Ufficiale: rinviata Juventus-Milan semifinale di Coppa Italia

Dopo giorni convulsi e pieni di polemiche idiote, è stato deciso il rinvio della semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Juventus e Milan.

Il provvedimento è stato preso proprio in queste ore, anzi minuti: al termine di una riunione presso la prefettura coordinata dal padrone di casa Palomba, alla presenza del sindaco Appendino, del questore De Matteis e dell’assessore regionale allo sport Ricca e di delegazioni della Lega Calcio e delle due squadre, queste ultime componenti in videoconferenza, è stato disposto il rinvio della sfida a data da destinarsi.

A decidere è stato il prefetto. La motivazione è chiara: non è possibile stabilire da dove provengano i tifosi, indipendentemente dal divieto rivolto ai sostenitori delle aree interdette. Inoltre, si è deciso di evitare ogni assembramento davanti agli ingressi.

Dopo giorni di polemiche, porte aperte e chiuse ad ogni ora, accuse a destra e a manca, si è deciso di optare per la più draconiana delle soluzioni. Probabilmente sarebbe stato meglio giocare a porte chiuse per non affollare troppo un calendario già a rischio esplosione, ma si è deciso altrimenti.

Il Coronavirus, perché si arrivi a soluzioni così drastiche, dev’essere un nemico molto più pericoloso di come viene attualmente descritto. Altro che influenza più pesante!