Premier League 2018-2019: Manchester City campione d’Inghilterra

La Premier League più entusiasmante ed emozionante degli ultimi anni ha decretato finalmente un vincitore: il Manchester City di Pep Guardiola è Campione d’Inghilterra per la seconda volta consecutiva dopo il titolo dello scorso anno e per la 6° volta nella sua storia. Quarta Premier League conquistata dai Citizens in 9 stagioni dopo i trionfi nel 2011/2012, 2013/2014 e 2017/2018.

Battuto al fotofinish in una palpitante Race Title, i grandi rivali stagionali del Liverpool, che vincono 2-0 contro il Wolverhampton e chiudono con un record di 97 punti. Decisiva però la vittoria del City sul campo del Brighton per 4-1, con Aguero, Laporte, Mahrez e Gundogan che annullano l’iniziale e clamoroso vantaggio firmato da Murray. Manchester City che chiude a quota 98 punti, un solo punto avanti ai Reds. Finalmente la lotta è finita e a trionfare è stato ancora il Manchester City di Pep Guardiola, che nell’ultima giornata di Premier League non sbaglia il suo match point e asfalta 4-1 il Birghton, prendendosi il 6° campionato inglese della sua storia. Nulla da fare per il Liverpool, grandissimo contender del City in questa stagione, che vince per 2-0 ma chiude un punto sotto ai Campioni.

L’ultimo pomeriggio di Premier League non regala ultime e inaspettate sorprese e dopo un campionato palpitante, disvela il suo epilogo più scontato: il Manchester City è nuovamente campione d’Inghilterra, anche se i Citizens partono più contratti e nervosi del solito, mentre ad Anfield il Liverpool va subito avanti contro i Wolves. Un po’ di inquietudine e agitazione tra gli uomini di Guardiola nei primi 20 minuti, che al solito dominano palla e possesso e creano, ma vengono colpiti alla prima vera occasione da un colpo di testa di Murray da corner al minuto 27. Spettro di una partita stregata? No perché nell’azione seguente, Aguero ristabilisce subito il pari con una girata in area da vero bomber. E dieci minuti più tardi al 38° il City rimette la freccia al campionato con la zuccata poderosa e vincente di Laporte, che fa andare Guardiola all’intervallo sull’1-2.

Nella ripresa tutto è più tranquillo e il Manchester City chiude definitivamente i conti contro un Brighton che esaurisce ogni velleità offensiva. Al 63:° Mahrez rientra sul destro e piazza un perfetto tiro a giro che si insacca all’incrocio e firma l’1-3, nove minuti dopo un cioccolatino di Gundogan su punizione regala il definitivo 1-4 del City che può far partire la festa per il titolo. Il Manchester City chiude con 98 punti conquistati, frutto di 32 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Uno in più del Liverpool che termina a 97 con 30 vittorie, 7 pareggi e 1 sola sconfitta. E probabilmente è proprio quell’unica sconfitta dei Reds che ha pesato e deciso questa Premier, quando il 3 gennaio il City batte all’Etihad 2-1 il Liverpool e si porta a -1 dopo aver rischiato un potenziale -7. 

Partita di importanza capitale e decisa anche sui millimetri, come il salvataggio di Stones che ha impedito per questioni minime una rete del Liverpool che avrebbe potuto cambiare tutto. La vittoria nello scontro diretto soprattutto, ma anche la vittoria nel Derby di aprile contro il Manchester United, la gara del recupero e del definitivo sorpasso firmato Bernardo Silva e Sané.

La squadra di Guardiola chiude col miglior attacco a 95 reti segnate, così distribuite: 21 reti per Aguero, 17 per Sterling, 10 per Sané, 7 reti a testa per Mahrez, Gabriel Jesus e Bernardo Silva, 6 reti per David Silva e Gundogan, 3 reti per Laporte, 2 sole reti per De Bruyne in un altra stagione falcidiata dagli infortuni e 1 rete a testa per Walker, Fernandinho e Danilo. Da segnalare l’importanza dell’unica rete segnata da capitan Kompany, col tiro che a piegato il Leicester nella penultima giornata e il gol del classe 2000 Phil Foden, che ha battuto il Tottenham. Nota di merito anche la stagione di Ederson, che ha chiuso 20 volte con la porta inviolata su 38 partite e solo 23 reti subite.

Un percorso quasi netto per il City che ha dato la volata al titolo con 14 vittorie negli ultimi 14 turni, dopo la sconfitta col Newcastle alla 24°e subendo una vera e propria battuta d’arresto solo nel mese di dicembre dove i Citizens hanno subito 3 sconfitte in 4 partite tra la 16° e la 19° giornata cadendo contro Chelsea, Crystal Palace e Leicester. Una stagione indimenticabile in Inghilterra che ha visto il City conquistare già tre titoli (Community Shield, Coppa di Lega Inglese e Premier) e che sabato potrebbe portare a uno storico quadruple domestico con la vittoria della Fa Cup contro il Watford. Unico rammarico della quasi perfetta stagione del Manchester City, l’assalto alla Champions League, persa nel rocambolesco e sfortunato quarto di finale contro il Tottenham.

 

Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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