le difficoltà recenti, il suo nome potrebbe tornare presto al centro delle trattative.

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