Ufficiale, addio Inter: Sabatini rescinde il contratto con Suning

Grani manovre in casa Inter. Sabatini non è più il direttore sportivo della società nerazzurra e ha rescisso il contratto. Una notizia poco incoraggiante, perché la competenza e la professionalità di Sabatini sono sotto gli occhi di tutti e trovare un sostituto adeguato potrebbe essere un’impresa non facile.

In primis perché Sabatini è difficile da sostituire, poi perché l’ambiente dell’Inter a livello societario è una polveriera e chi succederà a Sabatini si troverà di fronte una situazione un po’ complicata: i soldi per fare mercato non ci sono e se proprio bisogna muoversi, è necessario trovare i rinforzi a parametro zero.

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Come mai Sabatini ha deciso di rescindere? L’impressione è che Steven Zhang abbia preso il sopravvento a livello di scelte e diversi giocatori opzionati da Sabatini (fra cui Texeira e Pastore) non sono stati “scelti” per rinforzare la squadra.

L’ex direttore sportivo giallorosso è stato sopraffatto quindi dalla dirigenza cinese e non ha avuto modo di contribuire alla crescita della squadra a livello di tecnica e di qualità. Ne consegue che non ha potuto esercitare tutto il potere che invece aveva avuto nella Roma, da lì forse è nata l’idea di lasciare l’Inter.

Con lui, i nerazzurri perdono una persona eccezionale che, pur rimanendo nell’ombra, ha contribuito ad accrescere la solidità dell’immagine mediatica del brand Inter