Mondiali nuoto Budapest 2022: Grande Settebello, è finale! domenica la caccia al bis contro la Spagna

La Nazionale di Campagna batte la Grecia 11-10 e si aggiudica l’atto conclusivo di domenica sera (diretta alle 20 su Raitre), dove incrocierà nuovamente la Spagna per dare l’assalto al quinto titolo mondiale, il secondo consecutivo.

è un’Italia che non smette di stupire e che vuole preparare i fuochi d’artificio finali per la fine di questa trionfale rassegna iridata.

A questo bailamme di medaglie e di imprese, si è aggiunta oggi pomeriggio l’Italia della pallanuoto maschile. Il Settebello, allenato da Sandro Campagna, ha sconfitto la Grecia 11-10 al termine di una sfida serrata e molto fisica, caratterizzata da break e controbreak che hanno dato grande spettacolo e molto equilibrio nella vasca dello stadio Hajos.

Alla fine, a spuntarla è stata la maggiore esperienza ed arguzia tattica degli azzurri, -capaci di piazzare il break decisivo nei confronti della nazionale ellenica con Dolce, Di Somma e Presciutti nei minuti conclusivi del match-, che è valso ai nostri portacolori l’accesso all’ultimo atto (nonostante il tentativo vano di rimonta della Grecia, con due marcature nel finale).

Domenica sera (alle ore 20, in diretta su Raitre), affronterà nuovamente la Spagna per tentare di centrare un bis storico che avrebbe il sapore della leggenda. Infatti, soltanto due nazionali sono riuscite a confermarsi in due edizioni consecutive dei mondiali: la Jugoslavia (nel 1986 e nel 1991) e la stessa nazionale delle Furie Rosse, capace di vincere due titoli consecutivi nel 1998 e nel 2001.

Inoltre, si tratterebbe del quinto titolo mondiale per gli azzurri, che raggiungerebbero così nell’albo d’oro la medesima Jugoslavia come nazionale al mondo più vincente di sempre, anch’essa con cinque ori iridati in bacheca.

Ma questa, chiaramente, è un’altra storia. Per fare la Storia, con la S maiuscola, c’è un ultimo ostacolo chiamato Spagna. Un ostacolo arcigno, capace di sbarazzarsi senza neanche troppi patemi della nazionale croata per 10-5 nella seconda semifinale odierna.

Un ostacolo che, però, se dovesse essere superato, aprirebbe un portone verso l’immenistà sportiva e sfaterebbe un ennesimo tabù azzurro in questo mondiale, che ne ha visti già infrangere molti.

Infatti, la nazionale non è mai riuscita a confermarsi per due volte consecutive ma, anzi, ha sempre dovuto attendere in media sedici anni prima di vincere il titolo successivo.

Perciò, se si vuole raggiungere quell’immensità sportiva, bisogna attendere domenica sera. Una domenica sera dove, sul calendario, è già segnato un appuntamento con la Storia.