Real Madrid, clamoroso: bookmakers sicuri del ritorno di Mourinho

Il Real Madrid attraversa un periodo di crisi e incertezze, sia sul campo che a livello societario, al quale non si era certo stati abituati negli ultimi stratosferici anni, con i trionfi internazionali di Carlo Ancelotti prima e soprattutto Zinedine Zidane poi,  che avevano riportato la Casa Blanca ai vertici del calcio mondiale, dopo vari inconcludenti anni di magra.

L’addio di Zidane è stato la chiave di tutto, portando all’arrivo di Julien Lopetegui-strappato alla Nazionale Spagnola letteralmente alla vigilia del mondiale russo-la cui permanenza è stata a dir poco disastrosa, sostituito quasi subito, già a fine Ottobre-decisivo il clamoroso KO 5-1 nel Clàsico del Camp Nou contro il Barcelona-, da Santiago Solari, grande ex Real da giocatore e alla prima esperienza da allenatore ad alti livelli, la cui nomina, inizialmente ad interim, era stata convertita a tempo indeterminato dopo i primi buoni risultati, fra Liga e Champions League, interrotti però a loro volta dopo ben poco tempo, quando son cominciati i primi problemi e sono arrivati i primi risultati negativi, prima 2 clamorose sconfitte entrambe per 3-0, in casa dell’Eibar in campionato e al Bernabeu contro il CSKA Mosca in Champions, fino all’ultimo turno di Liga, sconfitta casalinga 0-2 contro la Real Sociedad.

Risultati negativi che rischiano adesso di far saltare anche la panchina di Solari-sarebbero 2 esoneri in meno di metà stagione, al Real pressoché un record-anzi, secondo alcuni rumors è certo che alla Casa Blanca si stia già cercando un sostituto. 

Nello specifico, i bookmakers spagnoli sono già pressoché sicuri dell’identità del prossimo tecnico dei Blancos: si tratta di José Mourinho.

Lo Special One-ormai per molti ex-a sua volta è reduce da uno dei periodi più insoddisfacenti della sua carriera, fresco del secondo esonero della sua storia da allenatore,  cacciato dal Manchester United dopo un inizio di stagione troppo altalenante. Per lui sarebbe ovviamente un ritorno, dopo le tre stagioni di fila da allenatore madridista, dal 2010 al 2013, anni obiettivamente non brillanti-uno scudetto e 2 coppe del Re, troppo poco per gli elevati standard richiesti da dirigenza e tifosi, non amato da questi ultimi e neppure troppo da gran parte della sua rosa, note le sue scaramucce con i vari Iker Casillas, Khedira e lo stesso Cristiano Ronaldo-ormai tutti lontani da Madrid, il primo sta chiudendo la carriera al Porto, gli altri due approdati alla Juventus- per non parlare di alcune sue uscite infelici nelle conferenze stampa-celebre i suoi “Porqué ?” nel post partita della semifinale di andata di Champions persa 0-2 nel derby spagnolo contro il Barça nel 2011, o quando, in maniera poco elegante, disprezzò le presunte cattive doti professionali di un giornalista di “Radio Marca”, e ancora le sue sceneggiate contro i colleghi allenatori, specie il compianto Tito Vilanova, al quale infilò un dito in un occhio durante la Supercoppa di Spagna del 2012, sempre contro gli eterni rivali del Barcelona.

Nonostante quindi questo background, data anche la stima di cui Mou gode da parte del patròn Florentino Perez, l’ipotesi del suo ritorno è quotatissima per le agenzie di betting: 2,5 la quota per un ritorno del tecnico portoghese, indipendentemente da quando avvenga, quota che sale a 3,5 per un suo arrivo a fine stagione e raddoppia addirittura a 7 per un eventuale suo ritorno in tempi brevi, già a Gennaio.

 

Salvatore Sabato

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Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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