NBA 2017/18, recap 22 marzo: Rockets inarrestabili. Bene anche Pelicans, Jazz e Sixers

Houston Rockets ancora protagonisti, in una notte NBA caratterizzata da sei partite in tabellone. Pur soffrendo tanto al Toyota Center contro i Detroit Pistons, i texani ottengono la 7° vittoria di fila, trascinati all’overtime dal solito James Harden, autore di 10 dei 12 punti dei Rockets nel prolungamento (un totale di 21+8 rimbalzi, pur con un non eccelso 4/20 dal campo). Ok anche Gordon (22, 8/19 dal campo), mentre per gli ospiti spiccano Griffin (21+10 rimbalzi e 10 assist), Smith (18+8 rimbalzi) e Drummond (17+20 rimbalzi).

Ancora una vittoria per gli Houston Rockets, ormai quasi certi del primo posto finale. Al Toyota Center, i Detroit Pistons cadono dopo un overtime (foto da: youtube.com)

Vittoria e 4° posto (ex-aequo con i Thunder) per i New Orleans Pelicans, a segno allo Smoothie King Center sui Los Angeles Lakers. Gli angeleni (in evidenza Caldwell-Pope (28), Randle (23+10 rimbalzi), Lopez (23+6 rimbalzi) e Kuzma (22)) mettono in grossa difficoltà la squadra di coach Gentry, che la spunta grazie ovviamente ad Anthony Davis (33+9 rimbalzi), autore negli ultimi secondi di due liberi ed una rubata decisivi. Importante anche il contributo di Holiday (26+6 assist) e di Rondo (24+10 assist).

Successi esterni secondo pronostico per Utah Jazz e Philadelphia 76ers. I Jazz, di scena all’American Airlines Center di Dallas contro i Mavericks, toccano il +21 a 4’06” da fine terzo periodo (86-65), tenendo poi a bada gli avversari; grazie a questa vittoria, la squadra di coach Snyder aggancia al 7° posto ad Ovest i Twolves, allungando a 2 partite sui Nuggets. Sugli scudi i vari Mitchell (26), Rubio (22), Favors (19+7 rimbalzi) ed Ingles (18+10 assist e 6 rimbalzi); ai texani non sono sufficienti Barea (23+8 assist), Barnes (21) e Ferrell (20). Philly, invece, espugna l’Amway Center di Orlando, consolidando il 4° posto ad Est, ad una sola partita dai Cavaliers. Per stendere i Magic ci vogliono Ilyasova (18), Embiid (17+9 rimbalzi) e Belinelli (15 con 5/10 dal campo). Ai padroni di casa non basta Purvis (19).

Un vero massacro si è verificato allo Spectrum Center di Charlotte, dove gli Hornets hanno umiliato i Memphis Grizzlies con un emblematico +61 (massimo vantaggio +65). MVP di serata è Kemba Walker (46 con 10/14 da tre), mentre dalla disfatta dei Grizzlies si salvano in parte Selden (18) ed Evans (16+7 rimbalzi). Pomeriggio complicato, infine, a Sacramento, dove la sfida tra Kings ed Atlanta Hawks è cominciata in ritardo (disputandosi tra l’altro davanti a quattro gatti) a causa delle proteste provocate dall’ennesimo ragazzo di colore ucciso dalla polizia. La partita, giocatasi in un clima irreale, ha visto prevalere i padroni di casa, sospinti da Jackson (20), Mason III (16+8 assist e 7 rimbalzi) e Hield (16). Negli Hawks, il migliore è Taylor (18).

Di seguito, il riepilogo della notte:

PHILADELPHIA 76ERS (41-30) @ ORLANDO MAGIC (21-51) 118-98

MEMPHIS GRIZZLIES (19-53) @ CHARLOTTE HORNETS (32-41) 79-140

LOS ANGELES LAKERS (31-40) @ NEW ORLEANS PELICANS (43-30) 125-128

DETROIT PISTONS (32-40) @ HOUSTON ROCKETS (58-14) 96-100 OT

UTAH JAZZ (41-31) @ DALLAS MAVERICKS (22-50) 119-112

ATLANTA HAWKS (21-51) @ SACRAMENTO KINGS (24-49) 90-105

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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