NBA 2016/17, Westbrook non si ferma più. Ok Spurs e Raptors

Nella notte NBA, su dieci partite in programma se ne sono disputate nove. A mancare all’appello è la sfida del Wells Fargo Center tra Sixers e Kings, rinviata a data da destinarsi a causa della condensa che ha reso pericoloso il parquet dell’impianto di Philadelphia. Chi ormai non manca più all’appello è Russell Westbrook. Il #0 dei Thunder ha realizzato la quarta tripla doppia di fila (35+14 rimbalzi ed 11 assist), nonchè 46° in carriera, spingendo i suoi al successo alla Chesapeake Energy Arena contro i Wizards, piegati all’overtime. Avanti per gran parte del match, i Thunder vengono raggiunti e superati nel quarto periodo, con Westbrook che manda la partita al supplementare con un canestro ad 8″ dalla fine. Nei 5′ extra, quindi, non c’è sostanzialmente partita. Per OKC bene anche Oladipo (25+6 rimbalzi ed altrettanti assist); per Washington, invece, si è messo in evidenza Beal (31).

Mister Triple Double, al secolo Russell Westbrook. Contro Washington, il #0 di OKC ha realizzato la 46.esima tripla doppia in carriera (foto da: slamonline.com)

Tornano alla vittoria gli Spurs, che espugnano l’American Airlines Center di Dallas, nel derby texano con i Mavericks. Come nell’ultima sfida tra le due squadre, Dallas vende cara la pelle, portandosi anche sul +13 nel terzo periodo (43-60), salvo farsi rimontare e superare a poco più di 4′ dalla fine. I migliori per San Antonio sono risultati Mills (23) e Leonard (21+7 rimbalzi); nei Mavs, spicca Matthews (26). Bene anche i Raptors che, all’Air Canada Center, mandano ko i Grizzlies grazie ad un ottimo secondo tempo e alle prestazioni dei soliti Lowry (29+8 assist) e DeRozan (24+9 rimbalzi e 6 assist). A Memphis non basta Andrew Harrison (21). Continua il periodo negativo degli Hawks che, alla Talking Stick Resort Arena di Phoenix, subiscono la 7° sconfitta nelle ultime 8. Una sfida molto equilibrata e risoltasi a favore dei Suns negli ultimissimi minuti. Molto bene Knight per i padroni di casa (23), mentre ad Atlanta risultano inutili le prestazioni di Schroeder (31+9 assist), Bazemore (22), Hardaway Jr. (21) e Howard (17+14 rimbalzi).

Impresa dei Lakers i quali, nonostante un roster rimaneggiato (pur recuperando Randle), vanno a vincere allo United Center di Chicago contro i Bulls. Decisivo un mini-break di 6-0 nell’ultimo 1’30” firmato proprio da Randle (13+20 rimbalzi); ok anche il duo Clarkson-Williams (18 punti a testa). Ai Bulls non sono sufficienti Butler (22) e le 8 stoppate di Robin Lopez (con 10 punti e 9 rimbalzi). Successo in trasferta anche per i Pistons, che espugnano il TD Garden, casa dei Celtics. Detroit guida a lungo, con Boston che passa avanti a 7’26” dal termine (94-95); il successivo 18-6 di parziale degli ospiti chiude la pratica. I Pistons mandano sei giocatori in doppia cifra (su tutti Caldwell-Pope (25), Harris (21+6 rimbalzi) e Drummond (20+17 rimbalzi)); Thomas (27) non basta a coach Stevens. Non basta un Karl-Anthony Towns (47+18 rimbalzi) irreale ai Twolves per evitare il ko interno al Target Center contro i Knicks. La franchigia newyorkese, avanti di 17 a 7’41” dalla sirena (99-82), subisce la rimonta di Minnesota, che pareggia a quota 102 con la bomba di LaVine a 49″ dalla conclusione. Risolve la contesa con un jumper a 2.3″ dalla fine Carmelo Anthony. Best scorer nei Knick Porzingis (29+8 rimbalzi).

Partita stellare per Towns contro i Knicks (47+18 rimbalzi). Ma i Twolves hanno perso (foto da: pba-online.net)

Impiegano tre quarti i Blazers per risolvere la pratica Pacers. Al Moda Center, al 36′, i ragazzi di coach Stotts conducono con 26 lunghezze di margine (83-109). Lillard è il trascinatore (28+10 assist), ben supportato da Harkless (23) e McCollum (19); ad Indiana non basta il duo Teague (25+8 assist)-Turner (19+10 rimbalzi). Chiudiamo con HeatNuggets, giocatasi al Pepsi Center di Denver. Nella serata del rientro in campo di Gallinari (17 con 6/16 dal campo per lui), Denver perde la partita nel quarto periodo (31-18 il parziale per Miami). Fondamentali Whiteside (25+16 rimbalzi) ed Ellington dalla panchina (22); per i Nuggets, a quota 17 anche Nelson (con 8 assist), Jokic (con 14 rimbalzi) e Chandler (con 7 rimbalzi).

Di seguito, il riepilogo delle partite di stanotte:

DETROIT PISTONS (10-10) @ BOSTON CELTICS (10-8) 121-114

MEMPHIS GRIZZLIES (11-8) @ TORONTO RAPTORS (12-6) 105-120

LOS ANGELES LAKERS (10-10) @ CHICAGO BULLS (10-7) 96-90

WASHINGTON WIZARDS (6-11) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (12-8) 115-126 OT

NEW YORK KNICKS (9-9) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (5-13) 106-104

SAN ANTONIO SPURS (15-4) @ DALLAS MAVERICKS (3-14) 94-87

MIAMI HEAT (6-12) @ DENVER NUGGETS (7-11) 106-98

ATLANTA HAWKS (10-9) @ PHOENIX SUNS (6-13) 107-109

INDIANA PACERS (9-10) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (10-10) 109-131

SACRAMENTO KINGS (7-11) @ PHILADELPHIA 76ERS (4-14) Rinviata

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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