Mondiali nuoto Budapest 2022: Ceccon e Pilato leggendari,l’Italia nuota nell’oro

Il vicentino domina la finale dei 100 dorso stampando il tempo di 51″60 che vale il nuovo record del mondo e l’ingresso nella leggenda. Grande rimonta della tarantina nei 100 rana: oro e doppietta con Martinenghi.

Semplicemente storica. Si può defiinire così la spedizione azzurra del nuoto ai mondiali natatori in corso in quel di Budapest che oggi, dopo l’oro conquistato da Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero nel sincronizzato, hanno visto riscrivere dagli azzurri un’altra pagina leggendaria del nuoto in vasca azzurro, vincendo due medaglie d’oro in pochi minuti.

Il primo oro è arrivato dal vicentino Thomas Ceccon. Il ventunenne, originario di Schio, è entrato nella leggenda del nuoto, dominando la finale dei 100 dorso col tempo di 51″60, nuovo record del mondo della disciplina e, soprattutto, nuovo record del mondo maschile trentatré anni dopo Giorgio Lamberti, quando vinse l’oro nei 200 stile libero agli Europei di Bonn del 1989 con tanto di record del mondo.

A sinistra,Benedetta Pilato, 17 anni, campionessa del mondo nei 100 rana femminili; a destra, Thomas Ceccon, 21 anni, campione del mondo e detentore del record del mondo sui 100 dorso.

Gli ha fatto eco pochi minuti dopo Benedetta Pilato. La diciassettenne tarantina, campionessa del mondo sulla vasca secca dei 50 rana con tanto di record del mondo, ha demolito la concorrenza nella doppia distanza, grazie ad una poderosa rimonta nella vasca di ritorno che le è valsa il titolo mondiale e una storica doppietta sia al maschile che al femminile, dopo la vittoria di ieri di Martinenghi nella medesima distanza.

Un risultato straordinario, che scaccia via quei pensieri macabri su un 2022 sportivo, che si temeva non sarebbe stato all’altezza delle aspettative di quello passato. A giudicare dai risultati del mondiale di nuoto in corso a Budapest ( ma anche solo in settimana con la ginnastica ritmica o con la scherma o i mondiali di nuoto paralimpico, dove siamo campioni d’Europa e del mondo in carica), il dubbio è stato ampiamente spazzato via dalle sontuose prestazioni dei nostri azzurri.

Volendo parafrasare il grande telecronista e giornalista Rai Franco Bragagna, si potrebbe definire questo 20 giugno come il giorno in cui è stato messo insieme un menù mostruoso, con Ceccon e Pilato a fare da primo e secondo piatto prelibatissimi.

E, se le prime portate sono state già gustosissime, ora si attende il dessert, completamente costellato d’oro.