Volley, la situazione degli spareggi Scudetto

Volley, la situazione degli spareggi Scudetto in Serie A1 e Superlega: Novara batte Cuneo e stacca il quarto ticket per le semifinali. Modena e Trento provano lo sgambetto alle big.

La stagione del volley italiano sta entrando nelle sue battute conclusive: sia la Superlega maschile che la Serie A1 femminile vivono la fase degli spareggi che assegneranno lo Scudetto. Se per le ragazze è appena stato definito il tabellone delle semifinali, i ragazzi si giocano, in questa domenica di Pasqua, gara 2 delle semifinali, e dunque una buona fetta di qualificazione all’atto finale.

In gioco sono rimaste tutte le formazioni migliori di ciascun campionato, otto tra le migliori del vecchio continente (non a caso due di queste si giocheranno la finale di Champions League). Di seguito un focus sulla situazione attuale dei tabelloni, e su quello che potrebbe aspettarci di qui alle prossime settimane.

Serie A1 femminile volley

Serie A1 volley femminile: Novara l’ultima semifinalista. Conegliano resta favorita

La netta vittoria contro Cuneo di ieri sera (25-23; 25-12; 25-23) ha consentito alla Novara di Lavarini, l’unica costretta al supplemento in gara 3, di superare lo scoglio dei quarti di finale, ed unirsi alle già qualificate Conegliano, Monza e Scandicci.

La squadra piemontese conferma di essere completa in tutti i reparti: l’opposta turca Ebrar Karakurt, top scorer della gara di ieri con i suoi 13 punti, è il terminale offensivo di una formazione che in prima linea vanta una Herbots esplosiva (12 punti e titolo di MVP ieri), oltre a giocatrici di spessore ed esperienza quali Bosetti e Daalderop (riserva di lusso, quest’ultima).

Ma ad impressionare, ieri, è stata soprattutto la prova delle centrali Chirichella-Washington, 20 punti in due. Se a ciò si aggiunge un buon 56% di ricezione positiva (dato che può essere migliorato), si capisce come le “igorine” si presentino ancora una volta all’appuntamento delle semifinali con l’obiettivo dichiarato di staccare un pass per l’ultimo atto.

Di fronte avranno una Monza ben più matura, capace quest’anno di dare seri problemi alla coppia di testa. La squadra di Gaspari ha archiviato in due gare la pratica Chieri, cui ha concesso un solo set sui sette giocati.

La forza della squadra brianzola sta sicuramente nel collettivo: la distribuzione di Orro riesce a garantire sempre tre/quattro giocatrici del sestetto in doppia cifra. Monza ha inoltre uno dei reparti centrali più completi d’Europa, dove l’ex coppia di Cuneo Zackchaiou-Candi si è inserita perfettamente in una zona del campo dominata da sua maestà Anna Danesi (a quota 10 punti in gara 2, con tre muri, sette attacchi vincenti e un mostruoso 78% di efficacia).

Dall’altra parte del tabellone, troviamo la solita Imoco Volley Conegliano: pur non invincibile come lo scorso anno, la squadra di Daniele Santarelli rimane la favorita numero uno per la vittoria del tricolore. Il roster della squadra veneta è un florilegio di campionesse: Paola Egonu, bomber che rimpiangeremo il prossimo anno, guida un collettivo rodato, cui le aggiunte di Plummer e Courtney hanno permesso di riassorbire alcune partenze importanti in estate, nonostante le prime difficoltà di ambientamento

In questi quarti di finale, le venete hanno battuto senza particolari affanni Firenze (brava comunque a strappare un set). Il neo principale è l’infortunio di Sara Fahr, fermatasi in gara 2 per un problema accusato al ginocchio destro, lo stesso la cui rottura del crociato anteriore le è costata lunghi mesi di stop dopo gli Europei.

Dallo staff dell’Imoco fanno sapere che la giovane atleta dovrà sottoporsi ad ulteriori esami strumentali martedì nel centro, specializzato in riabilitazione sportiva, “Villa Stuart”. Con ogni probabilità, dunque, la centrale italo-tedesca sarà costretta a saltare le semifinali Scudetto contro Scandicci.

Proprio la squadra di Barbolini, galvanizzata dal successo in Challenge Cup, rischia di essere l’insidia peggiore per le campionesse d’Europa in carica. Liquidata una formazione come Busto Arsizio con due netti 3-0, la squadra toscana affida ora le proprie sorti, oltre che all’esperienza della coppia carioca Natalia-Bia, ad un’incontenibile Antropova.

Sarà l’opposta russa ad animare un confronto acceso con l’omologa Paola Egonu, per quello che si preannuncia come un autentico scontro tra titani a colpi di punti. Scandicci ha finito la regular season in crescendo, confermandosi bestia nera di Novara, che ha costretto a rinunciare al primo posto. Le carte per giocarsi l’accesso alla finale ci sono tutte le carte in regola. In più, Scandicci ha il vantaggio di giocare senza la pressione dei favori del pronostico.

Superlega: sorprese Modena e Trento. Scintille tra Leal e Travica

Ad aggiungere pepe sulle semifinali Scudetto di Superlega maschile ci ha pensato il calcio rifilato da Leal, schiacciatore di Modena, a Dragan Travica, palleggiatore di Perugia. Un gesto deprecabile, che ha avuto diversi strascichi durante questa settimana. La Lega Pallavolo ha squalificato il giocatore gialloblù per quattro turni.

Una sanzione giudicata sproporzionata dal club emiliano, che ha subito esposto ricorso tramite i propri legali, esprimendo al tempo stesso sgomento per il verdetto della Lega Volley, attraverso una nota ufficiale:

“La notizia della squalifica inflitta a Yoandy, arrivata nel tardo pomeriggio di giovedì, ha lasciato tutti noi senza parole; quello che è successo in campo al termine di Gara 1 è stato deprecabile, questo non è in discussione, ma la sproporzione nel metro di giudizio utilizzato dalla giustizia sportiva è quello che colpisce di più.

Vista la differenza tra i provvedimenti disciplinari presi, sembra che Yoandy abbia aggredito senza motivo alcuno e senza aver ricevuto nessuna provocazione.

È per questo motivo che nella giornata di ieri, in collaborazione con il nostro Studio Legale di riferimento abbiamo presentato ricorso affinché la dinamica dei fatti venga rianalizzata nella sua interezza, soppesando correttamente azione e reazione e tenendo conto di tutte le attenuanti previste dal Codice di Giustizia Sportiva in merito ai fatti occorsi”.

Il caso Leal verrà esaminato dalla Giustizia Sportiva solo nella giornata di martedì. Ciò significa che Giani dovrà fare a meno del giocatore cubano, almeno per ciò che riguarda Gara 2.

Un atto, quello di Leal, che ha macchiato una serata di gioia per i “Canarini”. Dopo le parole di delusione espresse dalla presidente Catia Pedrini in un’intervista concessa al termine della regular season. La squadra di Giani, in questi playoff, ha avuto una reazione d’orgoglio. Continuando così, si può davvero puntare in grande, così come imporrebbe l’ambizioso mercato estivo con innesti del calibro di Nimir, Bruno e Ngapeth.

Perugia, sconfitta 3-1 al “PalaEvangelisti” in Gara 1, resta comunque favorita per la vittoria finale nella serie. Modena, vincendo oggi al PalaPanini, metterebbe comunque pressione alla formazione di Grbic, che rischia di cestinare un altro obiettivo importante della stagione, dopo l’uscita nelle semifinali di Champions League.

Finale di Champions League che vedrà protagonista, per il secondo anno consecutivo, la giovane Trento di Lorenzetti. I “Dolomitici” hanno mosso un importante passo verso la finale Scudetto, sorprendendo Civitanova a domicilio, con un netto 3-0 (26-28; 20-25; 23-25). Capitan Kaziyski, 16 punti a referto, ha contribuito ad affondare la corazzata di Blengini. Trento può completare un’impresa straordinaria, conseguendo l’accoppiata Scudetto-Champions League, nonostante la smobilitazione vissuta in estate, con tanti “big” sacrificati per ragioni di bilancio. Il progetto del presidente Da Re, che ha puntato su tanti giovani talenti, sta dando i propri frutti.