Ufficiale: il Chievo esonera Marcolini e ingaggia Aglietti

Michele Marcolini era in bilico da alcune settimane per un cammino non in linea con le ambizioni della società, che sperava in una risalita in A meno difficoltosa, e ieri sera ha pagato con l’esonero il clamoroso tonfo interno contro il Livorno, fanalino di coda alla sua prima vittoria esterna stagionale.

L’ottavo posto attuale è indice di una squadra solo apparentemente ben costruita, ma con tantissime lacune in zone nevralgiche come centrocampo e soprattutto attacco. Non si chiedeva certamente di fare come il Benevento, ma stazionare tra le prime quattro; e invece il rischio è di scivolare addirittura dalla zona playoff.

L’obiettivo di tornare direttamente in massima serie è lontano ben 9 punti, ossia l’attuale distanza tra 8° posto e 2°, e teoricamente non è ancora compromesso sebbene irto di difficoltà. Proprio per questo si è deciso di dare una scossa all’ambiente cambiando guida tecnica.

Il sostituto di Marcolini è stato già scelto: sarà Alfredo Aglietti. Il toscano, associato quest’anno ad ogni squadra di B pronta al cambio di allenatore, questa volta potrà tornare all’opera dopo l’esperienza dell’anno scorso alla guida del Verona, lasciato dopo aver condotto i rivali della sua nuova squadra in A tramite playoff.

Aglietti ha firmato un contratto fino a giugno con opzione di rinnovo in caso di promozione.