SBK Buriram 2018, Risultati Gara-1: ritorno al successo per Rea

Il sabato di Buriram, sede della seconda prova del Mondiale Superbike 2018, è stato nel segno di Jonathan Rea e della Kawasaki. Il pilota nordirlandese, dopo aver conquistato la sua 15.esima pole, ha sbaragliato la concorrenza in Gara-1, risollevandosi dopo il difficile weekend di Phillip Island. Sul podio, a fargli compagnia una vera sorpresa, Xavi Fores (Ducati Barni Racing), e Chaz Davies. Molto in difficoltà, invece, il leader della classifica, Marco Melandri, giunto appena 8° al traguardo, e Tom Sykes, poco più avanti del ravennate (6°).

Il podio di Gara-1 a Buriram, con Rea in mezzo ai ducatisti Forés e Davies (foto da: worldsbk.com)

SBK GP THAILANDIA 2018: SUPERPOLE

Jonathan Rea (1:32.814) conquista la 15.esima partenza al palo della sua carriera nelle derivate di serie, beffando per appena 3 millesimi il compagno di box, Tom Sykes. Tutti molto vicini nel time-attack, a partire dai sorprendenti Leon Camier su Honda (+0.108) e Jordi Torres su MV Agusta (+0.158), i quali rispettivamente chiudono ed aprono prima e seconda fila. Fanno compagnia allo spagnolo la Ducati Barni Racing del connazionale Xavi Fores (+0.208) e la Yamaha di Alex Lowes (+0.222), mentre compongono la terza fila le due Ducati di Marco Melandri (+0.289) e di Chaz Davies (+0.334), inframmezzate dall’Aprilia di Eugene Laverty (+0.305). Quarta fila, invece, per l’altra Yamaha di Michael van der Mark (+0.559), per l’altra Aprilia di Lorenzo Savadori (+0.636) e per la Kawasaki del team Puccetti Racing del turco  Toprak Razgatlioglu (+1.756). Questi ultimi due provenienti dalla Superpole 1.

Classifica e tempi della Superpole 2 del Gran Premio di Thailandia, seconda prova del Mondiale Superbike 2018 (foto da: worldsbk.com)

SUPERBIKE GP THAILANDIA 2018: GARA-1

Pronti, via e le Kawasaki partono subito bene, seguite dalla Honda di Camier; Melandri risale immediatamente in 5° posizione, mentre Davies fa a spallate quasi ai margini della top-10. La bagarre tra Rea e Sykes s’infiamma da subito, con un paio di botta e risposta tra i due alfieri della Verdona, con Camier che prova ad approfittarne, infilandosi tra i due litiganti; alle spalle di questo trio, intanto, se la giocano le Ducati di Forés, Melandri e Davies, insieme alla MV di Torres. Sembra il prologo ad una gara combattuta, e invece Rea ne approfitta subito per abbassare il ritmo ed abbozzare una fuga.

La partenza di Gara-1 a Buriram (foto da: worldsbk.com)

Nel gruppetto degli inseguitori, ad emergere è Forés il quale, approfittando del duello tra i due ducatisti ‘ufficiali’, allunga e va a caccia di Sykes e Camier. In un paio di tornate, lo spagnolo del Barni Racing prima passa Sykes (giro 6), in affanno con gli pneumatici, poi raggiunge Camier, in coppia con il quale non permette una fuga che sembrava scritta a Rea. Dietro, ad andare in affanno è anche Melandri, superato e staccato da Davies, mentre Torres finisce largo, precipitando in 9° piazza.

La gara, davanti, si decide in pratica ai -8. Sfruttando l’inizio della lotta tra Camier e Forés, Rea allunga di quel tanto che basta; il pilota Honda, provando a reagire immediatamente ad un attacco di Forés, finisce lunghissimo, spianando la strada al rivale. Non solo, perché si ritrova alle calcagna il rimontante Davies. Più indietro, Melandri deve dar strada senza poter reagire anche alle Yamaha, con Lowes che andrà a passare anche Sykes. Negli ultimi chilometri, dopo una bella resistenza, Camier deve alzare bandiera bianca, cedendo il gradino più basso del podio a Davies.

Sotto la bandiera scacchi festeggia Rea (vittoria di manche #55), davanti alle Ducati di Forés e Davies. Quarto Camier, che precede Lowes, Sykes, van der Mark e Melandri. Laverty con l’Aprilia è 9°, davanti alla MV Agusta di Torres, che chiude la top-10. Completano i punti Baz (BMW), Savadori (Aprilia), Mercado (Kawasaki Orelac), Ramos (Kawasaki GoEleven) e Razgatlioglu. Fuori dai 15 Hernandez (Kawasaki Pedercini) e gli statunitensi Jacobsen (Honda TripleM) e Gagne (Honda). Unico ritirato Jezek (Yamaha Guandalini).

L’ordine di arrivo di Gara-1 del Gran Premio di Thailandia 2018 (foto da: worldsbk.com)

 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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