
Gian Piero Gasperini non nasconde il rammarico dopo il pareggio per 2-2 contro il Napoli, sottolineando come l’arrivo anticipato di Donyell Malen avrebbe potuto cambiare il cammino stagionale della Roma. Secondo il tecnico giallorosso, la squadra avrebbe raccolto più punti se l’attaccante olandese fosse stato disponibile fin dall’inizio del campionato.
La Roma sperava di interrompere la serie negativa negli scontri diretti contro le grandi, e per due volte aveva trovato il vantaggio proprio grazie a Malen, protagonista assoluto con una doppietta che lo porta a quota cinque gol nelle sue prime quattro presenze in Serie A. Tuttavia, il Napoli è riuscito a rimontare entrambe le volte: prima con un tiro dalla distanza deviato di Leonardo Spinazzola, poi con la conclusione precisa di Alisson Santos dal limite dell’area.
Gasperini: “Malen ha tutto ciò che serve per il nostro gioco”
Intervenuto ai microfoni di DAZN Italia, Gasperini ha evidenziato come la crescita della squadra passi anche attraverso l’esperienza dei giovani, spesso chiamati a gestire momenti decisivi.
“Spesso chiudiamo queste partite con giocatori giovani che devono ancora crescere e acquisire esperienza e personalità. Sono minuti fondamentali, perché portano energia fresca, ma allo stesso tempo può mancare quell’esperienza che fa la differenza nei momenti chiave.”
Il mercato di gennaio ha ampliato le soluzioni offensive della Roma, e la prestazione di Malen, supportato anche da Bryan Zaragoza alla sua prima da titolare, rappresenta un segnale estremamente positivo per il futuro.
“Ho sempre pensato che Malen fosse l’attaccante ideale per il mio stile di gioco. È completo, veloce, sa calciare rapidamente e dialogare con i compagni. Questa squadra aveva bisogno di un giocatore così, capace di essere costantemente pericoloso. Il fatto che stia segnando con regolarità dimostra che lo stiamo mettendo nelle condizioni migliori.”
Gasperini ha inoltre sottolineato che il potenziale della squadra può crescere ulteriormente con il recupero degli altri elementi offensivi.
“È con noi solo da cinque partite e ha ancora margini di miglioramento. Quando giocatori come Dybala, Soulé o El Shaarawy torneranno al massimo della forma, potremo essere ancora più competitivi.”
Un pareggio che lascia soddisfazione ma anche rimpianti
La Roma ha dovuto fare a meno di diversi elementi importanti, tra cui Paulo Dybala, Manu Koné, Artem Dovbyk, Evan Ferguson e Stephan El Shaarawy, mentre altri, come Matias Soulé e Mario Hermoso, non erano al meglio della condizione.
Un momento chiave della partita è stato il calcio di rigore conquistato da Wesley, uscito dolorante poco dopo per un problema alla caviglia. Dal dischetto si è presentato Malen, che ha trasformato con grande freddezza contro uno specialista come Milinkovic-Savic.
“Era un rigore fondamentale. In allenamento avevo visto che è molto preciso, sia sui calci piazzati che sui rigori. Milinkovic-Savic è un portiere forte in queste situazioni, ma Malen ha calciato con potenza e precisione.”
Nonostante il pareggio, la Roma mantiene il quarto posto in classifica e continua la propria corsa verso la qualificazione alla Champions League. Gasperini resta fiducioso, pur riconoscendo che la squadra è andata più volte vicino a risultati ancora più importanti.
“Il nostro atteggiamento è sempre stato positivo, ed è per questo che siamo quarti. Non ho paura di dire che con Malen già nella prima parte della stagione avremmo qualche punto in più. Abbiamo sfiorato vittorie contro squadre importanti e siamo migliorati nella seconda parte del campionato. Abbiamo fermato Milan e Napoli, ma resta il rammarico per essere arrivati così vicini al successo.”