
Dove vedere Napoli – Como in diretta Tv e Streaming Live, Quarti di Finale di Coppa Italia, Martedì 10 Febbraio alle ore 21:00.
Il Napoli, campione in carica di Serie A, torna in campo in Coppa Italia con l’obiettivo di continuare la corsa verso il settimo trofeo della propria storia. Martedì sera gli azzurri affronteranno il Como nel terzo quarto di finale, in una sfida che mette in palio l’accesso alla semifinale contro l’Inter.
Il match si giocherà allo Stadio Maradona, autentica roccaforte per la squadra partenopea. Davanti al proprio pubblico, il Napoli vanta infatti una imbattibilità che dura da oltre un anno nelle competizioni nazionali, un dato che rafforza il ruolo di favorita dei campioni d’Italia in questo appuntamento a eliminazione diretta.
Il Como arriva a Napoli con l’intento di ribaltare i pronostici e firmare un’impresa storica, ma dovrà fare i conti con un avversario abituato a gestire la pressione delle grandi notti e determinato a proseguire il cammino in una competizione che resta un obiettivo concreto della stagione.
La sfida rappresenta quindi un crocevia importante: da un lato un Napoli che vuole confermare il proprio status anche in Coppa, dall’altro un Como chiamato a superarsi per conquistare un posto tra le migliori quattro del torneo.
Formazioni Ufficiali di Napoli – Como:
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi, Lobotka, Elmas, Olivera; Giovane, Vergara; Hojlund. All. Conte
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Valle; Sergi Roberto, Perrone; Caqueret, Addai, Nico Paz, Baturina . All. Fabregas
Dove vedere Napoli – Como in Diretta Tv e Streaming Live:
| Partita | Data | Orario | Canale TV | Streaming |
|---|---|---|---|---|
| Napoli – Como | Martedì 10 Febbraio | 21:00 | Italia 1 | Mediaset Infinity, Sportmediaset.it |
La sfida di Coppa Italia tra il Napoli di Antonio Conte ed il Como di Cesc Fabregas martedì 10 Febbraio alle ore 21:00 allo Stadio Diego Maradona sarà trasmessa in diretta tv in chiaro su Italia 1 e in diretta streaming su SportMediaset.it e sull’appInfinity +.
Come arriva il Napoli:
Impegnato fino a poche settimane fa nelle competizioni europee, il Napoli ha fatto il suo ingresso in Coppa Italia direttamente dagli ottavi di finale, complice il calendario fitto dovuto alla Champions League, competizione dalla quale gli azzurri sono però usciti prematuramente. L’obiettivo resta chiaro: alzare il trofeo per la prima volta dopo sei anni e arricchire ulteriormente la bacheca.
Il cammino, tuttavia, è iniziato in salita. Al Maradona, contro il Cagliari, il Napoli è andato a un passo dall’eliminazione, riuscendo a qualificarsi solo dopo una lunghissima e tesissima serie di calci di rigore, arrivata al termine di un pareggio per 1-1 nei tempi regolamentari. Protagonista assoluto Vanja Milinković-Savić, specialista dagli undici metri, capace non solo di parare più rigori ma anche di trasformarne uno personalmente, nel successo finale per 9-8 che ha spalancato le porte dei quarti e di una possibile semifinale contro l’Inter.
Con l’uscita dall’Europa, Antonio Conte può ora concentrare tutte le energie sulle competizioni nazionali. Dopo aver conquistato lo Scudetto nella scorsa stagione e la Supercoppa Italiana a dicembre, il tecnico punta a un clamoroso tris domestico alla sua prima annata sulla panchina partenopea.
In campionato, però, la corsa al titolo si è complicata. Il Napoli ha perso terreno ed è finito ai margini della lotta scudetto, scivolando alle spalle delle due squadre di Milano, Milan e Inter. Le ultime due vittorie consecutive, però, hanno permesso agli azzurri di rafforzare il terzo posto, blindando una posizione chiave in ottica Champions.
Dopo il sofferto successo interno contro la Fiorentina, i campioni d’Italia hanno vissuto un’altra serata ad alta tensione sul campo del Genoa. Le reti di Rasmus Højlund e Scott McTominay avevano ribaltato lo svantaggio iniziale, ma la partita è rimasta in bilico fino all’ultimo. Tra l’uscita zoppicante di McTominay, il pareggio subito e l’inferiorità numerica nel finale, il Napoli ha dovuto affidarsi a un rigore allo scadere di Højlund per portare a casa tre punti pesantissimi.
Ora, a caccia della terza vittoria consecutiva, la squadra di Conte torna a Napoli, dove dal 2024 in poi solo il Chelsea è riuscito a espugnare il Maradona in competizioni ufficiali, un dato che conferma la solidità casalinga degli azzurri in vista del delicato appuntamento di Coppa Italia.
Come arriva il Como:
Se il Napoli può vantare sei Coppe Italia in bacheca, il percorso del Como racconta una storia molto diversa. Il club lariano, dopo aver eliminato Sudtirol e Sassuolo nei turni iniziali, sta vivendo la migliore stagione della propria storia, sia per risultati sia per ambizioni.
Grazie a due anni di investimenti importanti, il Como non è più una semplice sorpresa. In Serie A è pienamente in corsa per un piazzamento europeo e sogna addirittura la prima Coppa Italia della sua storia. Un traguardo che fino a poco tempo fa sembrava impensabile.
Alla guida c’è Cesc Fabregas, protagonista di una crescita costante della squadra. Prima dell’ultimo turno di campionato, il Como aveva infilato tre vittorie consecutive con 12 gol segnati, un filotto che aveva acceso ulteriormente l’entusiasmo dell’ambiente. Successi pesanti, a partire dal 3 a 0 all’Olimpico contro la Lazio, passando per il clamoroso 6 a 0 inflitto al Torino, fino al 3 a 1 di Firenze che ha eliminato la Fiorentina dalla Coppa Italia, spalancando le porte dei quarti.
La striscia positiva si è interrotta nello scontro diretto con l’Atalanta BC allo Stadio Sinigaglia. Una partita incredibile, in cui il Como non è riuscito a sfruttare la superiorità numerica per oltre 80 minuti. Nonostante 25 conclusioni e un possesso palla del 79%, i lariani si sono dovuti accontentare di un solo punto.
L’episodio simbolo arriva nel recupero, quando Nico Paz ha l’occasione di decidere il match dal dischetto. Il rigore viene però neutralizzato da Marco Carnesecchi, lasciando il fantasista del Como in lacrime e l’Atalanta ancora imbattuta.
Il fine settimana successivo è stato di pausa forzata, a causa del rinvio della gara contro il AC Milan, spostata per la cerimonia inaugurale delle Winter Olympics ospitata a San Siro. Una sosta che Fabregas spera di trasformare in energia positiva.
Ora l’obiettivo è chiaro: interrompere la lunga imbattibilità del Napoli. Il Como sa di potercela fare, avendo già sfiorato il colpaccio al Maradona a inizio novembre, quando lo 0 a 0 finale aveva confermato l’equilibrio tra le due squadre, entrambe capaci di vincere in casa nella scorsa stagione. Una sfida che si preannuncia tutt’altro che scontata.
Pronostico Napoli – Como:
Dopo l’equilibrio mostrato nell’ultimo confronto diretto, un Como più riposato può mettere di nuovo in difficoltà un Napoli alle prese con diverse assenze. I lariani arrivano all’appuntamento con numeri offensivi importanti e la sensazione è che possano strappare almeno il pareggio nei tempi regolamentari.
Tuttavia, come già accaduto nel turno precedente, l’esperienza e la maggiore abitudine a partite ad alta pressione potrebbero fare la differenza. In uno scenario molto simile a quello vissuto contro il Cagliari, il Napoli resta favorito per spuntarla dal dischetto, conquistando la qualificazione dopo una gara combattuta e tirata fino all’ultimo.