Roland Garros 2021: Barbora Krejcikova conquista il primo slam

È Barbora Krejcikova la vincitrice del Roland Garros 2021. La tennista ceca ha battuto Anastasija Pavlyuchenkova in tre set (6-1; 1-6; 6-4) in un’ora e 58 di partita. Per lei si tratta del secondo titolo in assoluto, primo in uno slam, dopo una carriera che l’ha vista trionfare nel doppio.

Barbora Krejcikova è la nuova regina della terra rossa: suo il titolo del Roland Garros 2021 al culmine di una finale chiusa in tre set (6-1; 1-6; 6-4) contro la russa Pavlyuchenkova. In una finale tra outsider, come non se ne erano mai viste nello slam parigino, la tennista ceca riesce a togliersi una doppia soddisfazione: vincere il primo titolo slam a 25 anni, nel pieno della maturità tennistica, e scrollarsi di dosso l’etichetta da “doppista” che l’aveva accompagnata fino ad oggi.

Lei, che in doppio aveva vinto cinque titoli slam (due nel doppio normale, tre nel misto), ottiene la prima grande affermazione personale. Rammarico per la Pavlyuchenkova, che alla soglia dei 31 anni manca l’occasione di un’intera vita. La russa era riuscita a recuperare dopo un primo set praticamente non giocato, ma ha dovuto soccombere al talento di un’avversaria che si è dimostrata in possesso di un miglior bagaglio tecnico. Krejcikova porta a due il computo dei successi della Repubblica Ceca al Roland Garros, bissando il titolo conquistato da Hana Mandlikova nel 1981.

Barbora Krejcikova stringe il trofeo del Roland Garros, Fonte: Roland Garros official Twitter

Il racconto del match

Primo set che va via molto veloce, complice una Pavlyuchenkova che non entra mai in partita. Krejcikova le regala il primo game commettendo due doppi falli al servizio, ma poi prende pieno controllo del match costruendo il suo gioco con un ottimo rovescio.

Il primo break arriva ai vantaggi, ma già nel terzo game la ceca comincia a scavare un solco importante col rovescio lungolinea che costringe Pavlyuchenkova all’errore. La tennista russa esce dal match cominciando a commettere una serie di errori non forzati: un suo rovescio out permette a Krejcikova di conquistare un altro vantaggio, concretizzato dopo un altro regalo con il dritto.

La ceca è completa padrona del campo, che apre a suo piacimento facendo muovere l’avversaria col rovescio per poi trafiggerla col dritto. Dall’altra parte della rete si prova a restare a galla con un dritto a sventaglio, ma l’ace di Krejcikova porta il set su un rapido 4-1. Il game successivo segna il tracollo della russa che regala tre punti in rapida successione, mandando in rete un rovescio, un dritto e uno smash, nel tentativo di accelerare il punto. Il break arriva a 15, dopo un altro errore col dritto.

Krejcikova, in assoluto controllo della situazione, non deve altro che spingere al servizio e tenere la battuta a 15 costringendo l’avversaria all’errore in risposta.

Nel secondo set ci si attenderebbe una reazione dalla Pavlyuchenkova, e questa non tarda ad arrivare: dopo aver vinto il primo game ai vantaggi, la russa ottiene un break grazie a un cross di rovescio e mette addirittura una pietra sul 3-0 colpendo con una prima di servizio efficace.

Krejcikova risponde con un game lampo, in cui tiene la battuta a 15 dopo un errore col dritto della Pavlyuchenkova. Ma poi la russa torna a macinare punti e si porta sul 4-1 con un altra traiettoria di rovescio. Il game successivo segna un break importante, che la trentenne russa si guadagna grazie a una “stecca” di Krejcikova in risposta.

La ceca riesce a tenere il successivo turno di battuta con un servizio e dritto, ma deve arrendersi ancora al rovescio dell’avversaria, che spegne ogni velleità di rimonta e chiude il set sul 2-6.

L’inizio di terzo set viene ritardato per via dei problemi all’adduttore riscontrati da Pavlychenkova in un tentativo di recupero. La russa riesce a tornare in campo, fasciata, e il suo tennis non pare risentirne. Nel terzo set si assiste infatti a un avvincente botta e risposta che vede la Pavlyuchenkova andare avanti di un game al servizio e poi subire il break dell’avversaria dopo aver commesso il primo doppio fallo della sua partita.

Sul 2-1 Krejcikova subisce il gioco dell’avversaria, che recupera un break con giocate di alto profilo come il dritto stretto e incrociato che vale il 2-2. Sempre la Pavlyuchenkova riesce a portarsi sul 3-2 firmando un ace del 40-30, e mettendo pressione al servizio, con l’errore in risposta della Krejcikova.

La tennista ceca appare in difficoltà, ma nel game successivo riesce a tenere la battuta a zero con un servizio e rovescio, per poi firmare un break fondamentale, ancora a zero, prima col rovescio lungolinea e poi con un potente dritto.

Pavlyuchenkova prova a mantenersi nel match, ma si lascia scappare il rovescio del 5-3 Krejcikova. Nel successivo game, col servizio contro, la ceca si guadagna addirittura due match point sul 15-40, ma si lascia tradire dall’emozione e li spreca entrambi sbagliando col rovescio. Pavlyuchenkova tiene il turno di battuta ai vantaggi, ma nel game successivo deve gettare definitivamente la spugna perché Krejcikova si guadagna altri due match point con un dritto lungolinea. Spreca il primo con un doppio fallo, ma poi esulta sulla risposta avversaria lunga col rovescio che le consegna la corona di questo Roland Garros.

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