Ufficiale: Cittadella-Pordenone e Venezia-Crotone a porte chiuse

Il presidente della Lega B Mauro Balata, in ottemperanza al decreto del Presidente del Consiglio, ha stabilito che Cittadella-Pordenone e Venezia-Crotone, valide per la 28° giornata del torneo cadetto, saranno disputate regolarmente, ma a porte chiuse a causa del Coronavirus.

Questa pesante influenza sta colpendo a poco a poco l’Italia tutta e ha già provocato danni non indifferenti in quasi tutto il Nord della Penisola.

La gara tra granata e neroverdi, inizialmente prevista quale anticipo del turno, era già slittata dal venerdì sera al sabato pomeriggio con inizio alle 14:30 e non verrà ulteriormente spostata.

Il provvedimento, assolutamente corretto e sensato, dovrebbe essere d’esempio a chi, in questo momento, sta combinando un macello dietro l’altro, e ci riferiamo alla FIGC e alla Lega A. Si sta scelleratamente giocando sulla pelle dei tifosi, e non solo.

Che idiozia è rinviare quasi tutta una giornata lasciando disputare una gara in cui è ospite la squadra di Bergamo senza impedire che arrivino anche i tifosi? Bergamo è in Lombardia, la regione colpita per prima, ed è di Bergamo una delle pazienti positive, tra l’altro “rea” di aver portato il virus a Palermo.

Si giochino tutte le partite a porte chiuse invece di creare buchi qua e là per non si sa quale motivo: la pandemia non si fermerà di certo per decreto.