MotoGp 2019, Gp d’Austria, dichiarazioni di Rossi e Vinales dopo le qualifiche

E’ terminata la seconda giornata del weekend di Spielberg, valevole per il Gp d’Austria, dodicesima prova del motomondiale. La Yamaha ha avuto un andamento tra luci ed ombre, con il quarto posto di Vinales e il decimo di Rossi.
Rossi durante le prove libere del Gp d’Austria.
Fonte: Facebook Rossi

Il pilota di Tavullia, nonostante i progressi compiuti dalla moto rispetto allo scorso anno su questa pista. Una posizione in griglia che da solo svantaggi, con la difficoltà di non farsi sorpassare e rimanere a ridosso del gruppo dei migliori. Nel 4° settore, con delle curve a medio raggio, la Yamaha rende bene. Nessun problema per la scelta delle gomme, il pericolo maggiore sarà la partenza:

“Secondo me partire così indietro è solo uno svantaggio per noi. Uno degli avversari peggiori sarà proprio Petrucci, perchè sui lunghi rettilinei è veloce, così come Pol Espargaro, che con la KTM di solito parte sempre bene. Dovrò cercare di non farmi passare subito da loro due e allo stesso tempo di non perdere il contatto con quelli davanti (…) Domani la scelta della mescola sarà più facile del solito. Per quanto mi riguarda sarà più importante affrontare bene la partenza. Marquez e Dovizioso sembrano avere qualcosa in più degli altri, ma poi, da Maverick in giù, siamo tutti lì. Decisive saranno le prime fasi di gara, addirittura le prime 3/4 curve”.

Vinales, con il quarto tempo in griglia, sarà un osso duro per Marquez e Dovizioso
Fonte: Twitter Vinales

Il suo compagno di squadra Vinales, invece, no è affatto scontento della sua posizione in griglia. La quarta posizione lo rende pericoloso per i piloti davanti, anche se non nasconde le preoccupazioni della scarsa velocità nei rettilinei:

“Onestamente, io sono molto contento perché abbiamo lavorato bene, ma in ogni caso dobbiamo continuare a provare perché perdiamo un paio di decimi in rettilineo e dobbiamo recuperare in frenata e in percorrenza curva. Dobbiamo continuare a lavorare duramente per vedere se siamo in grado di migliorare. Il modo in cui la moto entra in curva è veramente buono, il telaio va veramente bene. Non so come sarà il tempo domani, noi faremo del nostro meglio poi vedremo. Dopo tutto, le condizioni sono le stesse per tutti, quindi abbiamo bisogno di continuare a lavorare per capire come essere veloce quando c’è meno grip “.

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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