NBA, modificata la Draft Lottery. E’ lotta aperta al ‘tanking’

Giornata molto importante quella di ieri in NBA. Il Board of Governors, formato dai rappresentanti delle franchigie, ha votato a larga maggioranza (28 favorevoli, 1 contrario (Oklahoma) e 1 astenuto (Dallas)) la riforma della Draft Lottery, con l’intento di combattere la pratica del ‘tanking‘. Ma procediamo con ordine, ovvero cosa s’intende con tanking e con Draft Lottery, due termini connessi tra loro.

Per contrastare la pratica del tanking, la NBA ha deciso di riformare la Draft Lottery a partire dal 2018-19 (foto da: somosnba.com)

Con il primo termine, s’intende la tattica che utilizzano alcune squadre, consistente nel perdere il maggior numero di partite possibili, in modo da migliorare la propria posizione nella Lottery (appunto). Al Draft, mentre le 16 squadre qualificate ai Playoff scelgono al primo giro dalla 15.esima alla 30.esima posizione, in base al risultato finale (i Campioni hanno la 30.esima, ad esempio), le altre 14 hanno le scelte attribuite tramite la Lottery, anzi per essere più precisi le prime tre. Tramite un complicato sistema di combinazioni (1001 per la precisione, quattro numeri a squadra), vengono estratte le squadre che avranno le scelte più alte al Draft, con favorite le peggiori tre. Una volta avvenuta questa selezione, le altre 11 si piazzano dalla quarta alla 14.esima in base alla classifica della stagione precedente.

Spiegato così, diviene chiaro che, da un certo punto della stagione in poi, le squadre che stanno andando peggio fanno quasi a gara nel perdere le partite, in modo da assicurarsi quante più possibilità di venir selezionate alla Lottery. Ebbene, la NBA, anche se a partire dalla stagione 2018-19, ha cambiato le regole per le tre peggiori squadre, che avranno un identico 40% di chance di pescare la prima scelta, contro il 64%, 56% e 47% previsto fino alla prossima Lottery. Aumentano ovviamente le chance per tutte le altre, con le ultime tre che saranno messe sullo stesso piano, con il 14% a testa. Modificata anche la protezione per le ultime quattro squadre, nel senso che non possono oltre una certa scelta. Per l’esattezza, l’ultima non potrà precipitare oltre la quinta scelta, la penultima oltre la sesta, la terzultima oltre la settima e la quartultima oltre l’ottava.

Infine, la Lega ha deciso di multare le franchigie che faranno riposare i giocatori (soprattutto quelli di spicco) in situazioni non di back-to-back, tra le altre cose diminuiti rispetto al passato, o di partite in diretta tv nazionale con i partner ESPN, ABC e TNT. Le sanzioni partiranno da una base di 100.000 dollari.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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