Roma, sforati i parametri del fair play finanziario

Doccia gelata per la Roma, che non è riuscita a rispettare i parametri imposti dal Fair Play Finanziario previsti per la fine di giugno 2017. La società giallorossa ha chiuso il bilancio con un passivo di 42,6 milioni di euro e adesso rischia grosso. Una commissione della Uefa valuterà la documentazione e sceglierà come “punire” la Roma. Non c’è una sanzione univoca o predefinita e sarà solo dopo una attenta valutazione delle carte che la commissione prenderà una decisione.

Le opzioni sono diverse: avvertimento, richiamo, multa, decurtazione di punti, trattenuta degli introiti ricavati dalla partecipazione alle competizioni europee, divieto di iscrizione di nuovi giocatori alle competizioni, limitazioni del numero di giocatori da poter iscrivere alle competizioni Uefa, squalifica dalle competizioni e revoca di un premio.

Per la Roma non ci dovrebbero essere troppi problemi, anche se c’è l’aggravante della recidiva. Una grossa multa sembra la soluzione più plausibile, anche se la commissione potrebbe calcare le mano e “accusare” la Roma di aver intenzionalmente violato il fair play finanziario.

Fonte immagine. Forzaroma.info

La società giallorossa infatti era ben consapevole che gli acquisti di Kolarov, Schick, Karsdorp, Moreno e Defrel avrebbero avuto ripercussioni negative sul mercato e potrebbe non giudicare troppo positivamente la condotta “temeraria” della Roma. Sarebbe bastato rinunciare a Schick forse per rientrare nei parametri…