Motomondiale GP Rep. Ceca 2019: Anteprima ed Orari Diretta TV

Dopo quasi un mese di pausa estiva, il Motomondiale si appresta a tornare in pista. Scenario della decima prova stagionale è il circuito di Brno, che ospiterà la 27.esima edizione del Gran Premio di Repubblica Ceca, la 49.esima includendo anche quelle con denominazione ‘Gran Premio di Cecoslovacchia’. Sui saliscendi del Masaryk Circuit, Marc Marquez, forte del grande vantaggio sui primi inseguitori, si appresta a proseguire nella sua marcia verso l’ennesimo titolo iridato. Ai vari Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, oltre agli yamahisti Maverick Vinales e Fabio Quartararo, senza dimenticare Alex Rins, il compito di provare a fermarlo. Curiosità anche su Valentino Rossi, chiamato a reagire al momento di grande difficoltà vissuto fino al Sachsenring. In Moto2, i riflettori saranno puntati su Alex Marquez, leader della classifica grazie alle quattro vittorie nelle ultime cinque uscite; in Moto3, tutto pronto per il duello tra Lorenzo Dalla Porta ed Aron Canet, separati in classifica da due punti in favore dell’italiano.

Vista dall’alto del circuito ceco di Brno (foto da: gotobrno.cz)

MOTOMONDIALE REP. CECA 2019 – IL CIRCUITO DI BRNO

Il circuito di Brno è posto 14 km a nord-ovest dell’omonima città ceca, e viene inaugurato nel 1920, tra le due guerre mondiali. La pista ospita quasi esclusivamente competizioni automobilistiche e, sull’esempio del Nurburgring, si sviluppa su strade di tutti i giorni per un totale addirittura di 29.142 metri. Miti come Tazio Nuvolari, Rudolf Caracciola e Luigi Villoresi si contendono la scena in quegli anni, regalando spettacolo agli appassionati locali. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale il tracciato viene accorciato e portato a 17.800 metri, con la prima competizione che si disputa nel 1949, con la vittoria di una Ferrari. Nel 1950 giungono da queste parti anche le due ruote, ma il Motomondiale sbarca ufficialmente solo nel 1965, quando la pista subisce un ulteriore restyling, passando a 13.940 metri. Nonostante i vari interventi, il circuito di Brno continua ad essere caratterizzato da alte velocità e da un’elevata pericolosità tanto che, dopo l’ennesima rivisitazione (10.925 metri, nel 1975), la classe regina abbandona la pista ceca, salvo tornarvi solo nel 1987. In questa occasione debutta il nuovo circuito permanente, della lunghezza di 5.403 metri e composto da 14 curve (8 a destra e 6 a sinistra).

Il layout del circuito ceco di Brno (foto da: en.wikipedia.org)

Percorriamo un giro del Masaryk Ring. Al termine del rettilineo dei box, i piloti affrontano un ampio tornante a destra, intitolato a František Šťastný, alla fine del quale una curva a sinistra immette su un altro rettilineo, prima in salita poi in discesa.  Segue una chicane sinistra-destra (4-5), collegata con un allungo in discesa alla zona dello Stadion, un settore guidato e posto in una sorta di anfiteatro naturale, composto da 5 curve, ovvero la 6 e la 7 a destra, la 8 e la 9 a sinistra e la 10 di nuovo a destra. Un nuovo rettilineo in discesa conduce alla curva intitolata a Kevin Schwantz, vale a dire un tornante a destra, dopo il quale si riprende a salire, andando poi ad affrontare un’altra chicane sinistra-destra (11-12). Il rettilineo seguente è tutto in salita e porta alla terza ed ultima chicane del circuito, anch’essa sinistra-destra (13-14), dopo la quale si torna sul traguardo.

MOTOGP REP. CECA 2019 – IL PRONOSTICO

L’andazzo di questo 2019 è molto chiaro: Marc Marquez è il dominatore quasi incontrastato, gli altri tutti ad inseguire affannosamente, sperando in qualche passo falso del #93. Ecco dunque che il fenomeno di Cervera, dopo la ‘passeggiata’ del Sachsenring, si presenta al Masaryk Circuit nelle vesti di favorito d’obbligo. Con 3 vittorie, 4 pole, 2 giri record e 7 podi totali, lo spagnolo (185) proverà ad incrementare il già cospicuo margine sui primi inseguitori, ovvero +58 su Andrea Dovizioso e +64 su Danilo Petrucci. I due ducatisti sperano in un remake del 2018, quando il forlivese vinse davanti al suo allora compagno di box Jorge Lorenzo; ma sono ben consapevoli della difficoltà di battere il Cabroncito, ancor di più in una fase che, prima della pausa, aveva visto la GP19 distinguersi non certo in positivo.

L’esultanza di Marc Marquez, vincitore al Sachsenring, nel Gran Premio di Germania, per la decima volta consecutiva in tutte le classi (foto da: motogp.com)

In Repubblica Ceca, il Dovi ha vinto qui per la prima volta lo scorso anno, tra l’altro con la prima pole, con un giro record e 5 podi in totale; il Petrux, dal canto suo, non ha mai brillato da queste parti, vantando come migliori risultati un 6° posto sia in gara che in qualifica, entrambi nel 2018. Honda (con Marquez) a parte, di recente la Yamaha è stata la moto ad impressionare di più, e di conseguenza, tra i papabili almeno per il podio, non possono non essere annoverati Maverick Vinales e Fabio Quartararo. Lo spagnolo, un 1° ed un 2° posto nelle ultime due uscite, ha ottenuto a Brno due podi, una pole ed un giro record; il francese, che vorrà rifarsi dopo la precoce caduta in Germania, non ha avuto finora un bel rapporto con la pista ceca, visto l’11° posto in gara (2018) ed il 4° in qualifica (2015) come migliori risultati.

Maverick Vinales, durante il weekend del Sachsenring. Lo spagnolo della Yamaha è tra i favoriti della prova di Brno (foto da: twitter.com)

In calo le quotazioni di Alex Rins, che ultimamente non è riuscito a sfruttare i miglioramenti soprattutto in qualifica della GSX-RR, commettendo qualche errore di troppo. Precipitato a -84 a causa delle due cadute consecutive di Assen e del Sachsenring, lo spagnolo della Suzuki proverà a rilanciarsi (due podi e una pole a Brno). Ma i riflettori saranno inevitabilmente puntati anche su Valentino Rossi. Il #46 sta attraversando forse la fase peggiore della sua carriera, da troppe gare peggiore M1 in pista e con appena un 8° posto in tasca nelle ultime quattro. Forse la pista della sua prima vittoria, datata 1996 (in totale 7 i successi, con 4 pole, altrettanti giri record e 14 podi complessivi), potrebbe dare una mano. Da non dimenticare Cal Crutchlow, splendido 3° in Germania nonostante i tanti acciacchi, Franco Morbidelli, Jack Miller, Joan Mir e Pol Espargaro.

REP. CECA 2019: PRONOSTICO MOTO2 E MOTO3

Anche nelle altre categorie ci si aspetta uno spettacolo all’altezza. In Moto2, è il minore dei fratelli Marquez, Alex, a presentarsi con i crismi del favorito. Leader della classifica, il #73 viene da quattro vittorie nelle ultime cinque gare, anche se a Brno vanta al massimo un 2° posto (2017), e dovrà difendere gli 8 punti di vantaggio sull’elvetico Thomas Luthi (126 a 128), giù dal podio quest’ultimo in Olanda e in Germania. Scorrendo la classifica, al 3° posto c’è Augusto Fernandez (102), pilota in continua crescita e che rischia di soffiare al nostro Lorenzo Baldassarri (97) il ruolo di primo pilota nel team Flexbox HP 40. Il Balda, in difficoltà prima della sosta (22 punti in 5 gare), occupa la 4° posizione in classifica insieme a Jorge Navarro, anche lui non brillantissimo ultimamente, e a Marcel Schrotter, 3° nella gara di casa. Attenzione a Brad Binder che, in sella alla sua KTM, da Assen sembra aver trovato il bandolo della matassa, con due 2° posti consecutivi. Dei nostri, sperano in un buon risultato anche i vari Luca Marini, Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, quest’ultimo ottimo 4° al Sachsenring.

Quattro vittorie nelle ultime cinque gare per Alex Marquez che, in Germania, si è ripreso anche la vetta della classifica in Moto2 (foto da: motogp.com)

In Moto3, invece, gli eventi delle ultime gare hanno delineato un duello in cima alla classifica, che vede come protagonisti il nostro Lorenzo Dalla Porta e l’iberico Aron Canet, separati da due punti (125 a 123). Il centauro pratese, sbloccatosi finalmente in Germania, è sicuramente il pilota più in forma del momento (una vittoria e tre 2° posti nelle ultime cinque), ma dovrà fare attenzione al forte rivale, protagonista di una rimonta spettacolare al Sachsenring (da 22° a 3°). Allargando lo sguardo agli altri, in rigoroso ordine di classifica troviamo innanzitutto Niccolò Antonelli (87), il quale deve riscattare un ultimo periodo non proprio esaltante; poi c’è lo spagnolo Marcos Ramirez (78), compagno di box di Dalla Porta, vantante un 1° ed un 2° posto nelle ultime tre. Subito dietro c’è Tony Arbolino (77), non brillante in Germania, il quale precede il solido John McPhee (68), il nostro Celestino Vietti (68) e Jaume Masià (65), questi ultimi due reduci rispettivamente da due e tre passaggi a vuoto. Meritevoli di menzione per la corsa almeno al podio anche i vari Romano Fenati, Dennis Foggia, Andrea Migno, Gabriel Rodrigo, il padrone di casa Jakub Kornfeil e la nutrita truppa di giapponesi, con Kaito Toba (ben 4 ritiri di fila), Tatsuki Suzuki, Ai Ogura e Ayumu Sasaki.

Il team Leopard festeggia la doppietta ottenuta nella gara del Sachsenring, classe Moto3. Lorenzo Dalla Porta vince e passa in testa al mondiale. Secondo Marcos Ramirez (foto da: motogp.com)

MOTOMONDIALE REP. CECA 2019 – METEO ED ORARI TV

Questo il meteo previsto nel weekend di Brno. Venerdì cielo da poco a parzialmente nuvoloso, con temperature tra i 23 ed i 26 C°. Attenzione alla giornata di sabato, nella quale si prevede meteo variabile, con possibilità di pioggia tra il 50% ed il 65% al momento delle qualifiche; temperature non oltre i 23 C°. Sereno o poco nuvoloso, quindi, per la giornata di domenica, con le temperature che dovrebbero risalire nuovamente sui 26 C°. Passiamo al palinsesto televisivo. Come nell’ultima gara prima della sosta in Germania, vi sarà la diretta esclusiva sul satellite, mentre in chiaro (TV8) andrà la differita di qualifiche e gara.

MOTOMONDIALE REP. CECA 2019 SKY (DIRETTA ESCLUSIVA)

Venerdì 2 Agosto

PL1 Moto3 09:00 – 09:40
PL1 MotoGP 09:55 – 10:40
PL1 Moto2 10:55 – 11:35
PL2 Moto3 13:15 – 13:55
PL2 MotoGP 14:10 – 14:55
PL2 Moto2 15:10 – 15:50

Sabato 3 Agosto

PL3 Moto3 09:00 – 09:40
PL3 MotoGP 09:55 – 10:40
PL3 Moto2  10:55 – 11:35
Qualifiche Moto3 12:35 – 13:15
PL4 MotoGP 13:30 – 14:00
Q1 MotoGP  14:10 – 14:25
Q2 MotoGP  14:35 – 14:50
Qualifiche Moto2 15:05 – 15:45

Domenica 4 Agosto

Warm Up Moto3 08:40-09:00
Warm Up Moto2 09:10-09:30
Warm Up MotoGP 09:40-10:00
Gara Moto3 11:00
Gara Moto2 12:20
Gara MotoGP 14:00

MOTOMONDIALE REP. CECA 2019 TV8 (DIFFERITA)

Sabato 3 Agosto

Studio MotoGP 14:00
Sintesi Qualifiche Moto3, MotoGP e Moto2 16:30
Studio MotoGP 16:45

Domenica 4 Agosto

Studio MotoGP 13:15
Gara Moto3 14:00
Gara Moto2 15:30
Gara MotoGP 17:00

MOTOMONDIALE REP. CECA – ALBO D’ORO (SOLO 500/MOTOGP)

Il Gran Premio Motociclistico della Repubblica Ceca, e prima ancora della Cecoslovacchia, affonda le sue radici nel secondo dopoguerra, e si tiene a Brno sin dal 1950. Dopo le prime 14 edizioni, non aventi valenza iridata, l’evento entra a far parte del calendario del Motomondiale a partire dal 1965. Fino al 1982, il Gran Premio di Cecoslovacchia si disputa ininterrottamente (anche se la classe 500 corre solo in 11 edizioni su 18). Dopo altre 4 edizioni non valevoli per il Motomondiale, nel 1987 il Mondiale ritorna e lo fa in pianta stabile, grazie alla costruzione del nuovo circuito. Il Gran Premio di Cecoslovacchia si disputa fino al 1991 mentre, a partire dal 1993, la denominazione cambia in Gran Premio di Repubblica Ceca.

Immagine d’epoca del primo Gran Premio iridato disputato a Brno. Anno 1965, GP di Cecoslovacchia classe 500, vinto dall’inquadrato Mike Hailwood (foto da: twitter.com/MotoGP)

In vetta alla classifica dei più vincenti in terra ceca troviamo un terzetto di centauri italiani, tutti a quota 7 successi: parliamo di Giacomo Agostini (4 in classe 500 (1968-69, 1972-73) e 3 in classe 350 (1968-70)), Max Biaggi (4 in classe 250 (1994-97), 2 in classe 500 (1998, 2000) ed uno in MotoGP (2002)) e Valentino Rossi (4 in MotoGP (2003, 2005, 2008-09), ed uno tra 500 (2001), 250 (1999) e 125 (1996, la sua prima vittoria nel Motomondiale)). Con 6 trionfi troviamo i britannici Phil Read (3 in classe 250 (1965, 1967-68), 2 in classe 500 (1974-75) ed uno in classe 125 (1968)) e Mike Hailwood (3 in classe 500 (1965-67), 2 in classe 350 (1966-67) ed uno in classe 250 (1966)). A quota 5 vittorie, quindi, abbiamo il tedesco Anton Mang (3 in classe 250 (1980-81, 1987) e 2 in classe 350 (1980-81)) e lo spagnolo Jorge Lorenzo (2 in classe MotoGP (2010, 2015) ed in classe 250 (2006-07) ed una in classe 125 (2004)).

Il podio del Gran Premio di Repubblica Ceca 2018, a Brno (foto da: motogp.com)

(1965) – Brno – Mike Hailwood (GBR, MV Agusta)

(1966) – ” ” – Mike Hailwood (GBR, Honda)

(1967) – ” ” – Mike Hailwood (GBR, Honda)

(1968) – ” ” – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1969) – ” ” – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1972) – ” ” – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1973) – ” ” – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1974) – ” ” – Phil Read (GBR, MV Agusta)

(1975) – ” ” – Phil Read (GBR, MV Agusta)

(1976) – ” ” – John Newbold (GBR, Suzuki)

(1977) – ” ” – Johnny Cecotto (VEN, Yamaha)

(1987) – ” ” – Wayne Gardner (AUS, Honda)

(1988) – ” ” – Wayne Gardner (AUS, Honda)

(1989) – ” ” – Kevin Schwantz (USA, Suzuki)

(1990) – ” ” – Wayne Rainey (USA, Yamaha)

(1991) – ” ” – Wayne Rainey (USA, Yamaha) – Ultimo come Gran Premio di Cecoslovacchia

(1993) – ” ” – Wayne Rainey (USA, Yamaha) – A partire da questa edizione come Gran Premio di Repubblica Ceca

(1994) – ” ” – Mick Doohan (AUS, Honda)

(1995) – ” ” – Luca Cadalora (ITA, Yamaha)

(1996) – ” ” – Alex Criville (SPA, Honda)

(1997) – ” ” – Mick Doohan (AUS, Honda)

(1998) – ” ” – Max Biaggi (ITA, Honda)

(1999) – ” ” – Tadayuki Okada (JPN, Honda)

(2000) – ” ” – Max Biaggi (ITA, Yamaha)

(2001) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Honda)

(2002) – ” ” – Max Biaggi (ITA, Yamaha)

(2003) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Honda)

(2004) – ” ” – Sete Gibernau (SPA, Honda)

(2005) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha)

(2006) – ” ” – Loris Capirossi (ITA, Ducati)

(2007) – ” ” – Casey Stoner (AUS, Ducati)

(2008) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha)

(2009) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha)

(2010) – ” ” – Jorge Lorenzo (SPA, Yamaha)

(2011) – ” ” – Casey Stoner (AUS, Honda)

(2012) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

(2013) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

(2014) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

(2015) – ” ” – Jorge Lorenzo (SPA, Yamaha)

(2016) – ” ” – Cal Crutchlow (GBR, Honda)

(2017) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

(2018) – ” ” – Andrea Dovizioso (ITA, Ducati)

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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