MotoGP Australia 2019, Qualifiche rinviate a domattina per avverse condizioni meteo

Stamattina, alle ore 6:05 italiane, sarebbero dovute cominciare le Qualifiche del Gran Premio d’Australia 2019. E invece, causa avverse condizioni meteo, la Direzione Gara ha deciso di cancellare il programma, rinviando tutto a domattina. Dopo i warm-up, infatti, verranno nuovamente valutate le condizioni che, se favorevoli, vedranno la disputa delle Qualifiche; altrimenti la gara (semaforo verde alle 5:00 ora italiana) partirà con una griglia di partenza formata con i risultati delle prove libere, e quindi con la Yamaha di Maverick Vinales in pole position.

Vista aerea del circuito di Phillip Island, Australia (foto da: theage.com.au)

In particolare, il troppo vento ha spinto la Direzione Gara a considerare eccessivamente al limite le condizioni per girare in pista, interrompendo già le PL4 quando mancavano 12 minuti alla bandiera scacchi. Decisiva in tal senso anche la brutta scivolata in fondo al rettilineo dei box del pilota del team KTM Tech 3, Miguel Oliveira. Il portoghese, passato sul dritto da Johann Zarco, è stato spinto da una folata di vento sempre più verso l’esterno, finendo sull’erba bagnata e poi a terra ad oltre 300 km/h. Una scivolata tanto spettacolare quanto incruenta, fortunatamente, per il rookie portoghese.

Subito dopo l’interruzione, la Direzione Gara ha convocato d’urgenza tutti i piloti per decidere il da farsi e, con voto di 19 a 3, si è deciso per far prevalere la sicurezza e non riprendere con il programma della giornata. Nella discussione, il punto focale ha riguardato proprio curva 1, essendo un punto dove i piloti sono più esposti alle improvvise raffiche di vento; situazione come visto estremamente pericolosa, arrivando lì ad oltre 300 km/h. Il guaio adesso è che, con questa decisione, può essere considerato a rischio tutto il programma di domani, comprese Moto3 e Moto2, dato che sono previste praticamente le stesse condizioni meteo di oggi.

Purtroppo il forte vento era previsto oggi, ed è arrivato; non la pioggia, ma le condizioni erano lo stesso molto pericolose, con forti raffichi difficili da comprendere. Una situazione davvero al limite per guidare una MotoGP e non abbiamo potuto disputare le qualifiche” – ha commentato a caldo Valentino Rossi – “Tra i piloti, la maggior parte pensava che fosse pericoloso girare, anche se qualcuno che voleva lo stesso scendere in pista c’era. Per me la decisione presa è giusta, perché era veramente pericoloso e in qualifica si deve spingere al limite per fare il tempo. Sono tanti anni che corro a Phillip Island, ma un vento così forte davvero faccio fatica a ricordarlo“.

Così Loris Capirossi, membro della Direzione Gara: “Il vento ha cambiato molto la direzione rispetto a stamattina, era più trasversale e molto incostante. C’erano raffiche di vento da 10 km/h, fino ad altre da 40-45 km/h. Visto la caduta di Oliveira, la Direzione Gara ha deciso di fermare i piloti ed esporre la bandiera rossa” – ha spiegato Loris a SkySport – “Abbiamo voluto incontrare i piloti e sentire le loro opinioni; erano quasi tutti d’accordo che era impossibile continuare in quelle condizioni“.

Il tempo è così, dobbiamo fare il meglio per i piloti e la nostra decisione è stata quella di fermare tutto oggi” – continua – “Cosa succederà domani mattina? Avremo una PL4 di 20 minuti, seguita da Q1 e Q2; poi la gara, sperando che le condizioni del meteo siano più clementi. Gli orari delle gare rimangono invariati e il programma della MotoGP e della Moto3 rimane lo stesso. Abbiamo anticipato leggermente ma possiamo riuscire a fare tutto“.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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