Mondiali nuoto Budapest 2022: VINCIAMO TUTTO NOI!! Verani fantascientifico, oro nella 25 km

L’Italia chiude col botto la sezione dedicata al fondo,vincendo la medaglia d’oro nella 25 km. Dario Verani si laurea campione del mondo davanti al transalpino Reymond e al magiaro Galicz. Azzurri campioni del mondo delle acque libere. 21 medaglie per l’Italia, nono oro della spedizione.

Vinciamo di nuovo noi. Sembra essere diventato un mantra che l’Italia si porta dietro sin dallo scorso anno, quando è riuscita a far saltare il banco in qualunque sport possibile e immaginabile.

In questo 2022, e in particolare in questi mondiali di nuoto, il leitmotiv sembra aver assunto una verve ancora più forte dopo aver visto le imprese degli azzurri in questi mondiali.

L’ultima, in ordine di tempo, è stata firmata da un incredibile Dario Verani. Il nuotatore livornese, in forza all’Esercito, ha vinto una leggendaria medaglia d’oro nella 25 km in acque libere-della quale era campione nazionale in carica-, che chiudeva il programma del nuoto di fondo,

Dario Verani, 27 anni, mostra i msucoli dopo la favolosa impresa compiuta nella 25 km di fondo nelle acque del Lago Lupa di Budapest.

Grazie ad una condotta di gara molto accorta, il nostro portacolori ha sempre tenuto il passo del transalpino Reymond, campione iridato in carica della gara e lo ha beffato grazie ad un grandissimo sprint finale che è valso al ventisettenne labronico l’ingresso nella storia del fondo, -dato che ha portato gli azzurri in vetta al mondo nella maratona del fondo per antonomasia sette anni dopo l’oro di Simone Ruffini a Kazan nel 2015-,e soprattutto ci ha permesso di laurearci campioni del mondo per quel che concerne il nuoto nel Lago Lupa, anche oggi caldissimo a causa della forte ondata di calore che sta investendo l’Europa, senza risparmiare nemmeno la capitale magiara.

Ciò tuttavia non sembra aver scoraggiato il fondista toscano, che, dopo la favolosa doppietta nella 10 km maschile di ieri con Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza, ha permesso agli azzurri di inanellare la doppietta 10-25 km in acque libere.

Per quel che riguarda il medagliere, ora sono 21 medaglie, con ben 9 ori, dei quali sette sono arrivati dal nuoto, diviso tra quello in vasca e quello nel lago della cittadina di Balakalasz.

Una dimostrazione di più, che in questo mondiale e in questa estate c’è ancora posto per l’Italia. Soprattutto, c’è stato e ci sarà ancora spazio per scrivere pagine di storia indelebili.