Napoli-Gozzano 4-0, amichevole: è già super Ruiz

La prima gara stagionale del nuovo Napoli di Carlo Ancelotti è contro il Gozzano, squadra piemontese rappresentante un piccolo comune di poco più di 5000 abitanti che è stato promosso in Serie C dopo una lunga battaglia contro il più prestigioso Como. Il neo acquisto Fabian Ruiz si fa notare con un gran gol da fuori area. Vanno a segno anche Grassi, Verdi su rigore e l’altro volto nuovo Ounas. La condizione atletica è quella che è, e non potrebbe essere diversamente, e i nuovi dogmi tattici devono ancora essere assimilati a dovere. Si comincia però a notare ciò che gli azzurri dovrebbero proporre durante la stagione.

 

Un temporale abbattutosi su Dimaro, sede del ritiro del Napoli, fa slittare l’inizio del match di 15 minuti abbondanti. Eccezion fatta per Maksimovic, schierato in luogo del reduce dal Mondiale Koulibaly, che sta usufruendo di un periodo di vacanza supplementare, quella schierata nel primo tempo con un 4-3-3 piuttosto sarrista è la possibile formazione titolare e vede Karnezis tra i pali (giocherà lui fino al ritorno di Meret), Hysaj a destra, Albiol e appunto Maksimovic in mezzo e Luperto, trasformatosi da qualche tempo in centrale ma abile anche come terzino, a sinistra. In mediana si vedono Rog, Hamsik e Ruiz e in avanti  Callejon, Inglese e Insigne.

Il campo e le gambe pesanti fanno sì che gli azzurri non giochino al meglio e il Gozzano riesce in qualche modo ad opporsi agli attacchi avversari, agevolati anche dalla scarsa forma delle punte. Si vede comunque qualche tiro ad opera di Inglese e Rog, che però non trovano la porta. Al 21° minuto, comunque, Ruiz pesca il jolly con un gran sinistro da fuori che finisce all’incrocio, a conclusione di un azione partita da Hamsik e rifinita da Callejon, che arma il piede della mezzala spagnola con un preciso passaggio da destra.

Il resto del tempo vede il Napoli ingaggiare un lungo duello con l’attento Casadei, portiere del Gozzano, sempre molto bravo a sventare ogni pericolo. Nella ripresa gli azzurri tornano in campo con una formazione totalmente nuova per 9/11. La punta Pedrini sfiora subito il pareggio, ma il terzo portiere a disposizione di Ancelotti, l’italo-ucraino Nikita Contini, respinge con un gran riflesso. I protagonisti veri, però, sono Ounas e Diawara: il primo serve uno splendido assist a Grassi in occasione del raddoppio e segna il anche il gol del definitivo 4-0, mentre il secondo si procura il rigore del tris realizzato da Verdi ed è anche l’autore dell’assist ad Ounas.

Gol e azioni a parte, è un Napoli che non ha ancora in mente quello che vuole essere: gli acquisti pesanti latitano ancora e Ancelotti deve valutare se proseguire con il 4-3-3 o passare al suo 4-3-2-1. Certo, siamo ancora a luglio e la condizione è ovviamente deficitaria; inoltre manca all’appello chi come Koulibaly ha disputato il Mondiale e chi come Ghoulam deve recuperare dall’infortunio. La manovra è ancora farraginosa, ma si intravede qualche piccolo sprazzo di classe.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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