Serie B, risultati 27° giornata: il Benevento allunga e ringrazia, Crotone a -1 dalla promozione diretta. Livorno e Trapani rialzano la testa, Cremonese e Cosenza nei guai

Cosenza-Cittadella 1-2: Stanco e Vita firmano nella ripresa le reti che tengono i veneti al 4° posto e condannano i bruzi al penultimo posto senza la possibilità di approfittare della sconfitta della Cremonese, che sarebbe stata raggiunta se i rossoblu avessero dato seguito all’accenno di rimonta nato dal gol di Asencio, arrivato comunque dopo il 90°.

Cremonese-Empoli 2-3: in una prima frazione scoppiettante i toscani riescono, con Sierralta e un rigore di Mancuso, a rimontare di volta in volta le reti lombarde siglate da Ravanelli e Parigini, mentre nella ripresa i padroni di casa non riescono a fare altrettanto dopo aver incassato il terzo gol da Bajrami. Il risultato non cambia più e ora la Cremonese rischia ancora di più essendo a soli 3 punti dal penultimo posto; l’Empoli, invece, aggancia l’8° posto e torna in zona playoff.

Crotone-Pisa 1-0: i calabresi fanno la partita, rischiano di rado anche se sono brividi veri, come nel caso della traversa colpita negli ultimi minuti, ma la spuntano all’ultimo respiro grazie al solito Simy. Adesso il Crotone, sempre terzo, ha un solo punto di ritardo dal Frosinone secondo, mentre il Pisa resta a metà classifica, ma a causa del rinvio della sfida tra Ascoli e Chievo, non si può quantificare il distacco reale.

Livorno-Frosinone 2-2: ancora una partita di lusso in casa labronica contro un avversario superiore. A Ferrari e Del Prato rispondono Citro e Dionisi su rigore, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare il guizzo vincente e i punti in palio devono così essere equamente divisi. I toscani restano sempre ultimi e lontani dalla salvezza diretta pur riducendo il distacco a -9, mentre i laziali perdono due punti di vantaggio sul Crotone e ora sono avanti di 1 solo punto.

Perugia-Benevento 1-2: i sanniti vincono ancora e vanno a +19 grazie a Caldirola e Insigne, mentre Melchiorri riesce solo ad accorciare le distanze. Il Perugia, la panchina del cui tecnico Cosmi pare traballare sempre più, si allontana sempre più dai playoff avvicinandosi troppo ai playout.

Pordenone-Juve Stabia 2-1: i centri di Gavazzi e Strizzolo, intervallati dal rigore di Di Mariano, mantengono i ramarri ai piani alti della classifica e impediscono ai campani di allungare ulteriormente per lasciarsi definitivamente alle spalle la zona playout.

Salernitana-Venezia 2-0: Kiyine su rigore e Karo stendono i lagunari e fanno guadagnare un posto alla compagine granata, adesso 5°; i veneti, invece, restano troppo a ridosso dei playout senza riuscire ad allontanarsi. Chissà come sarebbe finita se Longo, poco prima del raddoppio, avesse trasformato il suo rigore.

Trapani-Entella 4-1: Coulibaly sbaglia porta e manda avanti i liguri a fine primo tempo, ma nel secondo i siciliani si scatenano improvvisamente e in mezz’ora ne fanno addirittura quattro grazie a Evacuo, Pettinari, Taugourdeau e Scaglia. Il Trapani aggancia il Cosenza al penultimo posto, l’Entella viene ulteriormente allontanata dal treno playoff.