Olimpiadi Tokyo 2020: fantastico Stano, è oro nella 20 km di marcia

Il ventinovenne pugliese regola tutti sul traguardo di Sapporo e regala il settimo oro agli azzurri, il terzo dell’atletica leggera. Argento Rizza nel k1 200 metri, bronzi di Viviani, Bottaro e Paltrinieri nel ciclismo, nel nuoto e nel karate.

E adesso chiamatelo pure Imperatore Stanohito. In una giornata contrassegnata da un’autentica abbuffata di medaglie (ben cinque), che ci issano a quota 35, ad un passo dallo storico record di Los Angeles 1932 e di Roma 1960, quando conquistammo 36 allori complessivi, è stata ancora una volta l’atletica leggera a prendersi la scena, con l’oro di Massimo Stano nella 20 km di marcia.

Un successo stellare del ventinovenne pugliese, originario di Palo del Colle (BA) e tesserato per il gruppo sportivo delle Fiamme Oro di Padova, che è andato a dominare da autentico imperatore una delle gare regine dell’atletica, seconda solo ai 100 metri piani e alla maratona. E lo ha fatto con una progressione disarmante, che ha lasciato attoniti e ha fiaccato le resistenze persino dei due giapponesi Ikeda e Yamanishi, che si sono dovuti accontentare delle due piazze d’onore alle spalle del nostro portacolori, che ha portato così il settimo oro per l’Italia in questa Olimpiade, il terzo nell’atletica leggera che si sta dimostrando autentica fucina di gioie.

Soprattutto, ci riporta sul tetto del mondo tredici anni dopo Alex Schwazer (anche se in quel caso era la 50 km) e addirittura diciassette anni dopo il suo idolo Ivano Brugnetti, che fece saltare il banco nell’omologa prova sul circuito attorno al Panathinaiko di Atene nel 2004.

Ma la gioia azzurra non si è interrotta qui. Infatti, oltre allo straordinario oro di Stano, sono arrivati anche un argento con Manfredi Rizza nella canoa sprint, dove è stato battuto al fotofinish solo dall’ungherese Totka, assieme ad altri tre bronzi con Bottaro nel karate, nel ciclismo con Viviani e nel nuoto con un immenso Paltrinieri che, in barba alla mononucleosi, è andato a prendersi un bronzo incredibile alle spalle dei soli Wellbrock (oro) e Raszozvsky (argento), mettendo la firma su una medaglia che, fino a tre settimane fa, era oggettivamente fantascientifico anche solo da immaginare.

Un’Italia incredibile, che ancora può regalarci tante gioie. e oggi, l’imperatore della marcia ce l’abbiamo noi. Viene da Palo del Colle e si chiama Massimo Stano.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus