NBA Playoff 2017, risultati 9 Maggio: una magia di Ginobili regala la vittoria agli Spurs all’overtime

Ancora una volta, il programma della notte di Playoff NBA regala una sola partita agli appassionati. E che sfida. All’AT&T Center di San Antonio va in scena Gara-5 tra Spurs e Rockets, che giungono alla sfida sul 2-2. La partita si caratterizza per l’equilibrio sin dalla palla a due. Ad un primo quarto condotto dai padroni di casa, ad un certo punto avanti anche di 9 lunghezze (29-32), Houston risponde nel secondo periodo, andando alla pausa lunga con il punteggio sul 60-58.

Nonostante i 39 anni suonati, Manu Ginobili è stato decisivo nella vittoria che è valsa agli Spurs il punto del 3-2 nella serie con i Rockets (foto da: fansided.com)

La squadra di coach D’Antoni parte meglio nel secondo tempo, allungando fino al 72-63, con 7’16” sul cronometro da giocare. San Antonio non ci sta a far scappare gli avversari e, sul finire del terzo quarto, operano anche il sorpasso (85-86), grazie ad un buzzer-beater di Danny Green. L’ultimo quarto vede gli attacchi delle due squadre avere le polveri bagnate (16-15 il parziale in favore degli ospiti). Ma un episodio rischia di costar caro agli Spurs: a 4’56” dalla fine, Kawhi Leonard è costretto a lasciare il parquet, per colpa della caviglia destra dolorante; nella seconda parte del terzo quarto era caduto su un piede di Harden, subendo una distorsione. Il finale è punto a punto: Houston arriva in vantaggio grazie a due liberi di Harden (101-99), ma Ginobili pareggia i conti a 34″ dal termine. I locali avrebbero anche il pallone della vittoria, ma la tripla di Mills arriva oltre il tempo massimo. Si va così all’overtime.

Per ben 3′ non si segna, poi ci pensa Beverley, da tre, a portare avanti i Rockets (104-101 a 2’00” dalla sirena). Gli Spurs rispondono con i liberi di Simmons e la tripla di Green (104-106 con 56″ da giocare). Anderson, dalla lunga distanza, controbatte (107-106), ma ancora Danny Green realizza un gioco da tre punti (107-109 a 30″ dalla fine). Gordon sbaglia e Beverley manda in lunetta Green, che però fa 1/2 e non chiude la pratica (107-110 a 15″ dal termine). Il sigillo sulla partita lo mette il ‘ragazzino’ da Bahia Blanca, Argentina, al secolo Manu Ginobili, con una meravigliosa stoppata sul tentativo di tripla del pareggio di Harden.

[email protected] GAME-5: GINOBILI STOPPA HARDEN E CONSEGNA LA VITTORIA AGLI SPURS

 

Nonostante l’infortunio, Leonard è il top scorer dei suoi (22+15 rimbalzi); bene anche Mills (20) ed Aldridge (18+14 rimbalzi), oltre ai citati Green (16) e Ginobili (12+7 rimbalzi e 5 assist). Ai Rockets non basta la tripla doppia di Harden (33+10 rimbalzi e 10 assist, ma anche 9 palloni persi), oltre alle prestazioni di Beverley (20) e di Anderson (19+7 rimbalzi).

Di seguito, il riepilogo delle sfide della notte:

HOUSTON ROCKETS @ SAN ANTONIO SPURS 107-110 OT (2-3)

*Tra parentesi, la situazione delle varie serie.

Spurs, situazione Kawhi Leonard

In casa Spurs, oltre alla gioia per la vittoria in Gara-5, tengono banco anche le condizioni di Kawhi Leonard, uscito dal campo a poco meno di 5′ dalla fine del quarto periodo, dopo essersi slogato la caviglia destra nel quarto precedente. Ma la situazione non sembra preoccupante.

Così il diretto interessato: “Credo proprio che ci sarò in Gara-6. Ero frustrato perchè volevo giocare. Ma sono anche felice perchè i miei compagni hanno fatto un grande sforzo e hanno portato a casa la vittoria“. Questa, invece, l’opinione di coach Popovich: “Ha avuto dei problemi ed era chiaro, non appena ha provato a fare un paio di tiri saltando su un piede solo. Ovviamente non voleva uscire e abbiamo deciso di lasciarlo in campo qualche minuto per capire meglio la situazione. Ma era chiaro che non poteva continuare. Tutti hanno comunque reagito molto bene“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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