Serie A Rischio Stop Definitivo Campionato 2019-20

La ripresa del Campionato di Serie A di calcio 2019-2020 sembra essere sempre più lontana ed il rischio di uno stop definitivo di questa stagione calcistica è sempre più vicino.

Ieri sera il Premier Giuseppe Conte ha comunicato i provvedimenti adottati dal Governo per la Fase 2 ed in particolare per lo Sport è stato stabilito che dal 4 maggio potranno riprendere gli allenamenti individuali mentre per quelli collettivi e per gli sport di squadra bisognerà attendere ulteriori 14 giorni e potranno ricominciare solo lunedì 18 maggio.

Queste le parole di Giuseppe Conte a proposito della ripresa delle attività sportive per la Fase 2:

Per consentire una graduale ripresa delle attività sportive, saranno consentite dal 4 maggio le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionali dal Coni e dalle federazioni, ma solo nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, evitando assembramenti. Dunque allenamenti a porte chiuse per le discipline individuali.
Ora per fare attività fisica ci si potrà allontanare dalla propria abitazione ma rispettando la distanza di almeno due metri dalle altre persone se si tratta di attività sportiva, mentre basterà un metro per l’attività motoria. Il 18 maggio abbiamo in programma anche la riapertura degli allenamenti di squadra
.”

A tal proposito ha specificato Conte che “Il ministro Spadafora lavorerà intensamente con gli esperti del comitato tecnico scientifico e con tutte le componenti del sistema calcio per trovare un percorso che in parte è stato già definito per la ripresa degli allenamenti individuali dal 4 maggio e la ripresa dell’attività di squadra dal 18. Più avanti valuteremo se ci sono le condizioni per consentire la conclusione dei campionati“.

Il dubbio principale per la possibile ripresa del campionato di Serie A è sempre lo stesso espresso anche in conferenza stampa da Gianni Rezza, dell’Istituto Superiore della Sanità: “Quella della ripresa del calcio è una decisione difficile da prendere, perché per questo sport non ci sono condizioni di rischio zero, e c’è anche il contatto fisico”

Ministro Spadafora su possibile ripresa Serie A: “Protocollo FIGC non è sufficientemente sicuro”

Anche il Ministro dello Sport Spadafora si è pronunciato ieri su una possibile ripresa del Campionato di Serie A intervenendo nella trasmissione ” Che tempo che fa” su Rai 2 e ha detto di essere d’accordo su quanto aveva annunciato il Premier Conte nel discorso fatto alla nazione alle 20:30.
Spadafora ha specificato che è stato anche lui a suggerire la ripresa delle attività sportive individuali e nei parchi mantenendo le distanze sia per atleti professionisti che non. Per quanto riguarda questi ultimi ci si riferisce ad atleti che dovranno affrontare competizioni nazionali ed internazionale relative unicamente a sport individuali.

Ci si aspetta di arrivare in questo modo al 18 maggio con tante condizioni di sicurezza garantite in modo da poter ripartire anche con le attività sportive di gruppo e in squadra con la massima sicurezza.
Per questo la ripresa dovrà essere molto graduale per non rischiare di vanificare tutti i sacrifici fatti sinora.

Spadafora ha aggiunto che la FIGC ha presentato già un suo protocollo ma non è stato valutato sufficientemente sicuro e ci sarà ancora molto da lavorare in merito.
Spadafora comunque ha detto di avere un ottimo rapporto con il Presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio Gabriele Gravina che dal canto suo sta facendo un ottimo lavoro.
Le leghe minori si sono già decise per lo stop definitivo ai rispettivi campionati ma la Serie A non è molto incline alla possibilità di fermare così il campionato ed il ministro dello sport ha detto che sta ricevendo pressioni per la ripresa.
Per questo Spadafora ha detto che rispetta e sostiene il calcio in quanto è un azienda che dà oltre un miliardo e mezzo di euro però l’eventuale ripresa deve essere effettuata in piena sicurezza e nel pieno rispetto delle regole.

Nel caso poi alla ripresa dovesse presentarsi il caso di un calciatore trovato positivo al Covid19 si dovrà fermare nuovamente tutto. Anche la Germania sta provando a riaprire e anche loro vedranno cosa succederà e prenderanno provvedimenti in corso d’opera.
Quindi per le fasi successive in questo momento non c’è nulla di scontato e ci si adeguerà man mano in base a quello che succede.

Sull’edizione odierna de “Il Mattino” si legge che è possibile uno stop definitivo alla Serie A: “Non è detto che il 18 si riprende. Anzi, Entro il 25 maggio, dunque, ecco che la Figc saprà dire alla Uefa se la serie A tornerà in campo oppure abbasserà la saracinesca definitivamente”.

Nel caso si dovesse andare oltre la data del 25 maggio si farebbe sempre più reale l’ipotesi di chiudere il campionato di Serie A con Play-off e Play-out.

In particolare per l’assegnazione dello Scudetto ci sarebbe un torneo triangolare con classifica finale tra Juventus, Lazio e Inter ed in caso di parità punti al termine del torneo decideranno i punti che si avevano in campionato prima dello stop.

Per il quarto posto in Champions League ed i piazzamenti in Europa League ci sarà un altro torneo con Atalanta, Roma, Napoli e Verona.

Si dovrebbero disputare anche le semifinali di ritorno e la Finale di Coppa Italia con l’assegnazione del terzo posto per l’Europa League 2020-21 che andrebbe alla vincente e qualora già qualificata, alla settima in classifica.
Per quanto riguarda la retrocessione si potrebbero disputare i play-out con torneo quadrangolare tra GenoaLecceSpal Brescia, con la vincente salva e le altre tre retrocesse.

Spadafora ha concluso il suo intervento dicendo che da oggi le società Sport e Salute farà i primi bonifici ai lavoratori in ambiente sportivo e tutti coloro che hanno fatto domanda riceveranno i 600 euro di Bonus.
In questa settimana inoltre si aprirà un fondo di 100 milioni di euro per le società dilettantistiche che in questo momento stanno soffrendo tantissimo.

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Carlo M.

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Responsabile editoriale, appassionato di Sport (Calcio - F1 - MotoGp)
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