Murray spera: “Non ho più dolore, voglio tornare”

L’inglese vuole tornare in campo

Difficilmente Andy Murray tornerà a giocare. Anche i medici non sono stati molto ottimisti, ma realisti sul suo possibile recupero. Da parte sua, l’ex numero uno e tre volte campione del Grande Slam è rimasto contento di questo realismo, così da poter lavorare senza grandi pretese.

Incalzato sulle domande di vederlo già a Wimbledon ha risposto: ” Sarebbe fantastico tornare a Wimbledon. È il mio torneo preferito, ma è una possibilità, non un obiettivo. Se le cose non miglioreranno e non mi sentirò sufficientemente pronto, per me è logico aspettare. Credo sia meglio giocare più di un torneo, per quanto importante esso sia. Al momento le possibilità che partecipi al prossimo the Championship sono meno del 50%, ha spiegato. Sarà difficile rientrare tra i Top 10, mi auguro però di essere tra i primi 50 o 100. Qualora dovessi giocare di nuovo sarei la persona più felice del mondo, altrimenti mi dedicherò ad altro. Cosa? Mi piacerebbe iniziare ad allenare, fare il commentatore e seguire i progetti su cui ho investito.”

Il precedente di Bob Bryan – Nessun tennista professionista che ha subito la stessa operazione è mai tornato a giocare in singolo. Ma c’è un precedente che potrebbe far sperare Murray: Bob Bryan, fuoriclasse nel doppio con suo fratello Mike, è riuscito a tornare a giocare dopo cinque mesi. 

Speriamo possa essere di buon auspicio anche per Andy.