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Pazzesco Messi: torna in Europa… in prestito | Alza la Champions League

Lionel Messi Inter Miami
Lionel Messi riceve la Leagues Cup dalle mani di DeAndre Yedlin – Foto Ansa – Stadisport.it

La Pulce è già diventato l’idolo dei tifosi dell’Inter Miami: primo trofeo in bacheca, ma spunta un’ipotesi di mercato clamorosa.

Il calcio statunitense ha un nuovo profeta. Lionel Messi ha impiegato pochissimo tempo per diventare l’idolo incontrastato degli appassionati di soccer made in Usa. E il riferimento non è solo ai tifosi dell’Inter Miami, che peraltro vivono letteralmente in un’altra dimensione da quando la Pulce ha firmato per la franchigia della Florida.

L’interesse attorno al calcio è infatti cresciuto a dismisura negli Stati Uniti dopo che Leo ha accettato la proposta del proprietario del Miami, un certo David Beckham, di intraprendere la prima avventura professionistica della carriera fuori dall’Europa, eccezion fatta quindi per gli esordi nel Newell’s Old Boys.

Chiusa senza troppi rimpianti (reciproci?) l’avventura al PSG, Messi è diventato subito l’idolo incontrastato del pubblico che affolla l’impianto di Fort Lauderdale, grazie anche all’ambientamento immediato e avvenuto a suon di gol. E pure all’insegna della conquista di un titolo. Nella notte italiana di domenica 20 agosto, infatti, il Miami ha conquistato la quarta edizione della Leagues Cup, superando dopo i calci di rigore il Nashville nella finale disputata in Tennessee.

Per l’Inter Miami, scesa in campo con l’amico del cuore di Messi Sergio Busquets in regia, con l’ex promessa del calcio Usa DeAndre Yedlin in difesa e con l’ex meteora del Torino Josef Martinez, affermatosi negli anni come un bomber di razza negli Usa, al centro dell’attacco, si è trattato del primo titolo della propria storia, valso anche l’accesso automatico alla Champions League Concacaf.

Leo Messi si è già preso l’Inter Miami: arriva il primo titolo

Per Leo, invece, la prima coppa sollevata, ovviamente da capitano, nel Nuovo Continente è valsa un altro passo nella storia dal momento che conquistando il 44° titolo della carriera, nazionale compresa, Messi ha raggiunto l’amico ed ex compagno Dani Alves al primo posto della classifica di calciatori più vittoriosi della storia del calcio. Certo la gioia per il trionfo ai Mondiali con l’Argentina è stata ben diversa, ma resta il fatto che l’avventura di Messi nel calcio statunitense non poteva iniziare meglio. Eppure, sullo sfondo resta la clamorosa ipotesi di un ritorno in Europa.

L’impatto di Messi con l’Inter Miami è stato superlativo: 10 gol nelle prime sette partite disputate, nessuna gara a secco e la netta sensazione di essere ancora, nonostante i 36 anni compiuti a fine giugno, ad un livello nettamente superiore rispetto a quello medio del soccer locale. Si vedrà se in campionato la situazione cambierà, ma quel che è certo è che Messi vuole arrivare in forma all’ultima vetrina della carriera con l’Argentina, la Coppa America2024, in programma proprio negli Usa.

Lionel Messi Barcellona
Lionel Messi in lacrime durante la conferenza stampa d’addio al Barcellona: è l’8 agosto 2021 – Foto Ansa – Stadiosport.it

Messi e la tentazione Barcellona: spunta l’ipotesi prestito “modello Beckham”

Per farcela da una parte vivere un calcio meno stressante come quello della MLS può rappresentare un vantaggio, ma dall’altro un torneo poco “allenante” rischia di rappresentare un’arma a doppio taglio. Si unisca al tutto la mozione degli affetti ed ecco che l’ipotesi del clamoroso ritorno al Barcellona non è sfumata. Al termine della stagione della MLS, che chiuderà i battenti a marzo, Messi potrebbe infatti essere nuovamente tentato di tornare in Europa e in particolare al Barça. Se infatti la fila potenziale delle squadre interessate sarebbe lunga, è facile immaginare che Leo accetterebbe di indossare solo la maglia del cuore.

La formula sarebbe quella del prestito per tenersi in forma durante la pausa del calcio negli Stati Uniti e al contempo sognare di aiutare il club del quale ha fatto la storia nella fase decisiva della stagione in Liga, ma soprattutto in Champions League, dal momento che l’obiettivo stagionale della squadra di Xavi, dopo essere tornata sul tetto di Spagna, è proprio quello di andare fino in fondo in Coppa. Chissà, quindi, che non possa prendere forma quanto già accaduto per due volte proprio al proprietario dell’Inter Miami, David Beckham, protagonista di due prestiti al Milan dal Los Angeles Galaxy, tra gennaio e giugno del 2009 e nello stesso periodo del 2010. A patto che lo ‘Spice Boy’, vecchio cuore madridista, accetti di fare un favore potenziale al Barcellona…