MotoGP Qatar 2019, Rossi deluso: “Facile finire così indietro se non puoi guidare al limite”

E’ stato un venerdì complicato e double-face in Qatar per Valentino Rossi. Il pilota della Yamaha, all’alba della sua 20.esima stagione nella classe regina, la 24.esima nel Motomondiale, è risultato prima il più rapido nella sessione d’apertura, con il tempo di 1:55.048. Nelle PL2, però, Rossi non è andato oltre un deludente 17° tempo, non riuscendo a migliorare il tempo della sessione precedente e beccandosi la bellezza di +1.757 dal tempone di Marc Marquez.

Non è stato un venerdì facile per Valentino Rossi in Qatar. 1° nel primo pomeriggio, Vale è precipitato in 17° posizione in serata (foto da: motogp.com)

E’ stata una giornata un po’ strana. Nel primo turno sono andato molto bene ed ero addirittura primo; invece nel secondo turno abbiamo avuto più difficoltà. Non abbiamo modificato tanto la moto, ma abbiamo avuto problemi con la gomma davanti, rovinatasi molto e impedendomi di essere veloce” – ha commentato Valentino – “Al momento non sono in Q2, quindi dovrò provarci in FP3, ma sarà dura perché le condizioni saranno più difficili. Soprattutto dobbiamo trovare un bilanciamento migliore della moto“.

Lo scorso anno era stato impossibile migliorare il tempo, ma c’è da dire che le condizioni erano molto brutte” – aggiunge il pesarese – “In realtà oggi nella FP1 siamo andati forte, ma meno rispetto al turno della sera. Il problema è che adesso per entrare in Q2 bisogna fare meglio di 1:54.4, che è già un tempo molto veloce. Nella FP3 sarà difficile, ma noi ci proveremo lo stesso“.

Secondo Rossi, quanto accaduto oggi è anche frutto dell’alto livello dei piloti attualmente in MotoGP: “I turni sono sempre molto livellati. Ad esempio, stamattina eravamo 18 piloti in un secondo. Se non riesci a guidare sempre al limite è un attimo ritrovarsi quasi ultimo. Stasera è successo qualcosa di abbastanza strano, ma sono un po’ preoccupato perché è molto più importante essere veloce alla sera, quando ci sarà la gara“.

Le altre Yamaha, invece, sono andate bene: “E’ una cosa positiva, perché Maverick è stato molto veloce, così come Quartararo e Morbidelli. Certo però che noi seguiremo il nostro setting, dato che ognuno guida la M1 diversamente” – prosegue il nove volte Campione del mondo – “Chi vedo come favoriti? Marquez ha fatto un gran giro, è stato bravissimo. Ma anche Maverick e le Ducati sono andati molto bene a livello di passo. Al momento direi che sono loro quelli che si giocheranno la vittoria“.

Migliori Bookmakers AAMS

FASTBET

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Eurobet

10€ Bonus Scommesse al Deposito

SISAL

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo