Roma, tegola Perotti: 2 mesi di stop

Almeno un mese e mezzo di stop per l’argentino. Probabile un nuovo arrivo: Petrachi vuole Taison che chiede la cessione allo Shaktar.

Un’altra zavorra si abbatte su Trigoria: Diego Perotti dovrà restare ai box per due mesi.

Fermatosi nella rifinitura pre-Genoa, l’attaccante argentino è stato sottoposto agli esami di routine che hanno evidenziato l’infortunio: lesione miotendinea al retto femorale sinistro.

Da Trigoria emergono anche i tempi di recupero, stimati tra il mese e mezzo e i due mesi.

Il sostituto- Complice la cessione di El Shaarawy, la Roma si ritrova ora senza un’ala sinistra. A questo punto le soluzioni sembrano essere due: un adattamento di Kluivert a sinistra in attesa del recupero di Perotti, o un nuovo innesto. 

La prima soluzione però non convince del tutto Fonseca. L’olandese classe ’99, infatti, nel pirotecnico pareggio di ieri con il Genoa (3-3, ndr), è risultato essere il meno brillante del terzetto dietro Dzeko.

Con l’ultima settimana di mercato appena cominciata, il direttore sportivo Gianluca Petrachi è dunque chiamato a tirare fuori il coniglio dal cilindro per trovare quanto prima di rimpiazzare Perotti. Il diesse giallorosso sembrerebbe aver già trovato il giocatore adatto: Taison. 

Il brasiliano dello Shakhtar Donetsk, oltre ad essere stato uno dei prediletti di Fonseca nei tre anni di gestione del portoghese, è stato più volte corteggiato dalla Roma. Tutti i vari approci sin qui provati non hanno però funzionato. Questa volta, tuttavia, è diverso: lo stesso giocatore, infatti, tramite un post sul suo profilo Instagram, ha chiesto alla società ucraina di essere ceduto. “Lasciatemi andare… Grazie a Dio per tutto”, queste le parole del giocatore che, tramite una storia sullo stesso social, ha poi aggiunto: “Se la vita ti nega un sogno, sii abbastanza forte da negarti una lacrima”.

Insomma, la volontà di Taison sembra piuttosto chiara.