NBA 2017/18, recap 17 Dicembre: James-Love fanno volare i Cavs. Bene Raptors e Pacers

Quattro le partite disputate nella notte NBA. Il match di cartello è andato in scena alla Capital One Center di Washington, dove i Wizards hanno ospitato i Cleveland Cavaliers. Per i vice-campioni NBA arriva la 10° W esterna della stagione (18-1 nelle ultime 19 partite disputate), al termine di una sfida molto combattuta, risolta nel finale con l’apporto di Kevin Love (25+9 rimbalzi) e del solito LeBron James, alla terza tripla doppia di fila (20+15 assist e 12 rimbalzi). Ai padroni di casa non servono le prestazioni di Bradley Beal (27), di Mike Scott (19) e di un John Wall ancora non al top (15+10 rimbalzi e 6 assist con 6/16 al tiro).

Con la terza tripla doppia di fila di LeBron James e una solida prestazione di Kevin Love, i Cavs espugnano il parquet di Washington, ottenendo la 18° vittoria nelle ultime 19 partite (foto da: floridadailypost.com)

Durano un tempo i Sacramento Kings all’Air Canada Center, dove erano opposti ai Toronto Raptors. Dopo un primo tempo ben giocato (63-61 al 24′), i californiani affondano nella ripresa, tra tiri e scelte sbagliate, beccando un parziale di 30-47 che permette ai padroni di casa di metterla in ghiaccio nel finale. Nonostante una serata non eccelsa come percentuali, sono ancora DeRozan (21), Lowry (16+7 assist) e Valanciunas (13+16 rimbalzi) i protagonisti del successo dei Raptors; tra gli ospiti, i migliori sono Bogdanovic e Temple (18 a testa a referto).

Alla Little Caesars Arena di Detroit, i Pistons dominano con qualche brivido nel finale e battono gli Orlando Magic (5° ko di fila). La squadra allenata da Van Gundy comanda praticamente dall’inizio, allungando decisamente tra terzo e quarto periodo, al punto da arrivare al +24 con 7′ sul cronometro (81-105). A questo punto, i Pistons si addormentano, concedendo un break di 19-0 in meno di 5′ (100-105 a 2’40” dal termine); nonostante ciò, comunque, gli ospiti non riescono nell’ultimo colpo di reni per chiudere il gap e soccombono. Bullock (20), Jackson (17+6 assist) e Tolliver (17) sono stati i migliori per Detroit. Ad Orlando non sono stati sufficienti Hezonja (28+6 rimbalzi), Vucevic (24+14 rimbalzi e 7 assist) e Simmons (23+7 assist e 6 rimbalzi).

Al Barclays Center di Brooklyn, infine, i Nets cedono davanti ai propri tifosi agli Indiana Pacers, sempre più in zona Playoff, occupando il 4° posto nella Eastern Conference a pari merito con i Pistons. Indiana indirizza la partita sui propri binari con un secondo quarto da 31-19 di parziale. Nonostante i tentativi dei ragazzi di coach Atkinson, gli ospiti mantengono sempre un certo margine di sicurezza, per poi chiuderla con qualche minuto d’anticipo (106-90 a 1’53” dal termine). MVP di serata Victor Oladipo (26+7 rimbalzi), mentre nei Nets è Allen Crabbe il miglior marcatore (17).

Di seguito, il riepilogo della notte:

SACRAMENTO KINGS (9-20) @ TORONTO RAPTORS (20-8) 93-108

ORLANDO MAGIC (11-20) @ DETROIT PISTONS (17-13) 110-114

CLEVELAND CAVALIERS (23-8) @ WASHINGTON WIZARDS (16-14) 106-99

INDIANA PACERS (17-13) @ BROOKLYN NETS (11-18) 109-97

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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