Superbike, Laverty dovrà star fermo un paio di mesi

Gara-2 del Gran Premio di Thailandia, secondo appuntamento del Mondiale Superbike 2018, disputatosi domenica a Buriram, è stato caratterizzato, oltre che dalla vittoria della Ducati con Chaz Davies, dal tremendo incidente che ha coinvolto il pilota della Aprilia, Eugene Laverty.

In seguito all’incidente subito domenica a Buriram in Gara-2, il pilota dell’Aprilia Eugene Laverty dovrà star fermo almeno un paio di mesi (foto da: morebikes.co.uk)

Siamo nel corso del quinto giro, e Laverty, in lotta con Torres per l’8° posizione, cade in curva 6, venendo purtroppo centrato dalla MV Agusta dello spagnolo. Trasportato presso il centro medico del circuito di Buriram, l’irlandese avvertiva forti dolori alla schiena e, soprattutto, al bacino, al quale ha patito una frattura dal lato destro.

Eugene è stato veramente sfortunato oggi (domenica ndr)” – ha sottolineato a caldo il team principal Shaun Muir – “L’infortunio riportato nell’incidente del quinto giro lo dovrebbero tenere lontano dalle gare per diverse settimane. Ma è presto per fare previsioni precise. La cosa più importante adesso è che Eugene si riprenda e fare in modo che possa rientrare in Europa non appena gli sarà possibile“.

Diciamo che Laverty se l’è cavata, in un incidente che poteva avere conseguenze ben peggiori. Questo perché la frattura al bacino non richiederà un’operazione, anche se si è comunque sottoposto ad un intervento per ricucire alcune piccole lesioni interne.

Raggiunto da Motorsport.com, Laverty ha raccontato così il suo stato d’animo: “Sono molto deluso dal fatto che dovrò saltare qualche gara, ma mi ritengo fortunato, perché le mie ferite non sono gravi. La paura iniziale, ovvero di restare sdraiato a terra, senza poter muovere le gambe, è stato qualcosa che non avevo mai avvertito prima“.

Sono molto fortunato nell’avere un fantastico gruppo di persone intorno a me, a partire da mia moglie Pippa, mio fratello John, che è stato grande durante le ore chiave dopo la mia caduta, e tutto il team Milwaukee Aprilia, venuto a trovarmi in ospedale per assicurarsi che fossi in buone mani“, prosegue Eugene.

Laverty guarda però già avanti, alla riabilitazione, ponendosi come obiettivo il weekend di Donington, prospettando dunque di saltare gli appuntamenti di Aragon, Assen e di Imola: “A causa delle mie ferite interne sarò molto limitato nel mio primo mese di recupero. Ma lavoreremo molto per far sì che il mio bacino guarisca, e spero di tornare sulla moto a Donington, nell’appuntamento di casa“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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