Ufficiale: Ascoli-Chievo si gioca, ma a porte chiuse

“A seguito dell’ordinanza n. 3, emessa in data odierna dal Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli avente ad oggetto “misure urgenti in tema di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, la partita di campionato Ascoli-Chievo è rinviata a data da destinarsi essendo sospese “tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura dalle ore 00:00 di mercoledì 4 marzo 2020 e fino alle ore 24:00 dell’8 marzo 2020 sul territorio della regione Marche, diverso da quello ricompreso nella circoscrizione territoriale della Provincia di Pesaro e Urbino“.

Circa 20 minuti fa l’Ascoli ha pubblicato sul suo sito questo comunicato ufficiale con il quale illustra la decisione del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli di vietare ogni manifestazione di qualsiasi tipo nel suo territorio onde evitare contagi.

La decisione, indubbiamente saggia, è però giunta tardivamente. Le Marche presentano, al momento, due deceduti e oltre 400 pazienti, asintomatici e non, in quarantena. Al momento ad Ascoli non risulterebbero casi, ma la preoccupazione è ovviamente alta così come l’attenzione.

Nessuna polemica, questa volta, dalla dirigenza bianconera, almeno per adesso. Ma anche il rinvio della sfida contro la Cremonese fu un atto saggio poiché si era agli inizi dell’emergenza e Cremona non è lontana da Codogno, Lodi, il luogo dove si è sviluppato il primo focolaio.

Dopo la sfida contro i lombardi, dunque, i bianconeri di Stellone dovranno recuperare anche un’altra sfida interna; ma, rapportata all’emergenza, questa è una bazzecola.

EDIT: dietrofront! Ascoli-Chievo si giocherà stasera alle 18:50, ma a porte chiuse.