Gp d’Austria 2018, dichiarazioni piloti Red Bull Ricciardo e Verstappen

E’ giovedì e come di consueto i piloti rilasciano dichiarazioni alla stampa prima del weekend di gare. Per questo fine settimana , l’appuntamento è in Austria sul circuito Red Bull Ring di Spielberg bei Knittelfeld. E’ la quinta volta dal 2014, dopo che per ben undici anni era stato assente dal calendario della Formula Uno.

Tutta la felicità di Daniel Ricciardo, che festeggia con gli uomini Red Bull la sua prima vittoria nel Principato (foto da: twitter.com/redbullracing)

Ecco che è stata un’occasione per parlare del futuro di uno dei piloti Red Bull, società che ha dato il nome al tracciato. Quindi vorrà in qualche modo fare bene, piazzare uno dei suoi rappresentanti sul gradino più alto del podio.

Daniel Ricciardo, ventottenne ormai prossimo ai ventinove, che compierà proprio domenica prossima,  avrà una motivazione in più per cercare di vincere il Gp

Ma in questa occasione c’è stata l’opportunità di parlare di mercato. Il pilota di Perth ha ammesso come le idee siano diventate più chiare e che un responso si potrà avere tra un paio di settimane. Invece a una domanda riguardante lo stipendio di Verstappen e della differenza economica con il suo, ha preferito glissare, affermando come siano questioni di cui non parlano in squadra. La vittoria di Montecarlo può essere un vantaggio in più al momento delle trattative.  

Riguardo le prestazioni della macchina, ha affermato come siano più vicine a quelle dei team davanti Mercedes e Ferrari. Gli aggiornamenti sono stati aggressivi, ma ne hanno bisogno di un paio per poter essere sempre più vicini. Un buon passo, con risultati positivi, vicini o dentro al podio. Più zone DRS potrebbero essere un miglioramento positivo.

Max Verstappen, Red Bull, durante il giovedì di Barcellona (foto da: rp-online.de)

Invece per quanto riguarda il suo compagno di squadra Verstappen, si aspetta la conferma del podio conquistato in Francia. Ha aggiunto come due anni fa è riuscito a conquistare il podio, mentre lo scorso anno un evento sfortunato, un contatto alla prima curva, non gli fece terminare la gara. Ha ammesso che la pista è divertente, specialmente nel secondo settore con le sue curve.   

 

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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