
La Roma cade al Bluenergy Stadium contro l’Udinese per 1-0 al termine di una gara bloccata e povera di occasioni. A decidere l’incontro è un calcio piazzato deviato dalla barriera che beffa Mile Svilar, spezzando l’equilibrio di una partita giocata sul filo dei dettagli.
Il gol arriva su punizione di Jurgen Ekkelenkamp, con una deviazione che cambia traiettoria al pallone e sorprende il portiere giallorosso sul palo lontano. Un episodio che indirizza una sfida tattica, nella quale entrambe le squadre hanno faticato a costruire vere occasioni dal gioco.
Gasperini: “La fortuna non era dalla nostra parte”
Nel post partita, Gian Piero Gasperini ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi. “Giocare a Udine è sempre complicato. Ci è mancata precisione negli ultimi metri e il gol subito dimostra che la fortuna non ci ha aiutato. Nonostante tutto, usciamo a testa alta e con la forza per continuare a migliorare”.
Nel recupero la Roma va a un passo dal pareggio. Prima il gol di Bryan Cristante viene annullato per la posizione irregolare di Kostas Tsimikas, poi Maduka Okoye salva tutto con un intervento decisivo sul tentativo ravvicinato di Gianluca Mancini. Episodi che aumentano il rammarico giallorosso per una gara rimasta in bilico fino all’ultimo.
“È stato un match molto chiuso”, ha spiegato Gasperini. “Anche loro hanno creato poco. Quando porti cinque o sei uomini in area una possibilità la trovi, anche senza riuscire a concludere. In quel senso credo che qualcosa in più lo abbiamo fatto noi”. Una lettura che sottolinea come il risultato sia nato più da un dettaglio che da una reale superiorità.
Mercato di gennaio: fiducia in Malen e Zaragoza
Il tecnico ha poi commentato le operazioni di mercato che hanno portato a Trigoria Donyell Malen e Bryan Zaragoza, oltre al giovane Robinio Vaz, con il rientro anticipato di Leon Bailey all’Aston Villa. “Non pensavo di incontrare così tante difficoltà nel coprire ruoli cercati dall’estate. Ora però abbiamo Malen e Zaragoza, che ci daranno sicuramente una mano”.
Gasperini ha chiarito anche il ruolo dei più giovani. “Rappresentano il futuro, ma non possiamo pensare che siano subito pronti per obiettivi così ambiziosi. È importante lavorare con equilibrio”. Centrale anche il recupero degli infortunati come Manu Koné e Paulo Dybala.
Con questa sconfitta la Roma scivola al quinto posto, a due punti dalla Juventus, reduce da un periodo in cui sono arrivati due pareggi consecutivi contro Milan e Panathinaikos. Sul tema del calendario congestionato, Gasperini ha commentato le parole di Antonio Conte: “Con più partite aumentano gli infortuni. È una questione statistica: si gioca di più e il rischio cresce”.
Una serata storta per la Roma, decisa da un episodio, che lascia però segnali su cui costruire il finale di stagione.