NBA 2017/18, recap 18 Gennaio: i Rockets dominano i Twolves. Cavs ok col brivido. Celtics ko

Delle quattro sfide in programma nella notte NBA, spicca di certo il big match del Toyta Center, dove gli Houston Rockets hanno ricevuto i Minnesota Timberwolves. A fronte della prima delle due giornate di squalifica di Green ed Ariza per i fatti dello Staples Center di lunedì, la squadra di coach D’Antoni ritrova James Harden dopo sette partite d’assenza. Pur con una prestazione certo non indimenticabile del Barba (10+7 assist, 3/15 dal campo, in 26′), i Rockets riescono lo stesso ad abbattere gli avversari, prendendo il controllo del match sin dalla fine del primo quarto. In evidenza Gordon (30), ben supportato dal duo Capela (20)-Paul (19+9 assist e 6 rimbalzi). Per i Twolves, non bastano Butler (23) e Towns (22+16 rimbalzi).

Contro i Twolves, i Rockets ritrovano sia James Harden (in foto marcato da Jimmy Butler) che la vittoria (foto da: mvpmagazyn.pl)

Secondo ko interno di fila per i Boston Celtics, sorpresi al TD Garden anche dai Philadelphia 76ers. Gli ospiti, dopo un primo tempo dal punteggio molto basso ed in sostanza equilibrato (39-32), operano l’allungo nel terzo periodo (32-21 il parziale), sospinti da un ottimo Embiid (26+16 rimbalzi e 6 assist), da Saric (16+6 rimbalzi) e McConnell (15). Il tentativo di rimonta dei Celtics (privi di Kyrie Irving, problema ad una spalla) nel quarto conclusivo non produce effetti. Top-scorers nelle fila di Boston Horford (14) e Morris (14+6 rimbalzi).

Tornano alla vittoria i Cleveland Cavaliers, impegnati alla Quicken Loans Arena contro gli Orlando Magic. Sospinti dalla miglior prestazione stagionale di Isaiah Thomas (21) e da un LeBron James comunque non brillantissimo (16+6 assist con 7/16 dal campo), i Cavs partono forte, arrivando fino ad un massimo vantaggio di +23 a 2’21” dalla pausa lunga (40-63). Come accaduto già altre volte nell’ultimo periodo però, i ragazzi di coach Lue si spengono, gettando tutto il vantaggio dalla finestra già nel terzo periodo, subendo l’80-80 a 49″ dall’ultimo intervallo. Nel quarto periodo Cleveland trova il +9 (84-93 a 8’07” dalla fine), ma i Magic hanno tutta l’intenzione di lottare e, dopo essersi rifatti sotto, passano addirittura in vantaggio con 31″ sul cronometro, con un canestro di Mack (103-102). A togliere le castagne dal fuoco ai Cavs ci pensa IT4, con i due liberi del 103-104 ad 11″ dal termine. Negli ospiti, buone le prestazioni di Payton (19+8 assist), Gordon (17+11 rimbalzi) e Fournier (17).

Infine, al Moda Center di Portland, si sono sfidati i Trail Blazers e gli Indiana Pacers. I padroni di casa, ispirati dalla coppia Lillard (26+8 assist)-Nurkic (19+17 rimbalzi), si aggiudicano la posta in palio con un quarto periodo praticamente perfetto, soprattutto difensivamente parlando (12-26 il parziale, con appena il 25% dal campo per Indiana (4/20)). Non sono stati sufficienti agli ospiti i 46 punti (equamente suddivisi) del duo Oladipo-Collison.

Di seguito, il riepilogo della notte:

PHILADELPHIA 76ERS (21-20) @ BOSTON CELTICS (34-12) 89-80

ORLANDO MAGIC (13-32) @ CLEVELAND CAVALIERS (27-17) 103-104

MINNESOTA TIMBERWOLVES (29-18) @ HOUSTON ROCKETS (31-12) 98-116

INDIANA PACERS (24-21) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (24-21) 86-100

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo