Torneo Master 1000 Miami: fantastico Fabio Fognini, è semifinale! Ora troverà Nadal

Si pensava a tutto un altro match, con scambi lunghi e faticosi, punto a punto per almeno tre set e due ore e in realtà la pratica si è svolta molto più rapidamente. La giornata di mercoledì 29 marzo è tutta per Fabio Fognini che nel caldo pomeriggio di Miami regola uno spento Kei Nishikori in appena 68 minuti di gioco e si regala la seconda semifinale in un Master 1000, dopo quella persa a Montecarlo contro Novak Djokovic nel 2013.

Il ligure esce benissimo dai blocchi approfittando fin da subito delle evidenti difficoltà del nipponico, che da diverse settimane e anche nel corso di queste ultime in Florida, ha dimostrato di non essere al 100% della condizione.

Ma Fabio invece è perfetto, non sbaglia, tiene profondo lo scambio da fondo costringendo Nishikori a difendersi e affondando con il dritto scorrevole sia in lungolinea che in diagonale. L’allungo avviene nel quarto gioco quando Fabio trova il break che difende fino al 5-3. Qui al servizio per chiudere il parziale trema e consente all’avversario di accorciare le distanze, ma è questione di minuti e il ligure strappa di nuovo il servizio e si aggiudica il set 6-4.

Nel secondo continua il monologo di Fabio con il giapponese completamente assente dal campo e scarico di ogni energia che scivola in un attimo sotto 5-1. Ancora una volta Fabio concede qualcosa al servizio per chiudere il parziale e si fa breakkare, ma nell’ottavo game strappa ancora una volta il servizio a Nishikori e si regala una delle vittorie più importanti della carriera.

Per Fabio, che salirà alla posizione numero 28 del ranking si tratta della seconda  semifinale in un 1000 ma la prima sul cemento, risultato che nessun tennista italiano aveva raggiunto fino ad ora.

Nel prossimo turno ad attenderlo ci sarà Rafael Nadal che nella notte ha regolato lo statunitense Jack Sock, in grande forma in questo inizio di stagione con due tornei conquistati. Ma il numero uno degli Usa nulla ha potuto questa sera, almeno nel primo set che Rafa ha dominato dall’inizio alla fine.

Nel secondo parziale Sock ha provato a reagire salendo 2-0 con 4 palle del 3-0, ma mancata la chance il match è finito. Una volta recuperato lo svantaggio Rafa ha amministrato fino al 6-3 finale.

Tra Nadal e Fognini sarà l’undicesimo incontro con lo spagnolo avanti 7-3, ma negli occhi di tutti c’è ancora lo splendido ottavo di finale vinto dal “Fogna” a New York nel 2015 per 6-4 al terzo rimontando due set di svantaggio e chiudendo oltre l’una di notte. Senza dubbio sarà un match tutto da gustare, difficile ma nel quale Fabio potrà comunque dire la sua.

Nel tabellone femminile si è delineata anche la seconda semifinale, quella della parte alta, che si giocherà nella notte di giovedì.

La prima a staccare il biglietto per l’accesso al penultimo atto è stata la britannica Johanna Konta che si è imposta in rimonta sulla numero 3 del seeding Simona Halep.

La romena, finalista a Parigi nel 2014, si è trovata sempre avanti prima 6-3 5-4 quando ha servito per il match e ancora 5-3 nel tie break del secondo set poi ceduto 9-7. Da qui il match è finito con la britannica più precisa e meno fallosa che ha chiuso alla distanza 6-2 al terzo. 

In semifinale, Konta troverà la splendida Venus Williams (2-1 per Konta i precedenti) che a 36 anni, diventa la più “anziana” giocatrice a superare una numero uno del mondo.

Venus infatti si è imposta in due set sulla tedesca Angelique Kerber che ha lottato solo per un set ceduto rovinosamente con due doppi falli consecutivi.

La statunitense è apparsa concentrata e attenta fin dall’inizio e ha sfruttato la pesantezza delle sue accelerazioni da fondo che Kerber non è riuscita a contenere commettendo così molti errori.

Risultati Quarti di Finale Maschile Master 1000 Miami:

[5] R. Nadal b. [13] J.Sock 6-2 6-3

F.Fognini b. [2] K. Nishikori 6-4 6-2

Risultati Quarti di Finale Femminile Premier Mandatory Miami:

[11] V. Williams b. [1] A. Kerber 7-5 6-3

[10] J. Konta b. [3] S. Halep 3-6 7-6(7) 6-2