Sondaggio di RMC Sport sui migliori dribblatori della storia del calcio: Messi batte Ronaldinho

I francesi di RMC Sport hanno indetto un sondaggio per stabilire chi fosse il miglior dribblatore della storia del calcio e, al termine, l’ha spuntata Lionel Messi nella finale contro Ronaldinho.

Lo scarto tra i due assi, che tra l’altro giocarono insieme al Barcellona per tre stagioni prima che il brasiliano passasse le consegne all’argentino, è stato davvero minimo: Messi ha ottenuto il 50,7 % delle preferenze e Ronaldinho il 49,3%.

Se l’esito può andar bene, un po’ di perplessità lo suscita il tabellone proposto da chi ha indetto il sondaggio:

Già dal tabellone si può notare come le cose siano state fatte a membro di segugio: Pelé non era un dribblatore, ma lo era Garrincha, uscito contro Maradona agli ottavi. Mané è velocissimo e lo è anche Salah, ma i due esterni del Liverpool non dribblano molto.

Maestri della specialità erano altri come Denilson e Okocha: il primo, fatto fuori Mbappé, ha alzato bandiera bianca contro Pelé (probabilmente più per il nome che per le doti nel fondamentale in esame), mentre il nigeriano è stato eliminato subito da Zidane.

Gianni Agnelli, esteta puro, definì Zidanepiù divertente che utile“, ma Zizou era molto più di un giocoliere, anzi non lo era affatto pur divertendosi e divertendo spesso con giochi di prestigio. Ma non come Jay-Jay.

Il punto è: si parla di dribbling risolutivi o fini a sé stessi? Boh. Il sondaggio non è stato chiaro. Ma vedere nel tabellone anche campioni con altre caratteristiche vincenti come Kakà, maestro nella progressione, andare avanti e uno come Rivaldo, spettacolare e acrobatico, uscire subito contro uno come Cristiano Ronaldo, che non è affatto un dribbblomane, fa venire qualche dubbio.

Crujff dribblava bene, ma Ronaldinho evidentemente gli era superiore in questo? Possibile? L’olandese ha realizzato svariati gol dopo aver mandato in tilt intere squadre avversarie, ma eccelleva di più nella gestione del pallone e nel comando delle operazioni, mentre Ronaldinho era un vero giocoliere. Impossibile confrontarli, si tratta di giocatori totalmente diversi.

Così come diversi sono Mahrez e Best, messi uno contro l’altro già negli ottavi di finale. Best era un funambolo, Mahrez è più finalizzatore. Se poi l’algerino riesce a far fuori uno come Maradona nel turno dopo, beh qualcosa di psichedelico dev’essere accaduto durante le votazioni.

Nel sondaggio è poi apparso anche un giocatore come Sofiane Boufal, eliminato agli ottavi da Kakà. Il marocchino è un dribblatore puro a differenza del brasiliano, eppure è uscito subito.

Idem Robben, il cui marchio di fabbrica è il dribbling per accentrarsi dalla destra e calciare con il sinistro: l’olandese ha eliminato Douglas Costa, giocatore rapidissimo, ed è stato poi eliminato da Ronaldinho. Qui niente da dire.

La finale ha visto, come detto, confrontarsi Messi e Ronaldinho. L’argentino ha vinto con il minimo scarto. Ma Messi, rispetto al brasiliano, non è un esperto di dribbling: è veloce, imprevedibile, ma predilige i cambi di passo e gli uno-due con i compagni e i tagli. Altre caratteristiche, insomma.

Morale della favola: la prossima volta che vorrete fare un sondaggio, RMC e altri, assicuratevi di far sfidare giocatori con le stesse caratteristiche.

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