MotoGP, FP2 Catalunya, Rossi: “La pista è pericolosa”

E’ terminata da poco la seconda sessione di prove libere, la FP2, per tutti i piloti di MotoGP sulla pista di Catalunya, a Barcellona. Valentino Rossi è parso, al termine di questa sessione pomeridiana terminata con il decimo posto, molto preoccupato soprattutto della nuova parte chicane.

Il Dottore, infatti, non sembra aver gradito questa modifica all’assetto della pista che potrebbe mettere a serio rischio tutti i piloti, lui compreso, a causa del cambio di asfalto da una zona della pista all’altra. Queste le sue dichiarazioni in merito alla fine dello stint.

La nuova chicane è bruttissima e pericolosissima. Così non è una pista a livello della MotoGP. Si passa anche da un asfalto all’altro.

L’esperto pilota numero 46 della Yahama auspica che la direzione prenda in considerazione queste dichiarazioni per poter poi prendere dei provvedimenti:

Spero che venga presa la decisione di usare almeno il layout dello scorso anno. Con le gomme da gara non è andata male, comunque: siamo tutti vicini.

Infine, Rossi si è lasciato andare ad uno sfogo personale:

Non siamo venuti a fare i test, avremmo bisogno di girare di più. Il passo e le sensazioni, comunque, non sono male, anche s emi aspettavo meglio con la morbida. Insomma, c’è da lavorare.

E’ una FP2 da dimenticare, invece, per il compagno di team, il giovanissimo Maverick Vinales che ha chiuso questa sessione addirittura al sedicesimo posto. Per lui, lontanissimo dal vertice, il problema è stata soprattutto la scelta delle gomme ed il cambio dalla morbida alla media:

Al mattino la moto andava bene con le soft, ma nel pomeriggio con la media non andava bene, mi sembrava di cadere. E’ stato difficile lavorare con problemi di gomme.

Infine, anche per lui, un commento sul tratto di pista modificato rispetto all’anno scorso:

Il nuovo disegno dell’ultima chicane? C’è tanto rischio, se qualcuno cade, minisce in mezzo. E’ troppo lenta.