Serie A, diritti TV: Dazn contro Sky per violazione delle regole?

La gara d’appalto per i diriutti della Serie A nel triennio 2021-24 rischia di trasformarsi in uno scontro a fuoco aperto tra Dazn e Sky. La piattaforma di streaming online si è scagliata infatti contro il colosso delle pay-tv dopo che lo stesso ha presentato alla Lega Calcio una offerta da 505 milioni, comprensiva di metà dell’importo che Sky pagherebbe annualmente alla Lega e della rata da 130 milioni non versata durante il periodo di lock-down.

Un’offerta ritenuta illegittima da Dazn in quanto pervenuta fuori dai termini temporali previsti dalla gara d’appalto:

Signori – si legge in una lettera inviata da Dazn alla Lega Serie A – via pec abbiamo appena appreso da alcuni articoli pubblicati poche ore fa su diverse testate giornalistiche (www.milanofinanza.it, www.repubblica.it, www.ilsole24ore.com) che Sky, nel tentativo di indirizzare a proprio favore la gara per l’acquisizione dei diritti di trasmissione della Serie A per il triennio 2021 – 2024 (la Gara), avrebbe presentato per iscritto a codesta spettabile Lega Nazionale Professionisti Serie A (“Lega Serie A”) un’offerta incrementale ai sensi della quale inter alia “…si è impegnata a pagare entro tre giorni i 130 milioni di arretrati dell’ultima rata della stagione 2019/2020…”. Riteniamo che quanto sopra riportato costituisca un’offerta tardiva e in violazione delle condizioni di Gara e sia, pertanto, inammissibile. Peraltro, tale offerta pone ingiustamente la Lega Serie A in un’inaccettabile posizione in quanto essa si vede offrire una somma già alla stessa integralmente dovuta ai sensi del contratto di licenza attualmente in essere con Sky”.

Ciò di cui si lamenta Dazn, in sostanza, riguarda il fatto che, avendo promesso i 130 milioni pendenti alla Lega Calcio, Sky stia cercando di assicurarsi i diritti del prossimo triennio di Serie A in modo artificioso, gonfiando cioè la propria offerta attraverso l’inserimento di una somma che, di fatto, appartiene già alla Lega Calcio, essendone quest’ultima creditrice.

Sarebbe quantomeno sorprendente – si legge ancora nella lettera inviata alla Lega- per DAZN (che ha pagato interamente quanto dovuto alla Lega per la stagione 2019/20) se fosse concesso a Sky di comportarsi con tale noncuranza nei confronti della Lega Serie A e delle società sportive ad essa aderenti [….] Attraverso tale proposta, Sky sta sostanzialmente offrendo alla Lega Serie A una somma che effettivamente appartiene proprio a quest’ultima (aspetto quasi farsesco). La Lega Serie A dovrebbe pertanto rigettare tale proposta oltre che tenere in ogni caso presente che detto pagamento tardivo di 130 milioni di Euro dovuto andrebbe in ogni caso ad aggiungersi all’offerta presentata da DAZN. Da ultimo, sarebbe davvero paradossale se DAZN venisse penalizzata avendo adempiuto compiutamente alle proprie obbligazioni con riferimento al contratto attualmente in essere, al contrario di Sky, la quale andrebbe a raccogliere i benefici di un comportamento del tutto non cooperativo e contrario alla buona fede, che si presume non esiterà a replicare opportunisticamente laddove ritenga necessario mettere pressione alla Lega Serie A“.

La replica di Sky

Non si è fatta attendere la replica dei competitor, che hanno rivendicato la legittimità della propria azione, appellandosi al Codice Civile, nel quale è previsto che il debitore, qualora non sussistano altri accordi scritti, può stabilire (e dunque anche anticipare) i termini per assolvere il pagamento:

Non si tratta di una modifica dell’offerta – si legge- perché il debitore ha sempre la possibilità di pagare in anticipo (il termine per il pagamento, secondo il codice civile, si presume a favore del debitore se non è stabilito diversamente). Peraltro, se come si legge “le critiche di DAZN si appuntano in particolare sulla disponibilità di Sky di saldare subito la rata arretrata” la questione è in ogni caso superata. Come noto da questa mattina Sky ha l’obbligo di farlo per via della decisione del Tribunale di Milano. Inoltre noi abbiamo risposto a una domanda fatta dall’assemblea lo scorso giovedì: «Quanto anticipereste delle rate future? Risposta 50% del primo anno».

Migliori Bookmakers AAMS

FASTBET

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Eurobet

10€ Bonus Scommesse al Deposito

SISAL

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus