Volley, Serie A1 femminile: Festa Imoco, è campione d’Italia

Sommario
  1. La partita
Le ragazze di Santarelli espugnano Novara 1-3 e si laureano campionesse d’Italia per la quarta volta nella loro storia. Raggiunta la grande Latte Rugiada Matera.

Non la poteva chiudere che lei. Raphaela Folie, per tutti Raffa, trentenne centrale nativa di Bolzano e militante nell’Imoco Volley Conegliano, ha portato la squadra sul tetto d’Italia per la quarta volta nella sua storia, facendole raggiungere la grande Latte Rugiada Matera degli anni ’90.

Un successo sudato, figlio soprattutto della gara 1 di sabato che, soprattutto dopo il secondo set vinto 40-38 dalle Pantere, ha dato quella linfa vitale alle gialloblù di presentarsi al PalaIgor per chiudere la contesa.

Impresa riuscita, con l’attenzione che ora, inevitabilmente, si sposterà sulla finale di Champions League del prossimo 1°maggio a Verona, dove cercherà di strappare quel titolo di campione d’Europa che manca al suo già ampio carniere.

La partita

Parte forte Novara che, dopo poche battute, è già avanti 3-1 grazie ad un Bosetti in stato fi grazia, supportata da una Hancock incredibile, prima che Egonu la riporti sulla terra le piemontesi (5-5, per lei saranno 13 i punti solo nel primo set).

Novara non ci sta e allunga sll’8-5 con Daalderop a supportare una scatenata Caterina Bosetti, alle quali rispondono la solita Egonu e Hill per il 10-10, prima del muro di De Krujif che vale il primo sorpasso Imoco (11-12), col primo time out di Lavarini che risluterà fruttuoso, dato che Novara impatta sul 13 pari con l’ace di Hancock.

Nel finale Novara scappa fino al 20-16, prima di essere ripresa da Egonu e dal muro di Wolosz, che portano l’Imoco sul 20-20 e un finale thrilling di primo set, che sembra rievocare i fantasmi del secondo parziale di gara 1,vinto 40-38 da Conegliano.

Fortunatamente,Egonu lo chiude molto prima, seppur soffrendo, sul 29-31 per l’Imoco con il muro messo a segno sull’attacco di Smarzek.

Il secondo set è un copia e incolla del primo, con le due compagini che s’inseguono a ripetizione,fino al punto di Hill che vale il 5-7 per l’Imoco che sembra dare la svolta al set. Ma Chirichella non ha dato il permesso e, col suo primo tempo, permette a Novara di impattare sull’8-8.

Le difese di Hill e di De Gennaro, assieme agli attacchi di Egonu sembrano dare una nuova svolta al set (12-14), ma un parziale di 4-0 porta Novara sul +2 (16-14) che diventa, poco dopo, +3 (18-15).

L’ace di Hancock, risposto prontamente dal muro di Wolosz e dalla solita Egonu. portano al nuovo sorpasso di Conegliano sul 21-22, che resiste fino al 23-24 col primo tempo di Folie, prima che l’Igor chiuda sul 26-24 e impatti sull’1-1.

Nel terzo set la musica sembra non cambiare, fino al 5-7 Imoco che, forse, dà la svolta decisiva al match. Egonu, Hill e, soprattutto, Adams prendono per mano la squadra e la portano fino al +7 (17-24), che permane col punto messo a segno da Hill che vale il 18-25 e l’1-2 di Conegliano.

Il quarto set vede finalmente giocare Conegliano sul velluto, che attacca subito aggressiva e va prima sul +3 (2-5) e tiene il ritorno rabbioso di Novara e, soprattutto, di Bosetti (5-6), con due aces di Adams e il muro di Hill che fanno volare le Pantere fino al 9-14.

Bosetti e Herbots provano a mettere paura a Conegliano, piazzando insieme il parziale 8-5 che vale il -2 Igor e il 17-19. Ma Egonu dice no e bombarda fino al 20-23, prima del primo tmpo della rientrante Folie che chiude la contesa e che, alle 22:48 del 20 aprile 2021. regala il quarto titolo di campione d’Italia alle trevigiane.

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