Tanti auguri George, nuovo Presidente della Liberia

E’ stato uno dei più grandi giocatori africani di tutti i tempi e il primo, e finora unico, di quel martoriato continente a vincere un Pallone d’Oro e un Fifa World Player; adesso George Weah ha finalmente coronato il suo sogno di diventare Presidente della Liberia, la sua nazione.

L’ex attaccante di Milan, Monaco e PSG, a capo del Congress for Democracy and Change, ha sconfitto il suo avversario Joseph Boakai, leader dell’Unity Party e fino ad oggi vice della presidente uscente Ellen Johnson Sirleaf, che ha completato ben due mandati. Weah non è affatto un novizio della politica avendo già ricoperto il ruolo di senatore e avendo anche partecipato alle elezioni del 2005 come candidato presidente, venendo però sconfitto, e a quelle successive in cui fu candidato come vice-presidente, ma anche in quell’occasione non ebbe successo. Si è sempre battuto per il suo Paese, anche quando giocava, ma appesi gli scarpini al chiodo si è impegnato a fondo per cercare di risolvere i problemi della Liberia buttandosi in politica e migliorando la sua conoscenza delle tematiche economiche prendendo una laurea in business administration negli Stati Uniti.

Nato nel 1966 in un sobborgo della capitale Monrovia, Weah è stato uno dei più forti calciatori degli anni ’90: non era molto prolifico, ma ogni suo gol era un incredibile concentrato di potenza, tecnica, velocità e creatività: incredibili i gol realizzati contro Lazio (nel 1995 e nel 1998) e, soprattutto, contro il Verona (1996). Nella memoria collettiva dei tifosi rossoneri rimarranno per sempre i due gol rifilati alla Juventus nel 1998-99 al “Delle Alpi“, che si rivelarono fondamentali per lo scudetto, il secondo vinto con il Milan. La sua cessione nel settembre di quello stesso anno fu dolorosa, ma il liberiano aveva già 33 anni ed era in fase calante e, infatti, si ritirò nel 2002 dopo un paio di annate al piccolo trotto. La sua esperienza con la Nazionale liberiana non fu altrettanto soddisfacente, ma Weah diede tutto per essa: quella selezione era effettivamente troppo debole rispetto a squadroni come, ad esempio, Nigeria e Camerun e lui era il solo ad avere esperienza internazionale e talento. La finanziò ed allenò, ma senza risultati.

Ecco i suoi migliori 10 gol

https://www.youtube.com/watch?v=LOCHwYTTOJ0

 

La Liberia è un Paese estremamente povero ed instabile, caratteristica che lo accomuna a molti altri Paesi africani.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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