Ufficiale: il Venezia passa a Duncan Niederauer

Dopo quattro anni e mezzo circa di successi, Joe Tacopina ha ufficialmente ceduto il 100% delle quote azionarie del Venezia alla VFC Newco 2020 LLC guidata dal businessman statunitense Duncan Niederauer, ex amministratore delegato di Borsa di New York.

Niederauer, a capo di una cordata di investitori d’Oltreoceano, resterà a capo del club fino all’approvazione del bilancio prevista per il 30 giugno insieme ai membri del CDA Andrea Rogg, John Goldman e John Tapinis.

Dopo quella data i tre dirigenti summenzionati e Niederauer si dimetteranno lasciando il posto ad altri. Tacopina, infine, rimarrà in qualità di presidente onorario in segno di continuità.

Questa trattativa si è conclusa dopo vari mesi di lavoro sotterraneo delle parti in causa e porterà molti investimenti utili alla città lagunare e anche alla zona di Mestre. Uno dei punti focali sarà il nuovo stadio insieme al progetto immobiliare.

Di questo si parla da decenni e gli attriti con il Comune furono la causa occasionale che determinò la decisione di Maurizio Zamparini, nel lontano 2002, di lasciare il club e il Veneto per scendere a Palermo.

Cambiano i nomi, dunque, ma il Venezia resta in orbita statunitense. E non cambia nemmeno la sostanza poiché i nuovi investitori erano già noti in quanto sostenitori e finanziatori di Tacopina ai tempi della rifondazione del club nel 2015 da parte dell’avvocato, anche lui americano, James A. Daniels, colui che lasciò il posto da presidente proprio a Tacopina.