Vincere alle Scommesse sul calcio ? Ecco le migliori strategie

INTRODUZIONE

Per guadagnare bene e tanto bisogna esser sempre convinti di ciò che si gioca, mai fare il contrario!
Naturalmente uno degli sport nei quali si scommette di più è il calcio, seguitissimo non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. Precisiamo subito, che i nostri consigli sono adatti solo a chi gioca con la giusta Moderazione e Convinzione, senza aver nessun tipo di mania, o peggio, di convinzione, di poter vincere subito e con facilità.

Ricordatevi infatti, che la fretta non sarà mai una nostra alleata ma nemica, poiché spesso porta a giocare esiti sbagliati senza uno studio approfondito della partita in esame. Naturalmente i nostri consigli non sono adatti nemmeno a coloro che, per struttura psicologica, scommettono sapendo di perdere, ovvero danno per scontato che i loro pronostici non sono verosimili, e puntano denaro solo per puro scrupolo. Se si parte infatti da questo presupposto, è difficile vincere, praticamente impossibile guadagnare, perché su 100 scommesse impossibili sulle quali avete puntato, avete poche probabilità di vincerne qualcuna, e di conseguenza siete sempre andati in perdita.

Tuttavia giocare d’azzardo è possibile, ma solo se si ha un gruzzoletto, una buona vittoria alle spalle che permetta di investire soldi guadagnati, e non investiti e presi dalle nostre tasche.

In pochi sport come il Calcio, infatti, non sempre si vince grazie alla logica. Puoi studiare pronostici, analizzare statistiche, conoscere ogni minimo dettaglio della squadra, ma quando si scende in campo può bastare un autogoal, un rigore non concesso, o un goal annullato ingiustamente, per far pendere l’esito della partita a nostro favore o sfavore.
Attenersi ai nostri consigli, vista anche la nostra esperienza in questo mondo, non vuol dire avere la sicurezza di vincere soldi, o di perderne pochi, perché alla fine sarà tutto nelle vostre mani, perché sarete voi ad interpretare i nostri consigli, ma anche nelle mani della casualità di uno sport, che anche per questo, è seguito in tutto il Mondo (immaginate che noia se ogni anno vincesse solo la squadra che ha speso più soldi, o che ha i giocatori migliori, se ogni gara finisse esattamente come i bookmakers l’hanno pronosticata!).

Per molti sembreranno consigli folli o pazzi, ma come detto in precedenza, a volte vince solo chi osa azzardare!

Premessa

In questa piccola guida elettronica nota come Ebook, cercheremo di dare tutte le migliori sul grande mondo delle Scommesse Sportive, che ogni anno attira tante e nuove persone, appassionate di sport e quindi vogliose di guadagnare dal pronosticare un evento che conoscono bene, ma anche semplicemente attratte dalla possibilità di vincere.
Soprattutto in questo periodo di crisi è giusto ricordare di giocare con moderazione, responsabilità e anche avvalendosi di strumenti tecnologici e matematici.

Non vi preoccupate, parliamo di una matematica semplice e basilare, la quale può essere veramente appresa da tutti senza un grandissimo sforzo, perché il nostro fine è quello di darvi una panoramica interessante sui vari metodi sui quali scommettere: quelli più in voga, quelli più usati, quelli più famosi.

Non vi faremo guadagnare tantissimo denaro in pochissimo tempo, anzi guardatevi da chi vi dice che questo è possibile e vi promette la luna, ma con delle costanti e semplici vincite, facendo anche dei piccoli azzardi ogni tanto, potremmo toglierci insieme delle belle soddisfazioni.

Per arrivare a tutto ciò, bisogna avere una grande forza di volontà, una grande costanza, un grande amore per lo sport in questione e non solo. Partendo dalle basi, per arrivare fino ai concetti e trucchi chiave di tale passione, se riusciremo a capire insieme e al 100% tali regole, allora potremo parlare anche di un buon e redditizio lavoro.

La scelta del bookmakers e la certificazione AAMS

La prima domanda che ci poniamo adesso è: dove giocare? La risposta a molti potrebbe sembrare scontata. La ricevitoria di paese, quella sotto casa, potrebbe sembrare la scelta giusta; aiuta a socializzare, c’è sempre qualcuno pronto a darti una mano e ne hai bisogno, puoi tenere meglio d’occhio quanto spendi, puoi prendere spunto da altri che stanno giocando accanto a te.

Ma forse in pochi sanno che molte ricevitorie non vi permettono di sfruttare pienamente il palinsesto, cosa fondamentale se puntate a vincere e non solo a divertirvi, ma soprattutto, nessuna ricevitoria fisica può garantirvi i bonus che tutti i siti di scommesse possono invece garantirvi.

Basta dare un’occhiata sui vari motori di ricerca per capire quante agevolazioni ci sono per i nuovi utenti: da bonus che raddoppiano il vostro primo deposito (esempio: mettete 20 euro, ma ne ottenete 20 in più per giocare), o che vi danno la possibilità di vincere di più, quando si gioca in multipla. A tal proposito, scegliete bene il bookmakers per il bonus che vi propone, e soprattutto seguendo il vostro stile di giocata: siete i tipi da multiplone da 10 o più eventi, e puntate piccole? Scegliete un bookmakers che vi dia dei bonus ingenti sulle multiple con più partite; preferite puntare su raddoppi, o piccole multiple da 3 o 4 eventi? Scegliete chi vi da il 20, 30, 40% di bonus, o vi restituisce una parte della prima giocata.

Inoltre ogni bookmaker ormai ha una propria app personalizzata per smartphone o tablet, permette di seguire la gara in Live e scommetterci sopra, e in alcuni casi anche di vederla.

Ovviamente è una decisione soggettiva, e tenete in considerazione che è sempre meglio avere più di un conto aperto su diversi bookmakers, l’importante è che questi abbiano un sito con certificazione AAMS. AAMS significa “Agenzia delle Dogane e dei Monopoli” ovvero l’ente che regolarizza, fra le altre corse, il gioco d’azzardo per lo Stato Italiano. Grazie a questa certificazione il bookmaker può accreditare, ad esempio, la vincita già tassata, ma soprattutto potrete vigilare sulla vostra scommessa dal sito ufficiale dell’AAMS.

Scommettendo su un sito con certificazione AAMS (troverete il logo generalmente in fondo alla homepage), avrete in poche parole le spalle coperte da qualsiasi problema, e avrete un punto di riferimento ministeriale al quale appoggiarvi in caso di casi difficili. Ma è anche una questione di comodità: se scegliete un sito senza questa certificazione è probabile che questi venga spostato di dominio in continuazione, mentre proprio l’AAMS indagherà, e c’è anche la possibilità che possa sparire dai radar e che voi possiate di conseguenza perdere i vostri soldi.

Consigli per migliorare

Lo studio prima di tutto

Vi sembrerà noioso, forse anche un controsenso, ma per vincere e di conseguenza divertirvi con le scommesse dovrete studiare. Non stiamo parlando, ovviamente, di materie universitarie, di noiosi compiti da scuola, ma più che altro di un confronto continuo con una serie di siti che vi forniscono strumenti utilissimi per le vostre scommesse.

Si sa che il calcio, o in generale lo sport, è sottoposto al caso, ma scommettere su un evento sportivo non sarà mai come un gratta e vinci. Ci sono precedenti da studiare, formazioni da analizzare, risvolti tattici da comprendere, tutti, prima di piazzare la scommessa.

Consigliamo, in primis, di salvare fra i preferiti una serie di siti che vi torneranno comodo più avanti:

www.calcioizz.it : utile soprattutto per studiare i precedenti, confrontare le squadre, seguire i risultati e di conseguenza gli stati di forma;
www.transfermarkt.it : punto di riferimento non solo per studiare i valori di mercato delle rose, ma anche per capire con quale modulo una squadra è scesa in campo, e studiare il rendimento di un singolo calciatore contro una squadra;
www.whoscored.com : sito inglese specializzato in statistiche applicate alla tattica, con una piccola sezione dedicata anche ai pronostici;
www.sofascore.com : sito inglese simile al precedente, che permette anche di seguire quello che gli scommettitori puntano, valutare le statistiche singole della squadra, e trovare un modo di seguire la gara.

Non vi fossilizzate sui risultati della vostra squadra del cuore, o solo sul campionato che seguite maggiormente. Analizzate tutto, provate curiosità anche per campionati esotici, o lontani, che però potrebbero rivelarsi utili per arricchire il vostro conto.

Inoltre seguite gli aggiornamenti delle squadre direttamente dai siti ufficiali, e poi dai siti specializzati creati dai tifosi. Sappiamo benissimo che le redazioni di siti importanti come Gazzetta.it e Corsport.it sono sempre aggiornate, ma non potranno mai avere una specializzazione così forte come quella di una redazione che segue una sola squadra, 24 ore su 24.

Infine, ovviamente, affidatevi alla vostra conoscenza, provando anche a mescolarla con un po’ di istinto. Non sempre può essere tutto calcolato.

L’importanza del “No Bet”

Un altro mezzo importante per imparare a vincere è paradossalmente, imparare a non giocare. Non tutti i giorni ci sono partite che possono essere facili da pronosticare, oppure alcune volte ce ne sono così tante che viene la frenesia da giocata, e si puntano tanti soldi.

Imparate anche a limitarvi, anche se venite da un periodo negativo (potrebbe capitare), anzi, soprattutto in quei periodi, perché ogni gara potrebbe sembrarvi la scappatoia, la prima di una lunga serie di vittorie, ma alla fine potrebbe essere l’ennesimo passo falso.

Conservate il vostro budget per un periodo migliore, con gare più facili da pronosticare, combinazioni più utili, e non perdetevi troppo nella marea di possibilità che danno i palinsesti dei vari siti di bookmakers.

Gestione del budget

Per imparare a gestire al meglio il nostro budget per le scommesse, che ricordiamo, è meglio calcolare settimanalmente o mensilmente, è importante conoscere tre termini. Bankroll, Stake e Confidence.
Il Bankroll, termine preso in prestito dal mondo della finanza, capitale inizialmente investito per non rischiare di vedere prosciugato il proprio denaro (es: 100 euro). Lo Stake è il massimo importo giocabile su una singola scommessa, varia da giocatore in giocatore, di conseguenza dall’esperienza di quest’ultimo, per i principianti può variare dell’1% ad un massimo del 5% del bankroll. La Confidence si può tradurre in italiano con “fiducia”, e varia da partita in partita: in sostanza è la convinzione che abbiamo riguardo alla puntata che stiamo per fare.

ES:

Bankroll: 100 euro
Stake massimo: 10 % = 10 euro
Scommessa: Juventus-Roma 1
Confidence: 70%
Importo da giocare: 7 euro

Un procedimento semplice, che vi permetterà di programmare ogni scommessa, possibilmente utilizzando strumenti informatici basilari (ne parleremo subito dopo), e di evitare di prosciugare il vostro bankroll subito, tenendo sempre come base un buon budget per ripartire in caso di perdita. Sicuramente il valore più difficile da determinare è quello della Confidence: per questo abbiamo parlato di studio e dell’importanza delle statisiche, che però non potranno mai darvi una certezza matematica su quello che sarà un evento.

Strumenti di calcolo

Imparate a gestire il budget aiutandovi con degli strumenti che ormai tutti i PC hanno a disposizione, ovvero i fogli di calcolo Excel, o in alternativa, Google Sheets.
Con delle semplici formule che si possono imparare sui motori di ricerca, potrete calcolare settimanalmente, o anche mensilmente, come gestire il budget, in mondo da non finire mai fuori dal bankroll.

Nel semplice schema qui sopra notate un esempio di foglio di calcolo excel che può essere creato da chiunque. Si basa sulle moltiplicazioni, e ci può permettere di prevedere le scommesse per tutta la settimana, tenere sotto controllo il budget, le vincite e le perdite. Considerando come vinte tutte le gare pronosticate durante la settimana, avremmo portato a casa 73 euro, e potremmo quindi immaginare di aumentare lo stake nella settimana successiva, forti della plusvalenza. Ovviamente non è detto che tutti i pronostici fatti possano essere azzeccati, potremmo anche perderli tutti, in tal caso avremo un bankroll solido, che ci permette di continuare a puntare nella prossima settimana, senza immettere soldi di tasca nostra.

Google Sheets contiene in sé tutte le funzioni di Excel, con la comodità di avere la possibilità di utilizzo gratuita. Infatti basta iscriversi ai servizi Google (se avete una casella di posta elettronica Gmail vi basterà un semplice passaggio) per avere accesso alle funzioni di Sheets, consigliato assolutamente se amate fare pronostici di gruppo, visto che è possibile condividere il foglio di calcolo con un amico, aggiungere commenti, modificare o suggerire modifiche, e seguire tutto l’andamento dei vostri sistemi, insieme.

La scelta delle Quote

Uno dei più importanti e vitali fattori, che possono decidere l’esito della nostra giocata in Vincente o Perdente, è la quota. La quota ti permette di conoscere la tua vincita potenziale ed è decisa dai bookmakers, a seconda di quanto credano nella vittoria di una o dell’altra squadra, del pareggio, o di tutti gli altri eventi. La quota è in continua evoluzione, perché cambia di minuto in minuto a seconda delle giocate.

Uno dei più grandi errori degli italiani, popolo di scommettitori, è quello di pensare di poter vincere tanto puntando su tanti eventi: le tipiche schedine composte da 10 o più partite, sui quali si punterà una cifra modesta. È statisticamente provato che avrete pochissime probabilità di vincere, pur azzeccando ad esempio 9 risultati su 10, c’è sempre la possibilità di perdere per uno.

Il miglior metodo, a nostro avviso, è quello di giocare una cifra più alta, ma puntando su meno gare, ben studiate, e messe insieme. È importante, a tal proposito, stabilire un proprio budget (che sia settimanale, o mensile) e che non dovete sforare mai, perché la cosa diventerebbe controproducente.

La scommessa sulla doppia chance (1X, 12 o X2) ci da una grossa mano, perché si ha il 70% di probabilità di vincere puntando su due risultati su 3. Naturalmente in questi casi non si vince cosi tanto da potersi permettere una macchina lussuosa, ma creando una progressione si può puntare ad aumentare il budget e poi provare a puntare di più.

Accontentiamoci di costanti e buone vincite, intervallate da piccoli azzardi su risultati che a noi sembrano possibili anche se i bookmakers non sostengono molto.

Può sembrare scontato, ma per scommettere e conoscere bene le quote bisogna conosce lo sport su cui stiamo per puntare dei soldi. Lo precisiamo perché in tanti pensano che giocare 100 euro sulla quota più bassa possa portare ad un guadagno minimo, ma assicurato, ma non è affatto così, perché anche dietro la quota più bassa può nascondersi un’insidia.

Per seguire nel migliore dei modi l’andamento delle quote, è di vitale importanza il sito OddsChecker, che vi aiuterà a cercare la miglior scommessa per ogni singola partita, nei tanti bookmakers che costellano il web.

Determinante è anche seguire il mercato in generale delle quote, in questo arbworld.net e oddsportal.com possono darvi una preziosa mano. Ma come?
Ci sono partite sulle quali si notano variazioni di denaro altissime, e quindi i bookmakers abbassano le quote. Se in tanti, tantissimi, puntano su qualcosa, è perché sono venuti a conoscenza di qualche informazione importante sulla gara: un infortunio dell’ultimo minuto, la condizione del campo sfavorevole per condizioni meteorologiche, a volte anche dritte non del tutto legali (come, purtroppo, accade spesso in Italia). In questo i due siti che vi abbiamo suggerito prima vi aiuteranno, soprattutto se avete la possibilità di piazzare una scommessa a pochi minuti dall’inizio della gara.

La scelta delle partite

Un altro elemento molto importante consiste nella scelta degli eventi sui quali puntare. Sconsigliamo di puntare su scontri equilibrati, come i derby o gli scontri diretti in classifica, poiché troppe volte questi sono soggetti ad essere sfide da tripla, ovvero gare difficili da pronosticare.

Per fortuna al giorno d’oggi i palinsesti dei bookmakers sono ampi, e si trovano piccoli tesori anche in campionati che non conosciamo bene. I testacoda sono sempre i migliori, le sfide nelle quali una squadra della parte alta della classifica ne sfida una in lotta per la salvezza, oppure le sfide in cui una squadra ben attrezzata in casa (pensiamo a Juventus, Napoli e Roma, in Italia) ne affronta una in crisi, che ha una gara importante nel turno successivo, in casa.

Valutate bene quindi all’interno dei campionati chi ha il miglior rendimento interno (è facile farlo con qualsiasi sito sui risultati, come www.diretta.it), ma anche chi ha il periodo di forma migliore, e peggiore. Di seguito trovate la classifica della Bundesliga, selezionando la miglior squadra per rendimento casalingo, oltre al Bayern Monaco, troviamo Schalke ed Hoffenheim. Per andare sul sicuro, quindi, guardate la quota della doppia chance interna, se è ad una quota non troppo bassa, puntateci su.

Una volta individuate un paio di squadre che in casa di solito non danno scampo agli avversari, accoppiatele e provate a vedere la quota totale.

Esempio:

Valencia-Villarreal 1x | 1,28
Hoffenheim-Stoccarda 1x | 1,30
Quota Totale: 1,66
Importo Giocato: 50 Euro
Vincita: 83 Euro

Se tale vincita non ci basta, oppure vogliamo puntare di meno, per vincere la stessa somma, possiamo aggiungere anche una terza partita, ma non rischiamo di più. Ad esempio individuando una gara per la quale non avrete dubbi che la squadra di casa vincerà, e quindi non c’è bisogno di puntare sulla doppia chance in.

Esempio:

Valencia-Villarreal 1x | 1,28
Hoffenheim-Stoccarda 1x | 1,30
PSV-Vitesse 1 | 1,33
Quota Totale: 2,21
Importo Giocato: 50 Euro
Vincita: 110 Euro

La bravura, in questo metodo, sta nelno scegliere le partite e le quote giuste e questo in parte dipende anche da voi. È ovvio che anche le quote più basse possano portare con sé delle sorprese, ma ci sono più probabilità di vincere così, che inanellando 12 risultati, e sperando che tutto vada secondo i nostri piani.

Metodi Consigliati

Metodo “Three Routes”

Il metodo delle tre vie o itinerari (Three Routes) è strettamente collegato al metodo appena mostratovi, se vogliamo ne è una possibile evoluzione, e nasce per decidere fin da prima quale sarà l’investimento iniziale, ed evitare grosse perdi, scommettere solo su eventi conosciuti bene, utilizzando le doppie chance, ma anche ridurre i rischi di rabbia per le scommesse, che possono svilupparsi soprattutto quando si punta tanto, tante volte, senza vincere.
È preferibile utilizzare ancora una volta le doppie chance per questo metodo, ma non sono da scartare le scommesse sui numeri di goal, in particolare l’Over 1,5, individuando delle gare che possano avere almeno due gol quindi.

Decidiamo quindi di investire una somma modesta (30€) da dividere in 3 parti, come le tre strade, ad ognuna di queste “strade” associamo una multipla da 2 o 3 eventi che permettano di raddoppiare lo stake iniziale. Quindi

1. 10 euro su: evento 1 + evento 2 + evento 3 -> Quota 2,00 o superiore -> Vittoria potenziale 20 euro circa
2. 10 euro su: evento 4 + evento 5 + evento 6 -> Quota 2,00 o superiore -> Vittoria potenziale 20 euro circa
3. 10 euro su: evento 7 + evento 8 + evento 9 -> Quota 2,00 o superiore -> Vittoria potenziale 20 euro circa

L’idea che sta alla base di metodo è che sia improbabile fallire in tutte e 3 le situazioni, visto che stiamo prendendo in studio 9 gare con risultati abbastanza scontati; nel caso in cui, tuttavia, dovesse fallire una delle tre “route” comunque saremmo in lieve guadagno, se dovesse andare male addirittura per due “route” avremo comunque un margine di 20 euro, e quindi potremmo continuare a dilazionare il budget e riprenderci dalla botta.
Al secondo step, a questo punto, bisogna raddoppiare lo stake:

1. 20 euro su: evento 1 + evento 2 + evento 3 -> Quota 2,00 o superiore -> Vittoria potenziale 40 euro circa
2. 20 euro su: evento 4 + evento 5 + evento 6 -> Quota 2,00 o superiore -> Vittoria potenziale 40 euro circa
3. 20 euro su: evento 7 + evento 8 + evento 9 -> Quota 2,00 o superiore -> Vittoria potenziale 40 euro circa

Ipotizzando tuttavia la sconfitta in una delle scommesse, a questo punto la strada verrà chiusa, e punteremo solo sulle due route restanti:

1. 40 euro su: evento 1 + evento 2 + evento 3 -> Quota 2,00 o superiore -> Vittoria potenziale 80 euro circa
2. 40 euro su: evento 4 + evento 5 + evento 6 -> Quota 2,00 o superiore -> Vittoria potenziale 80 euro circa

Al momento, con due strade su tre, abbiamo un buon tesoretto di 160 euro, partendo da una cifra come 30 euro, adesso, proseguendo, potrebbe però accadere di perdere un’altra strada, fallire una puntata, restare con una sola route da percorrere.

1. 80 euro su: evento 1 + evento 2 + evento 3 -> Quota 2,00 o superiore -> Vittoria potenziale 160 euro circa
2. 80 euro su: evento 4 + evento 5 + evento 6 -> Quota 2,00 o superiore -> PERSA
È in questo caso che bisognerà decidere di chiudere il sistema, prelevare il tesoretto guadagnato (130 euro netti) ed accontentarsi, con una buona vincita nelle mani. Ovviamente più si riesce a mantenere le vie aperte, più si può procedere.

Metodo Del Pareggio

Uno dei metodi più in voga è il cosidetto metodo del pareggio, di forte connotazione statistica. Attraverso un attento studio di un campionato, si sceglie la squadra più incline a pareggiare, andando a vedere anche i precedenti storici, la posizione in classifica (è risaputo che una squadra che ha un buon margine di vantaggio sulla zona salvezza, e difficilmente può raggiungere la zona Europa è più propensa a pareggiare) e il periodo di forma recente, dopodiché si punta sul pareggio.

Ad esempio, il Torino ad oggi è la squadra che ha pareggiato più volte nel campionato italiano nella stagione attuale (8 volte su 17). In questo caso puntiamo sul pareggio del Toro nella prossima partita, se avremo azzeccato il pronostico, l’obiettivo è raggiunto, se invece una delle due squadre vincerà, allora dovremo puntare il doppio della nostra puntata nella prossima gara del Torino, ovviamente sempre sul pareggio.

Esempio:

23 dicembre 2017:
Spal – Torino | X
Quota 3,40
Puntata 30 €
Vincita Potenziale 102 €

30 dicembre 2017:
Torino – Genoa | X
Quota 3,60
Puntata 60€
Vincita Potenziale 216 €

Con un investimento di 60 euro, abbiamo quindi vinto 156 euro in totale. Come vedete le quote dei pareggi di queste partite sono simili fra loro, ci sarà la possibilità però che il Torino (squadra che abbiamo scelto) possa giocare contro una squadra più forte e più in alto in classifica, in tal caso la quota sarebbe più alta, si potrebbe decidere di puntare di meno, o anche di più.

Metodo dei tre bookmakers

Uno dei metodi più utilizzati per sfruttare al meglio le quote, e in qualche modo vincere quasi sicuramente è il seguente. È macchinoso, presuppone un buon budget, ma permette di vincere sicuramente. Prendiamo per esempio tre Bookmakers differenti, in questo caso SNAI, Bwin e Bet365 e scegliamo per esempio la partita fra Chievo Verona ed Udinese e analizziamo le singole quote:

SNAI: Chievo – Udinese
1=2.95 X=3.00 2=2.60
bwin : Chievo – Udinese
1=2.80 X=3.10 2=2.55
Bet365 : Chievo – Udinese
1=3.20 X=3.10 2=2.30

Come possiamo notare, i Bookmakers hanno opinioni diverse sul possibile sviluppo della gara. Per Bet365 è molto più difficile che vinca la squadra di casa rispetto agli altri due BM, mentre il pareggio è più o meno quotato uguale, e ci sono delle piccole, ma importanti differenze nelle quote della vittoria della squadra ospite. Notiamo che la vittoria del Chievo è quotata di più da Bet365, il pareggio da Bwin, e la quota della vittoria dell’Udinese è più alta sul sito della Snai

Quindi se fissiamo per esempio un budget di 100 euro e li smistiamo nel seguente modo su questi tre gestori diversi, ecco qui che la vincita e guadagno, sono matematiche e scontate:

Euro 25 sul segno 1 di Bet365
Euro 25 sul segno X di Bwin
Euro 50 sul segno 2 di Snai

Con Bet365 vinti 96
Con Bwin vinti 93
Con Snai vinti 104

Certo, per molti di voi non ne varrà la pena, ma se applicassimo questo metodo su altre partite, ricordandoci che ogni giorno se ne giocano tante, moltiplicando queste vincite per tante partite, ecco qui che il guadagno si moltiplica e di molto. Naturalmente non si devono giocare per forza 100 euro, ma anche 10, 20 o 50, e di conseguenza facendo le giuste proporzioni.

Metodo Del Raddoppio

Molto simile al metodo descritto due paragrafi prima, perché si punta su due squadre che vanno bene in casa, o che comunque attraversano una striscia positiva di risultati a prescindere da dove si giochi, ma questa volta non contiamo le doppie chance. Puntiamo su due partite, che possano portare la quota ad un minimo di 2,00. Puntiamo una parte del nostro budget: se vinciamo, avremo raddoppiato, e a questo punto dovremo individuare ancora una volta due gare che possano creare una quota simili, e puntare ancora la stessa somma.

Se puntassimo sempre 20 euro, alla quinta vittoria consecutiva avremmo in saccoccia 100 euro, partendo con una parte minima. Per esempio, prendiamo due squadre molto inclini a vincere soprattutto in casa, esempio Juventus e Lazio. Nel caso in cui dovesse andare male, tuttavia, avremmo sempre un cuscinetto, creato dalle prime vittorie, che ci permetterebbe di puntare un’altra volta.

Metodo a correzione d’errore

Per chi vuole puntare a un guadagno più elevato, consigliamo vivamente magari di inserire anche un’altra partita e optare per il cosiddetto errore.

Possiamo giocare quattro partite e optare per un errore, oppure giocare sette partite e optare per due errori, come facciamo noi di seguito. In parole povere, se prendiamo cinque partite su sette, vinciamo lo stesso. Facciamo un esempio con sette partite, nominandole partita 1, partita 2 ecc. Andiamo a comporre sette schedine con quattro partite ciascuna e quindi di seguito andiamo a sviluppare il sistema:

Se non indoviniamo il risultato della prima partita, ci saltano quattro schedine. Se ci salta la seconda partita, ce ne saltano altre due. Se riusciamo ad azzeccare le restanti partite nonostante i due errori, non solo riprendiamo i soldi persi, ma ci andiamo a vincere sopra. Naturalmente, più partite giochiamo, più si creano schedine e quindi bisogna giocare di più, ma come descritto in precedenza, è a vostra discrezione.

Qualche anno fa, questo tipo di giocata era da creare manualmente, ma adesso soprattutto sui siti più importanti e di maggior rilievo di scommesse sportive, basta inserire le partite, spuntare l’opzione errore, inserire su quanti errori optare e il resto viene fatto tutto da sé.

Metodo sistema a copertura con parziale/finale

Si calcola che la possibilità di vittoria in questo metodo si abbastanza alta, superiore al 70%, ma proprio per questo motivo bisognerà scegliere per bene una partita, e puntare molto, parliamo di almeno 100 euro.
Individuate una gara in cui la squadra di casa è favorita, ma non è improbabile che la squadra ospite possa anche vincere, quindi una partita equilibrata, a questo punto dividete il budget puntando su 3 singole. La prima sarà la doppia chance interna (1X) che vi servirà da ancora di salvataggio, e su questa punterete la maggior parte del budget (80%); la seconda singola sarà da puntare sul parziale/finale X/2, puntando il 10%; la terza singola sul parziale finale 1/2, ovviamente puntando il restante 10%.

Statisticamente è provato che se una squadra ospite vince da sfavorita, molte volte lo fa dopo aver retto per bene nei primi 45 minuti, senza subire gol, o segnandone uno e subendone uno (quindi X primo tempo), oppure lo fa rimontando da una situazione di svantaggio.

Ovviamente c’è la possibilità che la squadra ospite faccia il cosiddetto colpaccio (2/2), ma non è un caso se stiamo parlando di una percentuale vicina all’80 % e non al 100%.

Esempio:

Valencia – Villarreal
Quota 1X : 1,28
Puntata: 80 euro
Vincita potenziale: 102,40 euro
Quota Parziale/Finale X/2 : 9,00
Puntata: 10 euro
Vincita potenziale: 90,00 euro

Quota Parziale/Finale 1/2 : 40,00
Puntata: 10 euro
Vincita potenziale: 400,00 euro

Metodo olandese

Il metodo prende questo nome perché chi scrive lo utilizza soprattutto con le partite dell’Eredivisie, campionato olandese, che generalmente in Europa è uno dei più ricchi di gol. Negli ultimi anni la tendenza sta cambiando anche in altri paesi (Germania e Francia su tutti), ma vi consigliamo comunque di tener d’occhio per bene il campionato olandese se volete provare questo metodo.

Anche in questo caso parliamo di un tipo di scommessa a sistema, che porta con sé un’alta probabilità di vittoria. Il vero segreto del metodo olandese è quello di giocare due esiti delle stesse gare, che potrebbero però realizzarsi entrambi.

Cercate soprattutto delle gare equilibrate, con squadre che generalmente subiscono e realizzano molte reti, giocate l’esito doppia chance in (1X) su ognuna di queste partite, e poi accoppiate l’esito Segna gol squadra ospite.

Tutti i risultati che avete giocato sono coperti da risultati come 0-1, 0-2, 1-2, quindi degli esiti che ci permetterebbero di prendere solo la quota Segna gol squadra ospite, mentre viceversa gli 1-0, 0-0, 2-0, ci farebbero indovinare solo la doppia chance in, ma se siamo fortunati, potremmo prendere entrambe le quote con dei risultati che spesso si vedono, soprattutto in questi campionati minori in cui le squadre di casa vogliono regalare spettacolo ai propri tifosi, rischiando qualcosa in difesa.

Nei casi peggiori potreste ovviamente avere una perdita del 25% di ciò che avete puntato, ma nei casi migliori potreste raggiungere un guadagno netto abbastanza importante, che vi permetterà di puntare sullo stesso metodo nella giornata successiva.

Gli Expected Goals e le scommesse

Gli Expected Goals sono una delle statistiche più moderne ed avanzate applicate al calcio. Di forte derivazione americana (in particolare dall’Hockey), sono arrivate nel nostro continente nel 2016, e nel giro di 12 mesi hanno conquistato addirittura la BBC, tanto che vengono utilizzati dalla più famosa emittente televisiva britannica per analizzare le gare.
Precisando che sono ancora in stato embrionale, diversi istituti e diversi professionisti del mestiere si stanno impegnando per creare un proprio modello di Expected Goals (che da ora chiameremo per comodità xG), noi vi consigliamo di seguire il sito Understat.com, che raccoglie i dati di Premier League, Serie A, Ligue 1, Bundesliga, e Russian Premier League.

Ma cosa sono gli xG?
In italiano possiamo tradurli con “Gol attesi”, sono un indice statistico che calcola quante reti avrebbe dovuto segnare una squadra sulla base di quanto costruito sul campo.

Come può avvenire tutto questo?
Si da un peso specifico, una percentuale di realizzazione, ad ogni tiro che si scaglia verso la porta avversario, considerando la posizione dal quale parte, la tipologia di tiro, l’organizzazione difensiva degli avversari. Provate a fare questo esercizio mentale:

Quante possibilità, ci sono, per voi, che un tiro scagliato dal calciatore al limite dell’area con la maglia bianca entri in porta? Da quella posizione, di solito, con 3 uomini avversari davanti, altri due compagni, un portiere piazzato sul primo palo, un marcatore che sta arrivando per ostacolare la conclusione, di solito è difficilissimo segnare… diciamo il 20%?

I più attenti avranno notato che invece quel tiro, scagliato da Zinedine Zidane nella finale di Champions League 2001-02 non solo entrerà in porta, ma deciderà anche la gara. Noi abbiamo dato una percentuale del 20% di realizzazione, quindi 0,02 xG.

Gli xG vengono calcolati quindi sommando tutti i valori di ogni singolo tiro in porta, di ogni singola occasione, a prescindere da quale sia il risultato finale, in modo da dare, a fine gara, un quadro generale di quanto X squadra avrebbe segnato se fosse stata perfetta ad ogni tiro, ma anche di quanto avrebbe subito, di come ha difeso, di come e quanto è brava ad attaccare su determinate posizioni.

Ecco un altro esempio, molto più recente. Questa è la mappa degli xG di Roma-Cagliari, finita 1-0 con rete di Federico Fazio al 94′. Secondo il calcolo degli xG di understat la Roma avrebbe potuto segnare minimo due gol, visto che il valore è fra il 2 e il 3, compreso il rigore sbagliato da Perotti (valutato 0,76 xG, come tutti i rigori per understat.com), mentre il Cagliari ha prodotto pochissimo, 0.13 xG, nati da 3 tiri in porta.

La domanda che sorge adesso è: come può aiutarci questo in una scommessa?

Gli xG aiutano soprattutto per le scommesse che si basano sul numero dei gol, sull’andamento stagionale di una squadra, e anche su quello di un singolo giocatore. Quindi servono più ad interpretare, che ad analizzare in maniera analitica.

Un esempio lampante possiamo farlo con la classifica marcatori di Serie A aggiornata al 22 dicembre 2017.

Questi sono i 10 calciatori in Serie A che producono più xG. Il capocannoniere reale è Mauro Icardi, con 17 gol in 17 partite, ma vediamo come sia in overperforming, avendo prodotto 11,56 xG. Questo dato si può interpretare in vari modi: innanzitutto si chiarisce il fatto che Icardi ha realizzato diversi gol da posizioni, o situazioni di gioco, che non hanno visto occasioni così chiare, quindi ha segnato con tiri che avevano poca probabilità di entrare in porta; in secundis è probabile che il rendimento di Icardi si possa normalizzare più avanti, possa passare un periodo meno florido, per assestarsi sui 25/26 gol totali, generati da un dato di xG simile alle reti. Da notare invece giocatori come Edin Dzeko e Alessandro Matri, che hanno prodotto più xG di quanti gol realmente segnati, in questo caso possiamo aspettarci il contrario, ovvero che i due attaccanti possano segnare di più nelle settimane seguenti per normalizzare il dato. Infatti è veramente difficile che a fine anno ci sia un netto distacco fra xG e reti realmente realizzate.

Metodi Live

Nel moderno mondo delle scommesse è possibile anche puntare sugli eventi in svolgimento. In questo caso può essere interessante il Metodo Basettoni, che si basa sulla statistica relativa ai gol segnati nel primo e nel secondo tempo, e consiste in due puntate, di cui una correttiva.

Bisogna puntare una parte dello stake sullo 0-0 risultato esatto 1°tempo, un’altra parte invece sull’Over 0,5. In entrambi i casi sarete vincitori, dipenderà ovviamente da quanto investirete e come bilancerete la puntata: lo 0-0 come risultato esatto avrà sempre una quota più alta dell’Over 0,5, quindi puntate qualcosa in meno. Nel caso in cui il primo tempo finisca a reti inviolate, allora potrete correggere la giocata in live, facendo attenzione alla quota dell’Over 0,5, quando questa arriverà ad 1,45 (o superiore) allora potrete puntare.

C’è anche la possibilità che possiate fallire, soprattutto se un gol viene segnato ad inizio ripresa, ma abbiamo più volte precisato come nessun metodo sia infallibile.

È comunque preferibile studiare bene le squadre che di solito si aprono molto nel secondo tempo per provare a segnare, è probabile che esse segnino, ma anche che subiscano un goal, e quindi puntare sull’Over 1,5, sempre in live.

Il metodo più semplice, però, per vincere con le scommesse live, è quello di seguire le squadre nettamente favorite alla vigilia (es: Barcellona, Real Madrid, Manchester City, Juventus, soprattutto in casa), osservare l’andamento della gara nei primi 30 minuti, attendere che la quota da un iniziale 1,20 (o anche meno) vada a salire fino ad 1,50 (o superiore), per puntare sulla vittoria della squadra favorita.

È risaputo infatti che non tutte le squadre così forti riescono a segnare subito, e ad indirizzare subito la gara, sia perché trovano di fronte a sé difese solide, sia perché statisticamente è più facile vedere gol nella parte centrale della gara.

Il Betting Exchange

Con l’avvento di internet, alcune regole basilari della scommessa si sono sovvertite. Con il sistema tradizionale, infatti, lo scommettitore si affida al bookmaker (come abbiamo visto), che raccoglie le puntate di tutti e una volta conosciuto il risultato da una parte agli scommettitori vincenti, mentre le giocate perse vengono incassate proprio dal bookmaker. I bookmakers ovviamente si cautelano, trattenendo il margine della quota, calcolato prima dell’evento, in questo modo anche nel caso in cui i loro pronostici non fossero esatti, avrebbero non solo un margine di non perdita, ma addirittura dei profitti.

Negli ultimi anni è nata però un’idea rivoluzionaria: perché non eliminare la figura del bookmaker, e di conseguenza diminuire i profitti che essi possono trarre dal mondo delle scommesse? Un intermediario in meno, soldi in più per gli scommettitori. Così è nata la borsa delle scommesse, il Betting Exchange.

Se vogliamo, in realtà, è un ritorno al passato, con i mezzi moderni. È come una scommessa banale con un amico: vi servono soldi, e soprattutto una persona che non la pensa come voi sulla scommessa in questione. Affidandosi ad un sito di betting exchange, questo tratterrà solo i soldi per fungere da assicurazione, per poi distribuire la vincita alla fine. La quota non la decide qualcuno esterno, è bensì decisa degli stessi scommettitori.

Ad esempio un bookmaker tradizionale quota la vittoria del Chelsea, contro l’Arsenal, 1.60, ma voi pensate che la quota sia troppo bassa, che l’evento non si realizzerà così facilmente, e che se la quota fosse un po’ più alta puntereste qualcosa? Grazie al Betting Exchange potrete proporre la vostra quota (1,80 ad esempio), ed aspettare che qualcuno che la pensa diversamente abbini una quota per la vittoria dell’Arsenal: in questo caso fungete da punta. Nel caso in cui invece proponiate una quota sulla quale diversi utenti possono scommettere, sarete il banco. Infatti il nome meno popolare del Betting Exchange non è altro che il “Punta e banca”.

Soprattutto quest’ultimo metodo permette agli utenti più esperti di trasformare una scommessa in un’azione, e quindi di usare il Bet Exchange come una piattaforma di trading online.

Facciamo un esempio per rendere tutto più chiaro: in una partita come Juventus-Carpi scommetto contro la vittoria del Carpi, cioè “banco” il 2, ossia la vittoria degli emiliani, ritenendo che la formazione ospite non vincerà. I giocatori, inoltre, potranno sapere in anticipo quanto sarà il profitto che è l’ importo bancato.
Una possibilità interessante è il cosiddetto Cash Out, un pulsante che permette all’utente di chiudere anticipatamente la scommessa in corso.

Questa possibilità è utile per tutti i giocatori per tre ragioni: se le quote sono favorevoli il giocatore può fare cassa prevenendo un cambiamento di risultato. Al contrario se esse sono sfavorevoli, o la partita va contro il proprio pronostico iniziale, lo scommettitore ha la possibilità di limitare la perdita ed uscire dal mercato.
In ultima analisi, ma non meno importante, il Cash Out è utile per correggere il tiro nel caso in cui si ha puntato ad inizio gara e si ha l’intenzione di bancare ad evento in corso o viceversa.

Pro e Contro del Betting Exchange

Analizziamo adesso i vantaggi di questo sistema di scommesse:

– Decidere da soli il grado di rischio che si vuole correre nel bancare una scommessa. Non dover accettare per forza la quota di terzi, soprattutto se si crede molto in quella giocata;

– Avere quote più elevate in partite che di solito hanno delle quote così basse da non attirare la nostra attenzione;

– La possibilità di vendere le scommesse, anche quando si è in chiara perdita. Se scommettiamo “2” su Inter – Benevento (la cui quota è 10 a 1) e, a 15 minuti dalla fine della gara, segna l’Inter il primo gol del match, a questo punto le quote di vittoria della squadra campana si riducono e, per evitare di perdere tutto il denaro scommesso, si decide di vendere la nostra scommessa, magari ad una quota di 2. E’ vero che si incassa di meno (2 invece di 10) ma si diminuisce il rischio di perdita, ammesso che ci sia qualcuno che vuole addossarsi questo rischio.

– Assenza di commissione di negoziazione: nel betting exchange viene trattenuta una commissione in percentuale solo sui profitti ottenuti al termine dell’evento sportivo, non si pagano commissioni in caso di perdita, e le stesse sono comunque più basse di quelle che generalmente i bookmakers tradizionali trattengono (in Italia si può trattenere per legge massimo il 10% di commissione).
– Il mercato non è saturo ed è privo di algoritmi HFT i quali manipolano altri mercati influenzandoli di parecchio.

– Disponibilità immediata del denaro guadagnato. Entro 15 minuti circa, infatti, i soldi saranno pronti per essere bonificati o per essere accreditati sulla carta di credito.

– Gli eventi sportivi in diretta possono essere seguiti ad un costo piuttosto limitato con un classico abbonamento al pacchetto sportivo di Sky e Mediaset Premium o gratuitamente sugli streaming dei bookmaker.

Quali sono invece gli svantaggi del Betting Exchange?

– Non si possono fare scommesse in multipla, i professionisti del betting e quindi anche del punta e banca non utilizzano il giocare in multipla, anche in un semplice raddoppio o una tripla, e quindi non vi sarà possibile utilizzare anche i metodi di cui abbiamo parlato nell’ebook;
– Bisogna avere una buona base di denaro per provare a guadagnare veramente con il BetEx, perché si deve anche considerare di dover fare da banco per gli altri, e in caso di perdita di dover pagare le scommesse.
– Pur avendo consigliare di studiare prima di scommettere, il tempo che si deve dedicare al BetEx per migliorare e cominciare a vincere è superiore di gran lunga a quello che invece si può utilizzare per studiare le scommesse tradizionali. Questo perché ci sono tante variabili da considerare, il cambio delle quote, i modi e metodi per cui si può guadagnare seguendo questi. Di conseguenza il Betting Exchange oltre a necessitare un buon investimento iniziale, ha bisogno anche di un investimento di tempo non indifferente, che in qualche modo andrebbe a cocciare con uno dei principi cardine sui quali abbiamo fondato l’ebook: la scommessa come una passione e un modo per arrotondare, non come una fonte di reddito.
Tecniche utili per il BetEx
Parliamo ora delle diverse strategie nel Trading Sportivo. Innanzitutto, però, è necessario conoscere in maniera approfondita il mercato relativo allo sport che si ha intenzione a scandagliare; quello più semplice per iniziare, non solo perché sia il più conosciuto, è il calcio in quanto il movimento e le oscillazioni di quota nella fase live sono molto sfruttabili avendo un andamento generalmente standardizzato.
Facciamo un esempio pratico e semplice per capire questo concetto: l’esito 0-0 di una partita, infatti, subisce quella che viene definita decadenza temporale (più passa il tempo, più le squadre non segnano e minore è la possibilità da parte delle due squadre di segnare) la cui diretta conseguenza è un trend facilmente determinabile relativo all’andamento del mercato della partita.
Discorso diverso, invece, va fatto per gli altri sport: nel tennis, ad esempio, è necessario non solo utilizzare i grafici del Betting Exchange ma anche conoscere approfonditamente il campo (terra, erba, cemento ecc.), i tennisti in campo e lo sport in generale, soprattutto nella fase pre-live.
Anche l’ippica è uno degli sport più seguiti dai Trader Sportivi, sebbene per il momento non sia ancora disponibile in Italia, ma è molto più rischioso rispetto a quelli sopra citati sia nella fase live (in quanto può davvero accadere di tutto) sia in quella pre-live in cui gli scalper si avvalgono delle regole base dello scalping a book (di cui parleremo più avanti).

Trading Pre-match

Introdotto il concetto di trading, possiamo illustrare come fare per far sì che le nostre scommesse ci facciano guadagnare ancora prima che l’evento abbia inizio.
Bisogna innanzitutto precisare che il Trading Pre-match, per essere efficace, ha bisogno di attenzione e studio: individuare la partita più adatta sulla quale attivare questa procedura (tutte le piattaforme oramai hanno grafici e statistiche per ogni squadra, il che agevola notevolmente lo scommettitore) è fondamentale per ottenere un guadagno. Andiamo adesso a spiegare il Trading Pre-match con un esempio pratico:
Innanzitutto bisogna scegliere l’evento su cui scommettere, in questo caso ipotizziamo Frosinone-Napoli; studiando l’andamento delle quote 7-8 ore prima del match, notiamo un’oscillazione tendente al ribasso che si va ad assestare su 1.90 a favore del Napoli.
La nostra esperienza (fondamentale per questo tipo di operazioni) ci suggerisce che quella quota potrebbe scendere ulteriormente così decidiamo di bancare immediatamente a 1.85; a questo punto ci ritroviamo in una situazione di scalping con una puntata a 1.90 e una bancata a 1.85, sempre sul Napoli.
L’idea è che, con l’avvicinarsi della partita, la quota potrebbe scendere (seppur di pochi tick) facendoci ottenere così un guadagno senza fatica. Ipotizzando una puntata di € 100 ci troveremo nella situazione di guadagnare € 1 per ogni diminuzione di tick sua quota Banca.
Tornando al nostro esempio, vinceremo € 5 in caso di vittoria del Napoli; non dovesse vincere, invece, realizzeremo un void, ossia in una situazione dove non avremo né un guadagno né una perdita in quanto dai € 100 vinti con la bancata dobbiamo togliere € 100 investiti sulla puntata.
Più ci si avvicina al match e più la variazione di tick può essere considerevole, arrivando anche a oscillazioni di 20 o 30 punti, con relativi guadagni che ben potete immaginare. Sta allo scommettitore decidere se e quanto rischiare spingendosi troppo in là con le quote: si possono ottenere delle belle vincite ma ricordate che il capitombolo è sempre dietro l’angolo.

Lo scalping nel trading sportivo

Lo Scalping è una delle strategie più diffuse e conosciute nel mondo del Trading Sportivo. Questo termine deriva dall’inglese “to scalp” ma la traduzione letterale italiana non ha alcun significato: lo Scalping, dunque, può essere definitivo come una tecnica grazie alla quale lo Sport Trader specula su piccoli movimenti di mercato cercando, contestualmente, di trarre un profitto dall’oscillazione delle quote (o posizioni).
Ma come funziona lo Scalping? Prima di farlo dobbiamo necessariamente introdurre due concetti chiave: la posizione e il tick.

• Posizione: Si definisce tale ogni giocata fatta da un Trader Sportivo all’interno del Betting Exchange, sia una puntata (modalità back) o una bancata (modalità lay). Facciamo un esempio: nella partita Juventus-Genoa decidiamo di bancare la squadra di casa. La quota, fittizia, è 1.40; se, invece, volessimo puntare sulla squadra ospite la quota sarebbe 3.50. Ecco, nel primo caso la nostra posizione sarà 1.40 in modalità Banca, mentre nel secondo sarà 3.50 in modalità Punta.

• Tick: E’ la minima variazione, anche decimale, di una quota. Se, ad esempio, una quota passa da 1.50 a 1.51 significa che c’è stato un tick di rialzo. Nel caso in cui, invece, la quota passasse da 1.50 a 1.20 si è registrato un ribasso di 30 tick.

L’oscillazione di questi valori consentirà agli utenti di fare Trading, cioè di vendere o acquistare delle posizioni con la possibilità di ottenere un guadagno.
Parliamo ora di come fare Trading nelle due modalità possibili: da Punta a Banca e da Banca a Punta.

Scalping da Punta a Banca

Come abbiamo già detto in precedenza, si fa Scalping nel momento in cui una quota scende di almeno un tick. Per calcolare quale sia effettivamente il profitto o la perdita con il Betting Exchange è necessario ricordare questo meccanismo, che deve essere ripetuto ogni qual volta abbiamo bisogno di calcolare quanto guadagnato o perso.
Come si vede dall’immagine, per calcolare la vittoria del Punta dobbiamo prendere il profitto e sottrarre a questo la responsabilità del Banca. Quando, invece, dobbiamo calcolare la vincita del Banca è necessario inserire l’importo nello spazio Scommessa di Punta e sottrarre ad esso quello del Punta.
Facciamo un esempio per capire meglio questo meccanismo. Se puntassimo 100 euro sulla Roma vincente a 1.80 e questa scendesse ad 1.79, potremmo bancare altri 100 euro sulla nuova quota (1.79).
Se tutto andrà per il verso giusto, cioè la Roma vincerà, guadagneremo 1 euro; in caso contrario, invece, non perderemo nulla. Questo perché se la Roma vincesse guadagneremo 80 euro dal Punta a cui, però, dovremo togliere i 79 euro della responsabilità del Banca: il profitto sarà dunque di 1 euro.
Nel caso contrario, cioè la Roma perdente o pareggiante, vinceremo i 100 euro del Banca a cui, però, dovremmo sottrarre gli altri 100 euro, messi nel Punta. Di conseguenza la nostra scommessa sarebbe in VOID, cioè in pari.

Scalping da Banca a Punta

Al contrario dell’opzione precedente, in questo caso dapprima bancheremo una quota e, dopo che quest’ultima si alzerà, decideremo di puntare su di essa.
Facciamo un altro esempio per comprendere meglio questo meccanismo: proviamo a bancare, ad esempio, l’Osasuna a quota 2.80. Nel momento in cui questa stessa quota sale a 2.82 decidiamo di fare Scalping puntando su quest’ultima quota al rialzo.
La nostra vincita nel caso in cui si verificasse questo esito (cioè il fatto che l’Osasuna non vince), sempre ponendo come bank-roll 100 euro, sarà di 2 euro. Nel caso in cui, invece, questa squadra vincesse la partita la nostra scommessa, come nel caso precedente, andrebbe in VOID.
Le ragioni sono presto dette: se l’Osasuna vincesse guadagneremmo 182 euro, ottenuti dal Punta, a cui andrebbero sottratti i 180 di responsabilità del Banca. Al contrario, ai 100 euro della Scommessa di Punta, cioè del Banca, andranno sottratti i 100 euro messi sul Punta (che nel grafico sono sotto la voce Importo Scommessa).

Trader Sportivo

Il Trader Sportivo è una figura che ha scelto di utilizzare il Betting Exchange per guadagnare e farlo diventare una professione. Ma quanto si può guadagnare? La risposta, per quanto semplice ed ovvia, forse non accontenterà i più: non ci sono limiti, ma dipende soltanto dalla bravura del Trader Sportivo.
Se si possiedono, come del resto in tutti gli altri lavori, passione per le scommesse, intelligenza ed oculatezza si possono guadagnare molti soldi.
Ovviamente l’AAMS impone un limite massimo di vittoria per scommessa pari a 10.000 euro, ma il vero Trader Sportivo che si rispetti a fine giornata ha compiuto una serie di operazioni che, se andata a buon fine, può portare ad un guadagno superiore: l’importante, quindi, è di non voler guadagnare tanto e con poche operazioni (in linea di massima) ma, attraverso tecniche come lo Scalping, portare a termine tante puntate e bancate che, a fine giornata, possono garantire un profitto più o meno considerevole.
Per fare tutto questo, però, sono necessari due requisiti: il primo consiste nel seguire il trend di crescita, il che significa scommettere cifre in linea con il proprio patrimonio senza mai sforare il proprio bank-roll. Il secondo è quello di non ricadere nella ludopatia: la passione per le scommesse, infatti, non deve divenire una malattia.
Cosa serve, dunque, per diventare un Trader professionista? Innanzitutto è necessario aprire un conto Betting Exchange su un Bookmaker AAMS autorizzato e legale; poi cercate di creare una postazione di lavoro ad hoc, che sia tranquilla, possibilmente isolata e lontana da distrazioni e caos. Infine, se non lo avete ancora, compratevi un pc efficiente ed assicuratevi di possedere un’ottima connessione ADSL: tra un guadagno notevole o una perdita colossale, infatti, possono passare soltanto pochi secondi.

Conclusione

Approcciarsi al mondo delle scommesse sportive può portare, soprattutto all’inizio, a due emozioni precise: o ci si deprime, soprattutto se si comincia male, quindi perdendo, o ci si esalta, nel caso contrario.
In entrambe le situazioni, ci troveremo in torto. Come avrete ormai capito, il vero segreto delle scommesse è la pazienza e lo studio, il saper utilizzare al meglio i momenti di “no bet”, gestire al meglio il budget a disposizione, e per ultimo (ma non per importanza) sapersi divertire.

Prendere troppo sul serio il mondo delle scommesse potrebbe essere l’errore cruciale che paradossalmente vi porterebbe alla sconfitta. Fissarsi su una squadra, su un avvenimento preciso, su un campionato, vi porterebbe ad un’ossessione che poco vi aiuterebbe nella vostra scalata verso il successo.

Dunque uno degli ultimi consigli che vi diamo è quello di abbinare le vostre scommesse alla vostra passione, e non far diventare una passione le stesse scommesse. Il calcio, lo sport, sono comunque il centro di tutto, il motivo per cui ci appassioniamo o tifiamo una squadra, mentre le scommesse sono un modo per provare ad arrotondare, divertendosi, e puntando pochi soldi.

Ci preme sottolineare come la raccolta di consigli sui metodi che avete letto in questo e-book non è univoca, né evangelica. Ognuno potrebbe trovare la propria soluzione, ognuno potrebbe trovare il proprio metodo, e potrebbe anche decidere di condividerlo con gli altri attraverso i diversi canali social.

Ci auguriamo che l’e-book che avete appena letto vi abbia portato ad un nuovo livello di conoscenza, sia nel caso in cui abbiate cominciato a leggerlo senza avere una grossa esperienza con le scommesse sportive, ma anche nel caso in cui eravate già dentro questo mondo.

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Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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