Roma-Betis Siviglia 1-2, voti e pagelle: “Giallorossi sorpresi, follia di Zaniolo”

Sconfitta casalinga per i giallorossi che sono chiamati a un cambio di tendenza nel girone di ritorno. Il Betis mantiene la testa della classifica.

Una sconfitta che, certamente, non ci voleva per la Roma di Josè Mourinho.

I giallorossi escono dal match casalingo contro il Betis Siviglia con zero punti nonostante una prestazione non del tutto negativa.

La Roma ha tenuto botta all’ottima compagine spagnola, ma è capitolata in due situazioni ben distinte: il primo gol del Betis è di pregevole fattura, mentre il secondo arriva da una evidente dormita generale.

Nei 90 minuti dello Stadio Olimpico, il Betis ha il merito di aver espresso il miglior calcio e di aver giocato bene, ma è forse la Roma ad ottenere le migliori occasioni tra cui una traversa e un paio di occasioni in cui il portiere Claudio Bravo si è fatto trovare prontissimo.

Non sono bastate le giocate di Dybala e il gol su rigore dell’argentino per evitare alla Roma una sconfitta che complica la situazione nel girone.

Adesso, nelle tre partite di ritorno, la squadra di Mou non potrà più sbagliare.

Le pagelle della Roma

Rui Patricio 6: Non ha colpe sui gol subiti. Mette una pezza su un paio di conclusioni del Betis nel primo tempo. Per il resto è impotente spettatore della sconfitta.

Mancini 6: Se non fosse per l’involontario fallo su Celik, suo compagno di squadra costretto a uscire dopo lo scontro, sarebbe stata una serata relativamente tranquilla. Come tutti in fase difensiva, nel secondo gol del Betis manca di voglia e pecca di superficialità. Nonostante ciò, partita nella norma.

Smalling 6: E’ il leader della fase difensiva ma pecca, anche lui, di poco mordente nel gol del 2-1. Per il resto è attento, preciso e bravo anche palla al piede e nelle sponde, come in occasione della sponda su Cristante.

Ibanez 6: Discorso simile ai suoi compagni. Partita corretta e senza sbavature. Peccato che il risultato non premi gli sforzi.

Celik s.v.: 4 minuti non possono determinare un giudizio su di lui. Sfortunatissimo nello scontrarsi, in maniera fortuita, con Mancini (Dal 4′ Spinazzola 5,5: In evidente debito d’ossigeno. Chiamato in causa per forze maggiori, non si dimostra all’altezza delle sue prestazioni).

Cristante 5: Chiamato agli straordinari in mediana, risponde con una prestazione di sostanza ma con fin troppi errori in fase d’appoggio. Si divora il gol del 2-1 con un tiro a botta sicura dal dischetto e soffre molto l’esuberanza del centrocampo spagnolo. (Dall’80’ Camara s.v.).

Matic 5: Anche lui non può usufruire di una partita di risposto. Mourinho si fida di lui, ma l’impressione è che oggi non ne abbia per fare al meglio le due fasi. Fekir gli fa girare la testa.

Zalewski 6: Schierato a sinistra, dove ha già dimostrato di poter giocare, il giovane giallorosso non sfigura giocando una buona partita. Propizia il rigore dell’1-0 giallorosso e dimostra di saper spingere con voglia e coraggio.

Dybala 6,5: Il gol arriva su calcio di rigore, ma la prestazione è nuovamente da elogiare per la sua qualità di essere un leader puro. Tecnicamente è una spanna sopra tutti, ma non basta per evitare la sconfitta (Dall’80’ s.v. El Shaarawy s.v.).

Zaniolo 4,5: No Nicolò, non ci siamo. La prestazione non è delle migliori ma non è nemmeno così malvagia. Peccato che vanifichi il tutto con un fallo di reazione nei minuti di recupero. Un’ingenuità che dimostra la sua poca freddezza e che gli costerà la gara di ritorno in Spagna.

Abraham 5: Anche lui doveva rifiatare, invece Mourinho decide di dargli la maglia da titolare anche in questa occasione e l’inglese continua a dimostrarsi spaesato e poco incisivo. Lontano parente dell’Abraham dello scorso anno. (Dal 72′ Belotti 5,5: Non incide dopo il suo ingresso in campo).

José Mourinho 5: Decide di utilizzare tutti i suoi titolari, nonostante alcuni avessero bisogno di un turno di riposo, e la Roma gioca a intermittenza. Nei momenti in cui spegne la spina appare stanca e poco mobile ed è proprio a causa di questi due aspetti che arriva il gol dell’1-2. Adesso la situazione del girone diventa difficile.

Le pagelle del Betis Siviglia

Bravo 7: Prestazione importante dell’esperto estremo difensore cileno. Due miracoli su Dybala e Cristante che tengono a galla i suoi.

Ruibal 5,5: Non soffre in marcatura, ma è ingenuo sul tocco di mano che regala il rigore alla Roma.

Luiz Felipe 6,5: Vince il suo piccolo “derby”. Da ex laziale, conosce bene i movimenti della Roma ed estromette senza troppe difficoltà Abraham e Zaniolo.

Pezzella 6: Più ruvido del compagno di reparto, ma efficace. Stravince il duello con Abraham.

Miranda 5,5: In grande difficoltà contro Zalewski, fa quel che può ma non riesce a evitare di essere sconfitto in questo duello. (Dal 75′ Alex Moreno 6,5: Entra in campo e serve l’assist per Luiz Henrique che vale la vittoria dei suoi).

Rodriguez 7: Presente, dinamico e con grande voglia di trascinare la sua squadra dal punto di vista tecnico. E’ una delle note più liete della partita e il gol da fuori ne è la prova.

Guardado 6: E’ una istituzione per il calcio messicano. A 36 anni riesce ancora a dare ordine al centrocampo come nessun’altro. (Dal 75′ William Carvalho 6: Entra in campo con fare volenteroso).

Joaquin 6: Ha 41 anni. Basterebbe questo per giustificare 60 minuti di gioco di generosità, qualità e leadership. (Dal 60′ Rodri 6,5: Dopo il suo ingresso in campo, le falcate di Zalewski vengono disinnescate con più facilità. Giocatore importante in più ruoli e situazioni).

Canales 6,5: L’ex Real Madrid ha fatto una prestazione “da Real Madrid”. Grande personalità e una qualità nelle giocate che fa invidia a molti.

Fekir 6,5: Un palo e una grande euforia di gioco che parte dai suoi piedi. In 20 minuti Fekir fa tutto ciò che serve per mettere paura alla Roma, purtroppo un problema muscolare lo costringe al cambio. (Dal 22′ Luiz Henrique 7,5: Match Winner. Con un colpo di testa perfetto, distrugge i sogni di gloria della Roma. Protagonista che non ti aspetti).

William Josè 5,5: Uno dei pochi realmente in ombra della sua squadra. Non è mai pericoloso e la difesa della Roma riesce ad arginarlo. (Dal 75′ Borja Iglesias 5,5: Non cambia lo spartito. Anche lui non riesce a rendersi pericoloso).

Manuel Pellegrini 7: Nella partita più difficile del proprio girone, ottiene una vittoria importantissima che arriva in rimonta. Batte Mourinho con la qualità e l’esuberanza dei suoi calciatori. Primi nel girone con merito.