Tennis, Miami: vince ancora del Potro, rimontato Raonic, Isner sorprende Chung

Nella giornata di ieri, nel secondo Master 1000 della stagione a Miami, si è delineata la semifinale della parte bassa del tabellone maschile.

Il primo risultato di giornata è una parziale sorpresa, soprattutto se si pensa all’attuale stato di forma dei due tennisti impegnati.

John Isner contro Hyeon Chung era il primo piatto di una ricca giornata sul campo centrale di Miami, e se il giovane coreano aveva già raggiunto i quarti di finale di un Master 1000 nel precedente torneo di Indian Wells, oltre alla semifinale a Melbourne, primo slam dell’anno, Isner invece, aveva vinto solo quattro partite in tutta la stagione prima di questo appuntamento.

(Fonte: Twitter)

Inoltre, Chung pur essendo sotto nei precedenti, aveva vinto l’ultimo, quest’anno ad inizio anno, nel torneo di Auckland.

Ma sui campi in cemento della Florida, Isner sembra tornato a sentire la confidenza con la palla dei giorni migliori, sostenuto in primo luogo dal servizio, ma molto più a fuoco anche con i colpi a rimbalzo.

Un dominio totale per un 6-1 6-4 che non lascia repliche e riporta Isner in semifinale in un Master 1000 oltre che a successi con più continuità e consistenza.

Domani, nella semifinale della parte bassa, match di assoluto interesse contro il recente trionfatore ad Indian Wells, Juan Martin del Potro che ha allungato a 15 la striscia di successi consecutivi dopo il titolo 1000 prima ricordato ed il precedente successo ad Acapulco.

(Fonte: Twitter)

Delpo ha nuovamente sconfitto, come nella semifinale di Indian Wells di pochi giorni fa, il canadese Milos Raonic ex numero tre del mondo ed in forte ripresa dopo mille infortuni.

La cura Ivanisevic sta facendo bene a Raonic che però, dopo aver vinto il primo set, ha dovuto subire la rimonta veemente dell’argentino che si aggiudicato i successivi due parziali non senza difficoltà, entrambi al tie break dopo quasi tre ore di battaglia.

Oggi, in scena i quarti di finale della parte alta per un secondo Master 1000 della stagione che, nonostante tutto, continua ad essere tremendamente incerto ed emozionante.