Video gol highlights Salernitana-Cosenza 1-2: campani nei guai, ora è d’obbligo la vittoria a Pescara

Risultato Salernitana-Cosenza 1-2, 37° giornata Serie B: gli uomini di Gregucci si complicano terribilmente la vita con una sanguinosa sconfitta interna contro i tranquilli avversari calabresi, alla loro ultima partita stagionale e già salvi dalla giornata precedente. Nonostante ciò il Cosenza gioca in maniera autoritaria e ottiene un successo apparentemente sofferto, ma che solo le parate di Micai ha procrastinato fino al 90° minuto.

Come detto per i campani si fa durissima: qualora il Foggia vincesse la sua partita domani sera, la Salernitana potrebbe anche rischiare la retrocessione diretta in caso di sconfitta domenica a Pescara, ma anche in caso di mancato successo dei rossoneri la situazione sarebbe delicata poiché il rischio playout è concreto.

A fine primo tempo Garritano porta in vantaggio i calabresi; a metà ripresa Rosina segna il gol del pari, ma Palmiero si inventa al 90° il risolutivo tiro da tre punti.

Cronaca Salernitana-Cosenza 1-2, 37° giornata Serie B

La prima frazione è di marca quasi interamente cosentina, e quel quasi indica un colpo di testa centrale di Djuric al 24°; prima e dopo è la formazione ospite a fare la partita rendendosi insidiosa sin dall’inizio con due tentativi di D’Orazio deviati in corner da Micai al 1° e al 10° e poi con Tutino, che non riesce a sfruttare un assist dello stesso D’Orazio.

Quella dei campani è la classica scena muta di chi non sa che fare: impauriti e contratti, ad eccezione di quel tentativo citato precedentemente, i granata non si schiodano dal torpore nemmeno quando Micai rimprovera la difesa per l’ennesimo buco che deve rattoppare con una respinta su una conclusione potente di Bruccini poco prima della mezz’ora.

Dopo un quarto d’ora senza squilli, proprio allo scadere del tempo il Cosenza passa a riscuotere: una bella azione corale partita dal centrocampo viene rifinita da Tutino con un preciso cross dalla destra e finalizzata da Garritano che irrompe in area e, in totale comodità, mette in rete da zero metri approfittando anche dell’intervento a vuoto di Micai. Le due squadre tornano così nello spogliatoio tra i fischi del pubblico di casa.

Nella ripresa Braglia toglie Trovato e inserisce Embalo per rendere più rapida la manovra offensiva, obiettivo parzialmente non riuscito a causa delle sostituzioni forzate effettuate successivamente (Dermaku per Legittimo e Sciaudone per Tutino), ma non per questo si può dire che i calabresi non continuino a fare la partita: prima di uscire Tutino sfiora il raddoppio trovando ancora un Micai monumentale.

Improvvisamente si rianima la Salernitana: al 57° Rosina prova a suonare la carica chiamando Saracco al primo vero intervento con un potente calcio piazzato e cinque minuti dopo lo stesso fantasista, tra l’altro proveniente da Belvedere Marittimo in provincia di Cosenza, trova il gol del pareggio insaccando da due passi un pallone offertogli, non si sa quanto volontariamente, da Mazzarani al termine di un’azione iniziata da una respinta di Saracco su un tiro di Calaiò.

Nonostante il pareggio serva a poco, se non a nulla, la Salernitana si assopisce nuovamente e torna a subire gli attacchi degli ospiti, rischiando di subire più volte gol da Garritano, che per tre volte si mangia il raddoppio. E’ ancora Rosina, però, a tenere sugli attenti i suoi con un gran tiro da fuori ancora respinto da Saracco, mentre Mazzarani spreca il pareggio a due minuti dal termine.

Al minuto 89 la superiorità mentale cosentina, perché è questo il segreto, viene premiata: approfittando del totale sbilanciamento in avanti dei padroni di casa, un’avvolgente trama offensiva viene messa a frutto dal napoletano Palmiero, che trova l’angolino con un preciso destro da fuori area su assist di Sciaudone. Non servono a niente i sei minuti di recupero concessi dall’arbitro Guccini, al termine dei quali si scatena la contestazione di tifosi nei confronti di giocatori e società.

Migliori in campo Rosina (6.5), l’unico ad mettere sostanza a centrocampo e in attacco e sempre presente al momento del dunque, e Palmiero (7.5), che si regala il primo gol in B proprio in chiusura di partita e stagione suggellando un match di grande quantità e qualità. Male il solo Minala (4.5), inesistente e sbadatissimo.

Tabellino Salernitana-Cosenza 1-2, 37° giornata Serie B

Salernitana (3-4-1-2): Micai; Mantovani, Schiavi (87′ Jallow), Lopez; Casasola, Minala (81′ Akpa Akpro), Di Tacchio, Memolla (46′ Mazzarani); Rosina; Djuric, Calaiò. Allenatore: Gregucci

Cosenza (3-5-2): Saracco; Capela, Schetino, Legittimo (51′ Dermaku); Bittante, Trovato (46′ Embalo), Palmiero, Bruccini, D’Orazio; Tutino (64′ Sciaudone), Garritano. Allenatore: Braglia

Marcatori: 43′ Garritano, 62′ Rosina e 89′ Palmiero

Arbitro: Guccini

Ammoniti: D’Orazio

Video gol highlights Salernitana-Cosenza 1-2, 37° giornata Serie B

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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