NBA 2017/18, recap 4 marzo: volano Raptors e Pelicans. Ok anche Pacers e Bucks

Serata molto interessante, quella da poco trascorsa, in NBA. Delle sette partite in programma, il clou lo si è vissuto nelle due sfide dal sapore di Playoff ad Est, che l’hanno vista spuntare ad Indiana Pacers e a Milwaukee Bucks. Il colpaccio è sicuramente quello dei Pacers, corsari alla Capital One Arena di Washington contro i Wizards, operando il sorpasso al 4° posto. Avanti di 15 ad 1’25” dalla fine del terzo quarto (78-63), sospinta da Oladipo (33+7 rimbalzi) e da Bogdanovic (20), gli ospiti rischiano a causa di un quarto periodo da 18-30 in favore di Washington, ma riescono a portarla a casa. Beal (22+11 assist) e Porter Jr. (17+8 rimbalzi e 4 rubate) non bastano ai padroni di casa.

Giannis Antetokounmpo è stato il principale protagonista della rimonta dei Bucks ai danni dei Sixers (foto da: youtube.com)

I Bucks, dal canto loro, battono al BMO Harris Bradley Center i Philadelphia 76ers, rimontando dopo un avvio non facile, essendo precipitati intorno al -20 sia a fine primo quarto che ad inizio terzo quarto. Una remuntada guidata dal solito Antetokounmpo (35+9 rimbalzi e 7 assist), coadiuvato da Bledsoe (22+7 assist), opposti al quartetto Saric (25+6 rimbalzi)-Embiid (19+8 rimbalzi)-Redick (17)-Simmons (12+15 assist). Restando ad Est, continuano a correre i Toronto Raptors, vincenti all’Air Canada Center sugli Charlotte Hornets, ed ora con 2 partite di vantaggio sui Celtics. Gli ospiti, comunque, non hanno lasciato vita facile agli avversari (Walker il migliore (27+6 rimbalzi, pur con 8/23 dal campo), condotti da DeRozan (19+8 assist), da Valanciunas (18+13 rimbalzi) e da Ibaka (17+8 rimbalzi).

Ad Ovest, risalta la striscia positiva dei New Orleans Pelicans, arrivati all’8° vittoria consecutiva. La squadra di coach Gentry espugna l’American Airlines Center di Dallas, battendo i Mavericks con Holiday (30+7 assist), Davis (23+13 rimbalzi), Mirotic (24) e Rondo (14+10 assist e 9 rimbalzi) in evidenza. Ai texani non sono sufficienti Smith Jr. (23+8 assist), Nowitzki (23+7 rimbalzi) e Barnes (18+6 rimbalzi). Soffrono ma vincono i Los Angeles Clippers, impegnati allo Staples Center contro i Brooklyn Nets. Gli ospiti, sospinti da LeVert (27), Carroll (20+7 rimbalzi) e da Joe Harris (19), rendono la vita dura agli angeleni fino praticamente alla sirena finale, arrendendosi alle prestazioni di Rivers (27), Tobias Harris (26+8 rimbalzi), Williams (21) e Jordan (17+15 rimbalzi).

Infine, sono da registrare i successi di Atlanta Hawks e Sacramento Kings. I primi la spuntano al fotofinish alla Philips Arena sui Phoenix Suns. E’ una bomba di Prince (22) con 7.6 secondi sul cronometro a decidere la contesa. Bene anche Schroder (21+6 rimbalzi e 6 assist), mentre non bastano ai Suns Warren (35), Booker (20) e la tripla doppia di Payton (11+14 assist e 10 rimbalzi). I Kings, dal canto loro, battono col brivido i New York Knicks al Golden 1 Center, dato che, avanti di 19 a 9’48” dalla fine (73-92), subiscono un parziale di 24-5, con l’aggancio a quota 97 (1’09” sul cronometro). A deciderla, con una tripla a 1.6″ dal termine, è l’haitiano Labissiere (14+6 rimbalzi). Top scorer, nei Kings, è Bogdan Bogdanovic (22+7 assist); Hardaway Jr. (24) e Kanter (14+16 rimbalzi) i migliori nei Knicks.

Di seguito, il riepilogo della notte:

PHOENIX SUNS (19-46) @ ATLANTA HAWKS (20-44) 112-113

CHARLOTTE HORNETS (28-36) @ TORONTO RAPTORS (45-17) 98-103

INDIANA PACERS (36-27) @ WASHINGTON WIZARDS (36-28) 98-95

NEW ORLEANS PELICANS (36-26) @ DALLAS MAVERICKS (19-45) 126-109

PHILADELPHIA 76ERS (34-28) @ MILWAUKEE BUCKS (34-29) 110-118

BROOKLYN NETS (20-44) @ LOS ANGELES CLIPPERS (34-28) 120-123

NEW YORK KNICKS (24-40) @ SACRAMENTO KINGS (20-44) 99-102

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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